| Interventi |
| LEON Francesca Paola (Assessora) Sì, ci sono, Leon. LEON Francesca Paola (Assessora) Sì, buongiorno, mi sentite? LEON Francesca Paola (Assessora) Okay. Faccio una breve premessa: questa risposta all'interpellanza ovviamente è stata redatta dal Servizio Biblioteche e aggiorna sullo stato dell’arte. Le biblioteche civiche torinesi hanno partecipato, lo scorso 9 luglio, all'incontro convocato dalla direzione Biblioteche della Regione Piemonte proprio sulle riaperture dei sistemi bibliotecari e ha partecipato ai tavoli di lavoro convocato dall’Associazione Italiana Biblioteche, nelle date 17 aprile 2020, 21 aprile 2020 e 9 luglio 2020, per valutare comuni modalità di riapertura dei servizi in sicurezza, facendo alcune valutazioni sulle procedure tecniche da adottare come sui progetti da mettere in campo per mantenere viva l'abitudine alla lettura dei cittadini, come il posizionamento dei servizi bibliotecari nei territori. Una intensa fase di studio è stata quindi posta in essere per valutare quali servizi offrire prioritariamente e quali realizzare in una fase successiva, anche nel rispetto delle indicazioni contenute nei diversi DPCM che si sono succeduti dal 9 marzo. Rispondo al punto 1 e al punto 2: “Come mai è stata prevista l'apertura di due sole biblioteche sulle 18 disponibili, lasciando scoperti molti quartieri della città”, “Quali modalità si è data l'Amministrazione per riprogettare spazi e servizi così come richiesto dall’AIB secondo criteri che interpretino rigore, intelligenza e creatività”. Il piano di riapertura delle biblioteche civiche è stato istruito e trattato con le modalità previste dal piano di rientro, approvato con delibera della Giunta Comunale del 7 maggio 2020, che prevedono, tra le altre, la validazione dei flussi per l'erogazione dei servizi, nel rispetto delle prescrizioni previste in materia di contenimento rischio contagio da Covid-19 da parte del Servizio Sicurezza e Divisione Personale della Città. Il rispetto rigoroso di tali modalità rappresenta la garanzia dei livelli necessari di sicurezza, sia nei riguardi dei cittadini, sia nei riguardi dei dipendenti delle biblioteche. Delle attività prodromiche alla validazione hanno impegnato gli uffici nello studio e ridisegno delle modalità di erogazione dei servizi per ciascuna sede, con riguardo a tutti gli aspetti organizzativi coinvolti: planimetrie e spazi occupabili, contingente di personale in presenza nel rispetto del parametro droplet, distanze minime e spazi occupabili, condivisione postazioni, ingressi scaglionati, mezzi di trasporto per recarsi al lavoro, assenza di patologie fragili, gestione dei flussi di pubblico, personale e fornitori, della rimodulazione delle prestazioni del servizio di pulizia, sanificazione e igienizzazioni, fornitura barriere in plexiglass, dotazione di DPI necessari. Modalità che sono state tutte recepite nel documento integrativo ai DVR di ogni singola sede, sono state oggetto della formulazione informazione obbligatoria al personale al rientro, nonché l'oggetto della validazione di cui si è detto. Conseguentemente il piano delle riaperture è stato il seguente: 15 giugno, Villa Amoretti, Circoscrizione 2; 22 giugno, Civica Centrale, Circoscrizione 1; 6 luglio, Biblioteca Musicale con possibilità di richiedere in prestito anche i volumi del Punto di servizio bibliotecario I ragazzi e le ragazze di Utoya, Circoscrizione 4; Francesco Cognasso, Circoscrizione 5; Cesare Pavese, Circoscrizione 2; Italo Calvino Circoscrizione 7, oltre alla biblioteca del Centro Interculturale; 13 luglio Primo Levi, Circoscrizione 6; Don Lorenzo Milani, Circoscrizione 6; Dietrich Bonhoeffer, Circoscrizione 8. Per tutte le sedi, l'orario al pubblico è dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 con i seguenti servizi: restituzione ed accesso libero e prestiti su prenotazione da effettuarsi telefonicamente e ritiri su appuntamento, sempre telefonicamente. Sono altresì attivi i servizi di riproduzione digitale per le Biblioteche Civiche Centrale e Musicale in attesa della prossima riapertura delle sale per la consultazione, del materiale documentario non prestabile. Restano attivi i servizi di letture videoregistrate, sportelli di aiuto compito, SPID, SOS informatico, gruppi di letture e conversazioni on-line, la rubrica “La voce delle biblioteche” su (incomprensibile) Radio con letture, consigli e interviste. I prestiti in corso sono stati automaticamente prorogati al 31 di luglio. Attualmente sono temporaneamente sospese: la navigazione in internet e l'accesso alle sale di lettura e consultazione. A far data dal 6 luglio è ripartito anche il Bibliobus con seguente soste: lunedì 14.30-18.30 Circoscrizione 2, quartiere Mirafiori sud, Giardini Emilio Pugno; martedì 14.30-18.30 Circoscrizione 4, Quartiere San Donato, piazzale Umbria; mercoledì 14.30-18.30, Circoscrizione 4, quartiere Parella, corso Telesio; giovedì 14.30-18.30 Circoscrizione 3, quartiere Pozzo Strada, via Monte Ortigara 97, di fronte alla biblioteca Carluccio; venerdì dalle 9 alle 13 Circoscrizione 2, quartiere Mirafiori sud, corso Unione Sovietica 409, quartiere dell’Istituto Levi; sabato 8.30- 14.30 Circoscrizione 5, quartiere Borgo Vittoria, piazza Chiesa della Salute angolo via Villar. Verranno inoltre organizzate dal 20 luglio a settembre delle soste integrative del Bibliobus: martedì mattina di fronte alla biblioteca Alberto Geisser, parco Michelotti, attualmente chiusa per lavori; mercoledì, giovedì e venerdì dopo le 19, sabato pomeriggio dalle 15, di fronte al Polo Lombroso 16, e domenica mattina in piazzale Rostagno, Circoscrizione 3, proponendo altresì un programma di attività per i bambini e le famiglie utilizzando la tenda apribile e le sedie in dotazione con il Bibliobus opportunamente distanziati. L’attività delle Biblioteche Civiche è partita a buon ritmo, alla data del 15 giugno ad oggi sono stati effettuati 9.000 prestiti, oltre 900 appuntamenti e oltre 4000 restituzioni. Punto 3: “Se si sia valutato l'utilizzo di spazi all'aperto, ad esempio nel caso di Villa Amoretti, per permettere la consultazione in loco di libri e quotidiani in sicurezza”. La consultazione in loco di libri e quotidiani non è ancora stata riattivata in quanto è in corso lo studio di fattibilità per garantirne l'erogazione in sicurezza. Al momento è stata data priorità alle attività di prestito e restituzione del patrimonio librario come sopra descritto. Punto 4: “Perché non si sia programmata la riapertura delle altre sedici biblioteche in vista della stagione estiva, considerando gli ampi spazi disponibili, pensando di fornire dei punti di appoggio per l’offerta cittadina delle attività estive, in particolare a supporto dei centri estivi per i ragazzi”. Ad oggi le sedi aperte risultano essere 11, oltre alle soste dei Bibliobus sopra elencate. In questa fase si può affermare che è stato ampiamente coperto il territorio cittadino, tutte le Circoscrizioni, comprendendo anche le soste del Bibliobus. Restano chiuse per lavori le sedi Geisser, per permettere l’esecuzione dei lavori finanziati nell’ambito del progetto PON Metro; Carluccio, in attesa del completamento degli interventi strutturali programmati con la messa in sicurezza del tetto, e Marchesa, per il completamento dei lavori di rifacimento degli infissi e di altri lavori strutturali. La programmazione estiva delle Biblioteche Civiche è prevista presso il Mausoleo della Bela Rosin, che verrà aperto dal 20 luglio per integrarsi con il palinsesto di iniziative culturali proposto da Assemblea Teatro. L’apertura del Mausoleo e il potenziamento delle attività del Bibliobus serviranno anche come punto di riferimento per i centri estivi. Presso il Centro Interculturale di corso Taranto, invece, sono già attivi, dal 29 giugno, i corsi di “Estate ragazzi” con classi di 30-35 bambini al giorno. “Perché non è stato rispettato quanto previsto dall'articolo 5 comma 3 del Contratto Nazionale 16-18, che prevede come debba esservi un confronto al tavolo centrale sindacale, circa la proposta dell'Amministrazione sull’orario al pubblico, che è stato ridotto unilateralmente e ingiustificatamente dall'Amministrazione”. Il piano delle riaperture, sedi ed orari, dipendenti e pubblico, è stato presentato alle RLS in data 27 maggio e contemporaneamente comunicato formalmente alla Divisione Personale, note nel 27 maggio e dell’11 giugno del 2020. Si sono altresì tenuti due incontri con i rappresentanti di tutte le sigle sindacali, in data 3 e 10 luglio, nel corso dei quali è stato rappresentato che l'articolazione dell'orario del dipendente risponde alle necessità di garantire il rispetto delle norme anticontagio con particolare riferimento all'obbligo di ingresso, uscite scaglionate, circa 10-15 minuti per evitare assembramenti; rientri contingentati negli stabili; tutela dei lavoratori cosiddetti fragili, Legge 104 e patologie a rischio che utilizzano i mezzi pubblici; e nel contempo garantire un numero minimo di prenotazione al giorno per i fruitori della fascia oraria maggiormente richiesta (10-18). Si stanno comunque studiando soluzioni migliorative in sinergia con le rappresentanze sindacali. Ovviamente questo testo lo potrò mandare a lei, Presidente, in modo che lo possa inoltrare agli interpellanti. |