| Interventi |
| MAGLIANO Silvio Sì, grazie, Presidente. Ringrazio l’Assessore, lo ringrazio anche per la disponibilità a fornirmi quanto poc’anzi letto a microfono, in modo tale da poter guardare con attenzione cosa vi è scritto. Nello stesso tempo, questa è stata una zona interessata evidentemente dall’emergenza Covid, ma mi sono pregiato, pochi minuti fa, di inviare all’Assessore un po’ di documentazione fotografica realizzata proprio il giorno prima, il 21 giugno, proprio il giorno prima rispetto al deposito della mia interpellanza, che è del 22 giugno, dove è evidente a tutti che, coloro che stanno lì, stanno in modo stabile. Con l’Assessore avevamo affrontato il problema che la sosta è da definire tale, quindi non sanzionabile, a meno che non vi siano i “piedini” dei camper per terra, che quello, invece, rappresenta un’altra fattispecie; beh, se lei guarda, evidentemente, cosa abbiamo documentato, è evidente che queste persone stanno lì con “piedini” a terra e che, quindi, questo non sarebbe possibile farlo. Ormai, sono quattro anni che parliamo di questo tema, mi fa piacere rispetto alle iniziative che vi si sono svolte e gli investimenti che verranno fatti su quella porzione - che è proprio quella che è antistante alla Caserma - però, oggettivamente, tolta l’emergenza freddo, lì si fa un po’ quel che si vuole: i roghi dei camper, piuttosto che persone che non vengono identificate, cioè continua a esserci, in quella zona, uno spazio di oggettiva illegalità o di non controllo. Controllo che, per carità, viene comunque garantito dalla presenza della Caserma, ma le segnalazioni che mi fanno i cittadini sono segnalazioni di bombole a gas che vengono utilizzate, cioè, di fatto, un totale non rispetto delle norme dei nostri regolamenti. Per cui, io mi auguro che, su questo, si possa intervenire quanto prima e ci possa essere una rivisitazione di quello spazio e, oggettivamente, una sua finalizzazione che permetta, una volta per tutte, di interdirlo a chi non ha diritto di starci e a chi va lì perché preferisce stare in un luogo dove magari non è guardato, non è attentamente controllato, dove può sostare utilizzando metodi di riscaldamento dei camper che non sono legali. Per cui, il problema c’è, è un problema che, oggettivamente, non vede più, e questo è assolutamente vero, la presenza dei giocolieri del “Cirko Vertigo” - sono andati via da due anni, come giustamente l’Assessore ha detto - però, costantemente, ci sono dei problemi di attenzione a quel posto e di come quel posto viene utilizzato da queste persone. Io mi auguro che, da questo punto di vista, ci sia la possibilità di segnalarle e di capire chi sono, che cosa fanno lì, di chiedere a costoro di almeno rispettare quelle che sono le normative vigenti, come, per assurdo, facciamo rispettare in tante altre porzioni della città, dove abbiamo chiesto a soggetti, spesso nomadi, che si posizionavano davanti a case con i loro camper con i “piedini” a terra, di spostarsi, perché sappiamo bene - ma di questo, ormai, in questa città, ce ne siamo fatti una cultura - che quando iniziano alcuni insediamenti, poi smobilitarli è molto, molto più difficile se non si interviene per tempo. Per cui, passata l’emergenza Covid, di cui abbiamo discusso anche con evidenti strascichi polemici su come l’Amministrazione l’ha gestita, mi auguro che, su questo, si possa arrivare, quanto prima, a una definizione di che cosa sarà quel luogo, chi può starci, chi non può starci, sapendo che questa città ha un problema per cui le aree sosta camper sono, di fatto, ridotte al lumicino, praticamente non ne abbiamo, elemento che, a mio giudizio, una città, che vuole definirsi a vocazione turistica, dovrebbe essere…, anzi, dovrebbe averne più di una e di altissimo livello. Detto questo, leggerò con grande attenzione quanto detto dall’Assessore in Aula e, magari, cercheremo, con la fine di quest’anno e l’anno nuovo, di trovare una definizione ultima di quello spazio e un controllo e un monitoraggio di chi è lì, perché sta lì, se il mezzo è assicurato, se non è assicurato, a che titolo è presente, quante persone sono presenti, per non dover sempre vivere brutte sorprese, cioè, il fatto che i cittadini normali, cittadini che vogliono fare due passi, in quella zona non si avventurano perché non sanno chi c’è e, di fatto, non sono sicuri per la loro incolumità personale. Detto questo, io ringrazio, come sempre, l’Assessore per la puntualità delle risposte. Grazie. |