| Interventi |
| MAGLIANO Silvio Non è l'ora giusta neanche per l'Assessore, si vede. No, citavo il titolo dell’interpellanza… MAGLIANO Silvio Grazie, Presidente. Ma per chi ci ascolta: ore 7 l'inizio del mercato, ore 5.30 è la possibilità di posizionarsi e il 29 maggio il primo banco arriva alle 3.20, non arriva mezz'ora prima, arriva più di due ore prima, e gli altri banchi arrivano alle 4.40 e arrivano col motore acceso e montano. Il 30 maggio alle 3.15 il primo banco, no la prima vedetta, alle 4.35 tutti gli altri, il 1° giugno alle 3.40, gli altri alle 4.25. Il 3 giugno il primo arriva alle 3.15, il secondo 3.25, 4.30 tutti gli altri e così il 4 giugno, il 5 giugno, 6 giugno, 8 giugno, 9 giugno, 10 giugno, 11 giugno. Ma secondo l'Assessore, i cittadini che mi segnalano questo hanno diritto anche loro di lavorare? Come hanno diritto di lavorare coloro che stanno al mercato, giustamente, sacrosanto diritto di lavorare, ma questa moda per cui arrivano, montano, fanno un casino enorme ed un frastuono enorme, poi però vanno, una volta che è montato, vanno a fare colazione, io mi chiedo ma l'Amministrazione si rende conto che in quelle case, in corso Brunelleschi, potrebbero vivere dei cittadini che il giorno dopo di quella mattina gradirebbero dormire magari fino alle 6, 6.30, fino alle 7 perché poi magari vanno in banca a lavorare, magari sono dei medici, magari sono degli infermieri, magari sono persone che hanno delle responsabilità, magari sono delle persone che invece vivono una condizione di malattia, magari ci sono persone con disabilità, magari ci sono dei bambini. Ma io mi chiedo, ma se un Consigliere Comunale manda un’interpellanza di questo tipo cosa spetta l’Amministrazione a mandare lì per un po' di tempo - per far capire che è finita la musica - una pattuglia per sanzionare chiunque si presenta a quell'ora? Io son contento che siano arrivate 4-5 multe. Di chi abbandona lo spazio in ritardo questo a me poco importa perché deve essere rispettato il regolamento, ci mancherebbe, ma non disturba la quiete pubblica, ma noi non possiamo pensare che dopo un’interpellanza del genere qualcuno non mandi lì i nostri vigili per tot tempo a spiegare a queste persone che quello è uno spazio pubblico e non comandano loro. Perché, vede, Assessore, alcuni cittadini che mi hanno fatto la segnalazione, visto che sono stati visti dal balcone che prendevano l'orario, sono stati anche minacciati da questi soggetti. Poi io, visto che voglio far vivere sogni tranquilli a queste persone non farò né mai il nome né il cognome, ma non è accettabile che persone pensino di poter arrivare alle 3.20, fare tutto il rumore che vogliono e poi andare a fare colazione. Intanto hanno svegliato gente che il giorno dopo deve fare la sua vita, deve vivere il suo mestiere, deve essere magari performante nel suo mestiere. Per cui io mi auguro, che dopo questa discussione, io ripartirò a fare le verifiche di quando arrivano su quel posto coloro che vendono al mercato e lo devono fare, giustamente, ma devono arrivare alle 5.30 e devono metterci un'ora e mezza a montare, non possono pensare che quel posto sia a casa loro, perché così non è, perché deve finire il fatto che poi se qualcuno si affaccia magari viene anche minacciato, perché la logica del più forte, siete voi primi 5 Stelle che avete voluto nei vostri punti di programma eliminarla, che non ci possono essere figli e figliastri, non ci può essere chi gestisce un bene comune come se fosse casa sua. Io mi auguro e mi aspettavo questo: che dopo una puntualità di segnalazioni che io vi ho fatto, e vado a concludere, e vado a concludere, Presidente, perché l'ho vista apparire, voi mandiate una pattuglia per 1-2 mesi e si spieghi a queste persone che loro hanno il diritto di lavorare, gli altri hanno il diritto di dormire perché il numero di sanzioni fatte alla luce di quello che io ho riportato qui, ho riportato pochi giorni perché mi bastavano questi a capire qual era l’andazzo e visto che l’avevo già rifatta questa segnalazione, io la prego, Assessore, e concludo, oltre a mandarmi quanto lei ha testé letto in Aula, così lo potrò rileggere con attenzione, di chiedere al Comandante dei Vigili di mandare una pattuglia, d'ora in poi, per un po' di tempo perché noi dobbiamo garantire sia il lavoro di chi lavora giustamente, sia il sonno di quei cittadini che non ne possono più, non ne possono più. Sarà mia cura farle sapere, dopo la discussione dell’interpellanza, quanto il Comandante dei vigili ha colto questa mia richiesta e se per l'Amministrazione e per il Comandante dei Vigili questi cittadini hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri e soprattutto devono avere le stesse opportunità di tutti gli altri, perché deve finire questa prevaricazione. Grazie, Presidente. |