| Interventi |
| SICARI Francesco (Presidente) Procediamo adesso con la n. meccanografico 202001400/002 presentata sempre dal Capogruppo Magliano che ha come oggetto: “Mercato di corso Brunelleschi: non è mai l'ora giusta” SICARI Francesco (Presidente) Risponde l'Assessore Sacco, ne ha facoltà per cinque minuti. Prego, Assessore. Assessore Sacco, mi sente? MAGLIANO Silvio Non è l'ora giusta neanche per l'Assessore, si vede. No, citavo il titolo dell’interpellanza… SICARI Francesco (Presidente) Eccolo. Prego, Assessore. SACCO Alberto (Assessore) Buongiorno. Allora, dicevo, non so se mi avete sentito, uno dei mercati più vivi della nostra città che è messo proprio tra…, giusto per capire, tra case molto alte in una zona molto popolata della città, quindi da sempre, diciamo così, crea inevitabilmente, purtroppo, dei disagi ai cittadini sia per il posto in cui è messo, sia per il fatto che, essendo un mercato con un'altissima qualità, lavora tantissimo. Mi perdonerà sicuramente il Consigliere Magliano, aveva fatto una richiesta su giustamente conoscere un po' le regole dei mercati, del Regolamento 305 e delle 'ordinanze per capire quali fossero gli estremi regolamentari di riferimento, lui ha già avuto l’informazione, io gli ricordo, solo per chi ci ascolta, ai sensi dell'articolo 33 del Regolamento 305 al fine di permettere agli operatori la sistemazione dei banchi e della merce è consentita l'occupazione del posteggio in concessione un'ora e mezza prima dell'orario di inizio dell'attività di vendita. Il posteggio deve essere lasciato libero da merce, attrezzature e rifiuti entro 60 minuti dal previsto orario di cessazione dell'attività di vendita. Poi giustamente il Consigliere Magliano…, quindi questo, un'ora e mezza prima, le regole dicono, 305, un'ora e mezza puoi iniziare a occupare il posteggio, a preparare il tuo banco. L'altra regola che serve è quella dell'ordinanza 1708 del 2006 e la risposta è: le ore 7, sono le ore 7, quindi quel mercato, come altri, parte alle 7 del mattino, quindi nelle osservazioni del Consigliere Magliano invece si fa presente, i cittadini segnalano che in realtà in alcuni casi, in diversi casi questa cosa, l’inizio delle operazioni di montaggio si è verificata prima. La risposta, abbiamo giustamente rigirato la richiesta al Comandante della Polizia Municipale, la richiesta del Consigliere Magliano al Comandante della Polizia Municipale, che così ci risponde, e poi girerò la risposta al Consigliere Magliano: “In riferimento all'oggetto, si comunica che il personale del Comando sezione III della Polizia Municipale ha trattato negli anni vari esposti per disturbi causati ai residenti dagli operatori commerciali del mercato di corso Brunelleschi che iniziano le operazioni di montaggio banchi prima dell'orario consentito. Per il 2020 sono pervenute due segnalazioni che sono state trattate dagli agenti di zona e di cui si riportano gli esiti degli interventi svolti presso l'area mercatale. Nel mese di febbraio sono stati sanzionati tre operatori per non aver lasciato il proprio posteggio libero dalle proprie attrezzature entro un'ora dalla fine del mercato. Il 16 giugno sono stati contravvenuti 9 operatori di cui due per avere occupato il proprio posteggio prima delle ore 5.30, e 7 per non aver liberato il proprio posteggio entro un'ora dalla fine del mercato. Il 7 luglio è stato sanzionato un operatore per avere occupato il proprio posteggio prima delle ore 5.30. Tutte le violazioni sono state contestate ai sensi del Regolamento 305”, che è quello che vi ho letto prima, “il quale dispone all’articolo 48 che l'attività di vigilanza sia svolta dal Corpo di Polizia Municipale” questa era l'altra domanda, “da altri organi di Polizia, dall'Azienda Sanitaria Locale ed eventualmente da personale comunale addetto al mercato o da altri soggetti a ciò espressamente delegati dalla Civica Amministrazione”. Giro immediatamente questa risposta al Consigliere Magliano. Grazie. SICARI Francesco (Presidente) Grazie, Assessore Sacco. Prego, Capogruppo Magliano, ne ha facoltà per cinque minuti. MAGLIANO Silvio Grazie, Presidente. Ma per chi ci ascolta: ore 7 l'inizio del mercato, ore 5.30 è la possibilità di posizionarsi e il 29 maggio il primo banco arriva alle 3.20, non arriva mezz'ora prima, arriva più di due ore prima, e gli altri banchi arrivano alle 4.40 e arrivano col motore acceso e montano. Il 30 maggio alle 3.15 il primo banco, no la prima vedetta, alle 4.35 tutti gli altri, il 1° giugno alle 3.40, gli altri alle 4.25. Il 3 giugno il primo arriva alle 3.15, il secondo 3.25, 4.30 tutti gli altri e così il 4 giugno, il 5 giugno, 6 giugno, 8 giugno, 9 giugno, 10 giugno, 11 giugno. Ma secondo l'Assessore, i cittadini che mi segnalano questo hanno diritto anche loro di lavorare? Come hanno diritto di lavorare coloro che stanno al mercato, giustamente, sacrosanto diritto di lavorare, ma questa moda per cui arrivano, montano, fanno un casino enorme ed un frastuono enorme, poi però vanno, una volta che è montato, vanno a fare colazione, io mi chiedo ma l'Amministrazione si rende conto che in quelle case, in corso Brunelleschi, potrebbero vivere dei cittadini che il giorno dopo di quella mattina gradirebbero dormire magari fino alle 6, 6.30, fino alle 7 perché poi magari vanno in banca a lavorare, magari sono dei medici, magari sono degli infermieri, magari sono persone che hanno delle responsabilità, magari sono delle persone che invece vivono una condizione di malattia, magari ci sono persone con disabilità, magari ci sono dei bambini. Ma io mi chiedo, ma se un Consigliere Comunale manda un’interpellanza di questo tipo cosa spetta l’Amministrazione a mandare lì per un po' di tempo - per far capire che è finita la musica - una pattuglia per sanzionare chiunque si presenta a quell'ora? Io son contento che siano arrivate 4-5 multe. Di chi abbandona lo spazio in ritardo questo a me poco importa perché deve essere rispettato il regolamento, ci mancherebbe, ma non disturba la quiete pubblica, ma noi non possiamo pensare che dopo un’interpellanza del genere qualcuno non mandi lì i nostri vigili per tot tempo a spiegare a queste persone che quello è uno spazio pubblico e non comandano loro. Perché, vede, Assessore, alcuni cittadini che mi hanno fatto la segnalazione, visto che sono stati visti dal balcone che prendevano l'orario, sono stati anche minacciati da questi soggetti. Poi io, visto che voglio far vivere sogni tranquilli a queste persone non farò né mai il nome né il cognome, ma non è accettabile che persone pensino di poter arrivare alle 3.20, fare tutto il rumore che vogliono e poi andare a fare colazione. Intanto hanno svegliato gente che il giorno dopo deve fare la sua vita, deve vivere il suo mestiere, deve essere magari performante nel suo mestiere. Per cui io mi auguro, che dopo questa discussione, io ripartirò a fare le verifiche di quando arrivano su quel posto coloro che vendono al mercato e lo devono fare, giustamente, ma devono arrivare alle 5.30 e devono metterci un'ora e mezza a montare, non possono pensare che quel posto sia a casa loro, perché così non è, perché deve finire il fatto che poi se qualcuno si affaccia magari viene anche minacciato, perché la logica del più forte, siete voi primi 5 Stelle che avete voluto nei vostri punti di programma eliminarla, che non ci possono essere figli e figliastri, non ci può essere chi gestisce un bene comune come se fosse casa sua. Io mi auguro e mi aspettavo questo: che dopo una puntualità di segnalazioni che io vi ho fatto, e vado a concludere, e vado a concludere, Presidente, perché l'ho vista apparire, voi mandiate una pattuglia per 1-2 mesi e si spieghi a queste persone che loro hanno il diritto di lavorare, gli altri hanno il diritto di dormire perché il numero di sanzioni fatte alla luce di quello che io ho riportato qui, ho riportato pochi giorni perché mi bastavano questi a capire qual era l’andazzo e visto che l’avevo già rifatta questa segnalazione, io la prego, Assessore, e concludo, oltre a mandarmi quanto lei ha testé letto in Aula, così lo potrò rileggere con attenzione, di chiedere al Comandante dei Vigili di mandare una pattuglia, d'ora in poi, per un po' di tempo perché noi dobbiamo garantire sia il lavoro di chi lavora giustamente, sia il sonno di quei cittadini che non ne possono più, non ne possono più. Sarà mia cura farle sapere, dopo la discussione dell’interpellanza, quanto il Comandante dei vigili ha colto questa mia richiesta e se per l'Amministrazione e per il Comandante dei Vigili questi cittadini hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri e soprattutto devono avere le stesse opportunità di tutti gli altri, perché deve finire questa prevaricazione. Grazie, Presidente. SICARI Francesco (Presidente) Grazie a lei. Diamo l’interpellanza come discussa. |