| Interventi |
| MAGLIANO Silvio Io ci sono, Presidente, sono Magliano. MAGLIANO Silvio No, anch’io non lo sento più, Presidente. MAGLIANO Silvio Sì, grazie, Presidente. Mah, io, innanzitutto, chiedo all’Assessore di poter avere già oggi, appena discutiamo…, se può dare mandato agli Uffici di mandarmi tutto, anche perché l’interruzione che c’è stata nella relazione della sua risposta non mi ha permesso di prendere tutti gli appunti necessari soprattutto sull’aspetto economico. E qui c’è un dato, però, e l’Assessore penso che sia conoscitore, tanto quanto, me del mondo associativo, della promozione sociale, del mondo del volontariato, ma anche della cooperazione sociale, e l’Amministrazione quel che ha fatto è: ha prorogato sulle utenze, ma non è che le ha stornate; sul tema degli affitti idem, ma non è che li ha ridotti, né li ha annullati. Quindi, noi siamo di fronte a una serie di opportunità che stiamo dando, e non a tutti, di poter fare la loro attività all’aperto con tutti i problemi che ci sono, ma comunque è già un tentativo, ma noi, di fatto, non stiamo rispondendo alla domanda, cioè ci sono Associazioni che per mesi non hanno fatto attività, alcune di queste attività sono finanziate da Fondazioni e da Istituzioni; alcune di queste attività invece si sostengono grazie alla parte commerciale residuale, e penso, Assessore, a tutta la promozione sociale e nei mesi di lockdown queste Associazioni, questo mondo del Terzo Settore non è stato in grado di produrre alcun ricavo che gli permetterà di poter pagare gli affitti, i noleggi e gli spazi che, in questo momento, noi concediamo loro, cioè è inutile che ci giriamo attorno. Poi, mi fa anche un po’ dispiacere sapere che avete mandato degli emendamenti a Roma e il Governo, che ha il vostro stesso colore, non è stato in grado di rendersi conto della portata devastante di questa necessità che ha il mondo del no-profit, perché il mondo del no-profit del Terzo Settore, che ha casa da noi o ha convenzioni con noi, di fatto, non sarà in grado, non sarà assolutamente in grado di poter rispondere agli impegni presi. Da qui la mia idea di provare a immaginare, e su questo se l’Amministrazione volesse, perché adesso non è che il tutto deve stare sotto il cappello Covid, se un’Amministrazione prende atto che, forse, prorogare di un anno, due anni, tre anni le concessioni, se vogliamo, possiamo cambiare le norme, possiamo intervenire, possiamo fare qualcosa che, magari, ci porti davanti, davanti ad altre Amministrazioni. Cioè, di fronte a queste emergenze ci vuole coraggio, ci vuole coraggio e noi abbiamo, invece, di fatto, posticipato i pagamenti, dando quindi una tranquillità da un punto di vista delle emorragie dei conti correnti, ma non siamo stati in grado di dire che, per l’emergenza Covid, noi quest’anno riduciamo della metà le tariffe dei tributi e le tariffe degli affitti. E l’Assessore sa benissimo che questo sarà un problema che rischierà di mettere in difficoltà il Comune, ma ci troveremo di fronte all’ipotesi di mandare ingiunzioni di sfratto o di revocare concessioni ad immobili per Associazioni che non ne possono nulla, che non ne possono nulla perché sono Associazioni specchiate che riuscivano, mettendo insieme progetti, attività, iniziative, i mercatini, piuttosto che raccolta fondi…, i soldi, innanzitutto, per far fronte agli affitti che ci dovevano e i soldi per, innanzitutto, pagare i nostri tributi, perché, come l’Assessore sa, se un’Associazione è morosa e gli arriva la cartella SORIS e non fa il Piano di rateazione noi non possiamo neanche più dargli i contributi. Quindi, penso che l’Assessore sia in imbarazzo tanto quanto lo sono io; abbiamo fatto una serie di misure sulla città per poter far sì che queste Associazioni ricominciassero a fare attività all’aperto, bene, ma quello che gli è mancato, gli è mancato, quei soldi non ce li hanno e soprattutto, soprattutto il piccolo associazionismo di volontariato e di promozione sociale, quindi non dico le grandi realtà, che si possono permettere coperture da parte delle grandi reti, che magari emettono denaro, ma l’associazionismo minore, che rappresenta la maggior parte delle realtà sul territorio. Io, da questo punto di vista, mi auguro che si possa trovare una soluzione e indipendentemente da quello che dice il legislatore, che interviene sull’emergenza, ma noi possiamo, come Comune, autoregolamentarci su altre tipologie di ragionamenti, sui nostri regolamenti di occupazione degli spazi, possiamo farlo, perché il legislatore ci dice come muoverci in emergenza Covid, ma noi possiamo pensare a quando l’emergenza Covid sarà finita come intervenire e questo è un aspetto. Dopodiché, Assessore, lei sa meglio di me, il sostituto d’imposta molte realtà di volontariato, molte realtà di promozione sociale non hanno imposte da pagare, ma hanno solo costi da sostenere e quindi non possono beneficiare del sostituto di imposta da questo punto di vista. Per cui, io sono molto preoccupato e mi auguro che, da questo punto di vista, l’Assessore e chi vorrà di questo Consiglio Comunale, vado alla conclusione, Presidente, però prenda in mano la situazione perché tante di queste realtà, le attività che hanno svolto le hanno svolte magari anche sostenendo in via diretta o indiretta tutta l’emergenza Covid, quindi noi non possiamo pensare di dirgli “ Grazie” ogni cinque minuti, gli “Angeli del Covid” e fare tutto questo tipo di retorica e poi non renderci conto che tante di queste daranno il giro perché noi non siamo in grado, noi, e le altre Istituzioni? Perché ci dobbiamo mettere in mezzo tutti, non c’è Destra o Sinistra, o 5 Stelle o… MAGLIANO Silvio Non l’ho vista apparire, quindi non sapevo quando avevo il countdown. Lei appaia, così mi taccio. MAGLIANO Silvio Ah, non l’ho vista, le chiedo scusa. E quindi su questo io mi auguro, però, che, quanto prima, si faccia un approfondimento in Commissione perché noi non possiamo dire grazie al mondo del volontariato, di fatto, facendolo chiudere, questo non ce lo possiamo permettere, o meglio, non ve lo potete permettere e io farò di tutto perché questo non accada. Grazie, Presidente, le chiedo scusa. |