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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 13 Luglio 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2020-01237
"TERZO SETTORE E COVID; POI CI SAREBBE ANCHE IL COMUNE" PRESENTATA IN DATA 3 GIUGNO 2020 - PRIMO FIRMATARIO MAGLIANO.
Interventi
FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Passo all’interpellanza successiva, si tratta della n. mecc. 202001237/002. Verifico
velocemente i Consiglieri Magliano e l’Assessore Giusta, che credo siano presenti
perché li vedo. Un “sì”, gentilmente così proseguo con la lettura.

MAGLIANO Silvio
Io ci sono, Presidente, sono Magliano.

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Perfetto. E l’Assessore Giusta?

GIUSTA Marco (Assessore)
Sì, ci sono, Presidente.

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Perfetto. Allora l’interpellanza n. mecc. 202001237/002:

“Terzo Settore e Covid; poi ci sarebbe anche il Comune”

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
È stata presentata in data 3 giugno del 2020, il primo firmatario è il Consigliere
Magliano, a cui segue la Consigliera Montalbano. Do subito la parola all’Assessore
Giusta, pregandolo di rimanere nei cinque minuti.

GIUSTA Marco (Assessore)
Grazie, Presidente. Adesso cerco di essere molto stringato nella risposta. Allora, vado
direttamente alle domande: “Quante siano le realtà del Terzo Settore e le Associazioni
di volontariato operanti in città e che occupano strutture/spazi/immobili di proprietà
comunale”. L’area Patrimonio attualmente gestisce la concessione di 117 contratti di
concessione di immobili a favore di Enti e Associazioni senza fini di lucro, di cui 98
aventi ad oggetto fabbricati e 19 terreni. Il Servizio di Rigenerazione Urbana ha una
sola concessione in essere, Casa nel Parco, e le Circoscrizioni hanno in totale 111 spazi,
concessi ad Associazioni, dei quali 67 corrispondono un canone. “Quale sia l’importo
incassato dalla Città e dalle Circoscrizioni nell’annualità 2019 derivante dai canoni per
l’occupazione/utilizzo delle strutture/spazi/immobili di proprietà della
Città/Circoscrizioni”. Allora, l’ammontare dei canoni di concessione, nonché dei
corrispettivi richiesti a titolo di indennità di occupazione, incassato nell’anno 2019,
ammonta a euro 527.116. Si evidenzia che i dati sopra riportati fanno riferimento
unicamente alle concessioni gestite dall’area del Patrimonio… e non quelli che
afferiscono di competenza di altre unità organizzative delle Circoscrizioni. Io ho
aggiunto quelle che fanno, in qualche modo, capo alle mie deleghe, per cui il Servizio di
Rigenerazione Urbana ha una sola concessione in essere e incassa 3.500 euro l’anno,
mentre invece le Circoscrizioni hanno incassato nel 2019, complessivamente,
184.358,17, per cui, il totale, dai dati che ho in mano, del 2019, è 714.974,17. “Quale
sia l’importo dei tributi locali incassati dalla Città nell’annualità 2019 derivante
dall’utilizzo delle strutture, Area bilancio, Tributi e Suolo Pubblico”, che ringrazio per
averci dato una mano nell’assemblare questa risposta. Per quanto concerne le strutture
in regime di convenzione da parte di realtà del Terzo Settore e Associazioni di
volontariato, l’importo TARI per l’anno 2019 incassato ammonta a 176.011,44 euro, di
cui 31.800 da soggetti che sono stati inseriti anche nell’elenco delle Associazioni
culturali. Quarta domanda: “Quali siano le azioni studiate e realizzate
dall’Amministrazione per attenuare l’impatto della crisi sanitaria ed economica sulle
realtà del Terzo Settore e sulle Associazioni di volontariato” e qui ce ne sono tante,
bisogna ricordare, appunto, la possibilità di derogare al canone di concessione o gli altri
servizi e altre realtà hanno messo in campo delle azioni in tal senso; il Servizio, ad
esempio, Rigenerazione Urbana ha in via di redazione un provvedimento del Consiglio
per favorire l’uso dello spazio pubblico da parte delle Associazioni senza scopo di lucro
per la realizzazione delle attività ordinarie che non possono svolgersi nei locali interni,
un po’ sulla scia di quello che abbiamo fatto per i dehors. Sul Servizio Diritti e Politiche
Giovanili sono state fatte alcune delibere: “Torino Plurale”, che ha messo insieme
30 Associazioni, prevede un rimborso parziale delle spese che hanno sostenuto per far
fronte alle difficoltà delle Comunità straniere durante il periodo del lockdown; il
progetto “Keep Moving”, che ha come obiettivo di dare visibilità alle produzioni
artistiche locali, acquisendo da loro video di diverso contenuto artistico che vengono
pubblicati su una piattaforma ad hoc e resi fruibili dal pubblico, secondo la
programmazione data; e, oltre a questo, ovviamente, bisogna ricordare tutte le iniziative
e gli eventi legati al progetto “Torino a Cielo Aperto”, che è un progetto interassessorile
che ha provato anche a distribuire una grande quantità di risorse per permettere una
serie di attività e permettere - all’interno degli spazi dove poi vengono effettuate le
attività, come ad esempio i Punti Verdi - la possibilità per Associazioni di Terzo
Settore, come ad esempio quelle legate al mondo della danza, legate al mondo dello
sport, legate al mondo dell’educazione e altro, di poter utilizzare, in accordo con i
gestori di quegli spazi, le fasce orarie rimaste libere all’interno delle giornate. La quinta
domanda è: “Se l’Amministrazione sia intenzionata a riconsiderare (azzerandoli,
riducendoli o almeno prorogandone i termini scadenza), gli importi dei canoni di
concessione/locazione per le strutture del Comune o delle Circoscrizioni”. Allora, Area
Patrimonio: in relazione al punto 5), si riferisce che la Città già con la deliberazione in
data 17 marzo, avente oggetto: “Misure a sostegno…” (audio interrotto).

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Io non la sento più, Assessore. Se gli Uffici mi possono aiutare, non sento più
l’Assessore io. È solo un problema mio?

MAGLIANO Silvio
No, anch’io non lo sento più, Presidente.

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Se potete solo verificare, magari glielo comunichiamo, più che altro, perché magari
continua a parlare pur non essendo ascoltato. Anche perché non riesco a dare la parola
al Consigliere se non ha finito la narrazione l’Assessore, siamo un po’ in difficoltà.
Provo a sentirlo io.

GIUSTA Marco (Assessore)
Presidente, chiedo scusa, credo che sia caduta la comunicazione.

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Sì, sì, infatti, prosegua subito perché l’abbiamo persa.

GIUSTA Marco (Assessore)
Okay, dicevo che alle società sportive, a queste viene consentita, attraverso una serie di
proroghe, la dilazione dei canoni relativi all’affidamento degli impianti sportivi pubblici
dello Stato e degli Enti Territoriali, in quanto rimasti forzatamente inutilizzati fino al
31 luglio 2020 o la loro rateizzazione. Ed è unicamente in riferimento a tali soggetti che
il secondo comma dello stesso articolo prevede che i soggetti concessionari possano
sottoporre all’Ente concedente una domanda di revisione del rapporto in essere da
attuare mediante la rideterminazione delle condizioni di equilibrio originariamente
pattuite, anche attraverso l’allungamento del termine di durata del rapporto in modo da
consentire il graduale recupero dei proventi non incassati per effetto dell’applicazione
delle misure di sospensione. Si evidenzia, tuttavia, che, quale intervento di sostegno alle
imprese e all’economia, il Decreto Rilancio prevede l’istituzione, come diceva anche il
Consigliere nella sua interpellanza, di un credito di imposta per i soggetti esercenti
attività di impresa arte o professione nella misura del 60% dell’ammontare mensile del
canone in locazione di immobili di uso non abitativo. Come chiarito dalla recente
circolare dell’Agenzia delle Entrate del 2020, 6 giugno 2020, applicativa della norma,
sono ammessi a tale beneficio anche gli Enti non commerciali, compresi gli Enti del
Terzo Settore, gli Enti religiosi e civilmente riconosciuti, con la precisazione che
l’eventuale svolgimento di attività commerciale in materia non prevalente rispetto a
quella istituzionale, non pregiudica la fruizione del credito d’imposta anche in relazione
a quest’ultima attività. Va detto a scopo informativo del Consigliere, che so che è molto
attento al mondo del Terzo Settore, che noi abbiamo provato a scrivere degli
emendamenti e a inviarli a livello parlamentare, per l’estensione della possibilità che il
Governo prevedeva a favore delle Associazioni e delle Società sportive, rispetto a tutto
il mondo del Terzo Settore, ma che, al momento, purtroppo, questi emendamenti non
risultano essere stati recepiti. Domanda numero 6: “Se l’Amministrazione sia
intenzionata a ridurre o azzerare gli importi dei tributi di propria competenza”, si
premette che, per far fronte all’emergenza epidemiologica in corso, sono stati emanati
provvedimenti normativi che hanno disposto la chiusura o la sospensione di molteplici
attività, compresa quella del Terzo Settore e delle Associazioni di volontariato che non
hanno previsto forme di sospensione ed agevolazione per i tributi locali. In particolare,
per quanto riguarda la TARI, in base alla vigente normativa e regolamentazione, il
presupposto applicativo è che la detenzione dei locali con potenzialità di produrre
rifiuti, non rilevando l’effettivo utilizzo degli stessi e del servizio di raccolta dei rifiuti
quando reso, senza interruzioni… Ciononostante, la Città di Torino ha ritenuto
opportuno e necessario disporre la sospensione delle prime due rate dell’acconto TARI
del 2020 scadenti il 16 marzo e il 15 maggio 2020. Tale provvedimento è stato adottato
al fine di venire incontro alle categorie in difficoltà economica a causa dell’emergenza
sanitaria e non rappresenta una deroga generalizzata ai normali termini di scadenza.
L’ultimo punto, il 7, “Se, a fronte dell’impossibilità di ridurre gli importi, c’è la
possibilità di prorogare il termine di scadenza delle convenzioni in essere” e qui è un
po’ un problema perché, purtroppo, vedi il punto 5, quello che avevamo detto prima,
l’Amministrazione cittadina non ha assunto ulteriori misure incidenti sui rapporti di
concessione in essere con i soggetti del Terzo Settore, ciò anche alla luce delle
disposizioni normative nazionali di emergenza che, al momento, al momento, non
sembrano lasciare spazio alla possibilità di rinegoziazione delle concessioni, eccezion
fatta per quelle a favore di Associazioni e di Società sportive. Ho concluso.

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Grazie, Assessore Giusta. Passo la parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Sì, grazie, Presidente. Mah, io, innanzitutto, chiedo all’Assessore di poter avere già
oggi, appena discutiamo…, se può dare mandato agli Uffici di mandarmi tutto, anche
perché l’interruzione che c’è stata nella relazione della sua risposta non mi ha permesso
di prendere tutti gli appunti necessari soprattutto sull’aspetto economico. E qui c’è un
dato, però, e l’Assessore penso che sia conoscitore, tanto quanto, me del mondo
associativo, della promozione sociale, del mondo del volontariato, ma anche della
cooperazione sociale, e l’Amministrazione quel che ha fatto è: ha prorogato sulle
utenze, ma non è che le ha stornate; sul tema degli affitti idem, ma non è che li ha
ridotti, né li ha annullati. Quindi, noi siamo di fronte a una serie di opportunità che
stiamo dando, e non a tutti, di poter fare la loro attività all’aperto con tutti i problemi
che ci sono, ma comunque è già un tentativo, ma noi, di fatto, non stiamo rispondendo
alla domanda, cioè ci sono Associazioni che per mesi non hanno fatto attività, alcune di
queste attività sono finanziate da Fondazioni e da Istituzioni; alcune di queste attività
invece si sostengono grazie alla parte commerciale residuale, e penso, Assessore, a tutta
la promozione sociale e nei mesi di lockdown queste Associazioni, questo mondo del
Terzo Settore non è stato in grado di produrre alcun ricavo che gli permetterà di poter
pagare gli affitti, i noleggi e gli spazi che, in questo momento, noi concediamo loro,
cioè è inutile che ci giriamo attorno. Poi, mi fa anche un po’ dispiacere sapere che avete
mandato degli emendamenti a Roma e il Governo, che ha il vostro stesso colore, non è
stato in grado di rendersi conto della portata devastante di questa necessità che ha il
mondo del no-profit, perché il mondo del no-profit del Terzo Settore, che ha casa da noi
o ha convenzioni con noi, di fatto, non sarà in grado, non sarà assolutamente in grado di
poter rispondere agli impegni presi. Da qui la mia idea di provare a immaginare, e su
questo se l’Amministrazione volesse, perché adesso non è che il tutto deve stare sotto il
cappello Covid, se un’Amministrazione prende atto che, forse, prorogare di un anno,
due anni, tre anni le concessioni, se vogliamo, possiamo cambiare le norme, possiamo
intervenire, possiamo fare qualcosa che, magari, ci porti davanti, davanti ad altre
Amministrazioni. Cioè, di fronte a queste emergenze ci vuole coraggio, ci vuole
coraggio e noi abbiamo, invece, di fatto, posticipato i pagamenti, dando quindi una
tranquillità da un punto di vista delle emorragie dei conti correnti, ma non siamo stati in
grado di dire che, per l’emergenza Covid, noi quest’anno riduciamo della metà le tariffe
dei tributi e le tariffe degli affitti. E l’Assessore sa benissimo che questo sarà un
problema che rischierà di mettere in difficoltà il Comune, ma ci troveremo di fronte
all’ipotesi di mandare ingiunzioni di sfratto o di revocare concessioni ad immobili per
Associazioni che non ne possono nulla, che non ne possono nulla perché sono
Associazioni specchiate che riuscivano, mettendo insieme progetti, attività, iniziative, i
mercatini, piuttosto che raccolta fondi…, i soldi, innanzitutto, per far fronte agli affitti
che ci dovevano e i soldi per, innanzitutto, pagare i nostri tributi, perché, come
l’Assessore sa, se un’Associazione è morosa e gli arriva la cartella SORIS e non fa il
Piano di rateazione noi non possiamo neanche più dargli i contributi. Quindi, penso che
l’Assessore sia in imbarazzo tanto quanto lo sono io; abbiamo fatto una serie di misure
sulla città per poter far sì che queste Associazioni ricominciassero a fare attività
all’aperto, bene, ma quello che gli è mancato, gli è mancato, quei soldi non ce li hanno e
soprattutto, soprattutto il piccolo associazionismo di volontariato e di promozione
sociale, quindi non dico le grandi realtà, che si possono permettere coperture da parte
delle grandi reti, che magari emettono denaro, ma l’associazionismo minore, che
rappresenta la maggior parte delle realtà sul territorio. Io, da questo punto di vista, mi
auguro che si possa trovare una soluzione e indipendentemente da quello che dice il
legislatore, che interviene sull’emergenza, ma noi possiamo, come Comune,
autoregolamentarci su altre tipologie di ragionamenti, sui nostri regolamenti di
occupazione degli spazi, possiamo farlo, perché il legislatore ci dice come muoverci in
emergenza Covid, ma noi possiamo pensare a quando l’emergenza Covid sarà finita
come intervenire e questo è un aspetto. Dopodiché, Assessore, lei sa meglio di me, il
sostituto d’imposta molte realtà di volontariato, molte realtà di promozione sociale non
hanno imposte da pagare, ma hanno solo costi da sostenere e quindi non possono
beneficiare del sostituto di imposta da questo punto di vista. Per cui, io sono molto
preoccupato e mi auguro che, da questo punto di vista, l’Assessore e chi vorrà di questo
Consiglio Comunale, vado alla conclusione, Presidente, però prenda in mano la
situazione perché tante di queste realtà, le attività che hanno svolto le hanno svolte
magari anche sostenendo in via diretta o indiretta tutta l’emergenza Covid, quindi noi
non possiamo pensare di dirgli “ Grazie” ogni cinque minuti, gli “Angeli del Covid” e
fare tutto questo tipo di retorica e poi non renderci conto che tante di queste daranno il
giro perché noi non siamo in grado, noi, e le altre Istituzioni? Perché ci dobbiamo
mettere in mezzo tutti, non c’è Destra o Sinistra, o 5 Stelle o…

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Chiuda, Consigliere, gentilmente.

MAGLIANO Silvio
Non l’ho vista apparire, quindi non sapevo quando avevo il countdown. Lei appaia, così
mi taccio.

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Sì, sono apparsa già da un minuto, ma non mi ha voluto vedere.

MAGLIANO Silvio
Ah, non l’ho vista, le chiedo scusa. E quindi su questo io mi auguro, però, che, quanto
prima, si faccia un approfondimento in Commissione perché noi non possiamo dire
grazie al mondo del volontariato, di fatto, facendolo chiudere, questo non ce lo
possiamo permettere, o meglio, non ve lo potete permettere e io farò di tutto perché
questo non accada. Grazie, Presidente, le chiedo scusa.

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Sì, grazie.
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