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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 13 Luglio 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2020-01321
"SERVIZIO TRASPORTO GESTITO DALLA DITTA TUNDO: NELLA CAPITALE DEL CINEMA SI GIRA SEMPRE LA SOLITA PELLICOLA" PRESENTATA IN DATA 12 GIUGNO 2020 - PRIMO FIRMATARIO MAGLIANO.
Interventi
FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Verifico solo la presenza dell’Assessora Di Martino.

DI MARTINO Antonietta (Assessora)
Presente.

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Perfetto. Allora passiamo alla trattazione dell’interpellanza successiva, si tratta della
n. mecc. 202001321/002, che ha come titolo:

“Servizio trasporto gestito dalla ditta Tundo:
nella capitale del cinema si gira sempre la solita pellicola”

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
È stata presentata in data 12 giugno del 2020, il primo firmatario è il Consigliere
Magliano a cui segue anche la Consigliera Montalbano. Do i cinque minuti
all’Assessora Di Martino, che ringrazio.

DI MARTINO Antonietta (Assessora)
Grazie, Presidente. Sul primo punto, la Città vigila attentamente per verificare eventuali
ritardi nei pagamenti. Possiamo dire che tutti gli stipendi, dovuti ai lavoratori in forza
all’impresa, sono stati pagati. Per quanto riguarda i subappaltatori, si precisa che nel
nuovo appalto c’è un unico subappaltatore, le cui prestazioni sono state pagate e
verranno pagate, alla ripresa delle attività, direttamente dalla Città, perché così è stato
previsto dal contratto di subappalto tra l’impresa in questione e l’impresa Tundo ed è
una possibilità prevista anche dal Codice dei Contratti all’articolo 105 comma 13. Per
quanto riguarda la domanda 2), al momento non sono in sospeso fatture da pagare alla
ditta Tundo. Questa è la condizione, è il fatto che costituisce il presupposto per
sostituirsi all’impresa nel pagamento degli stipendi in caso di inadempienze,
avvalendosi dell’apposita norma prevista nel Codice dei Contratti. Chiarisco che questa
previsione non costituisce, in senso stretto, un’integrazione salariale su cui la Città,
com’è ben noto, non ha competenze e chiarisco che, peraltro, il servizio, da poco, è stato
avviato in forma ridotta per le attività estive, quindi, al momento, non possono risultare
nuove inadempienze. Sul punto 3), per quanto riguarda la creazione di un capitolo di
bilancio in entrata, per l’introito delle eventuali penali comminate e corrispondente
capitolo di spesa destinato al ristoro per le famiglie, la fattibilità è certa. Poiché la
creazione del capitolo di spesa può essere in conto servizi o trasferimenti, è necessario
stabilire la tipologia del ristoro o rimborso. L’argomento sarà discusso nel primo
incontro dell’Osservatorio di cui fanno parte anche i diretti interessati, quindi le
famiglie, e l’incontro sarà effettuato, come previsto, all’inizio dell’anno scolastico
20/21. Grazie, Presidente.

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Grazie a lei, Assessora Di Martino. Passo la parola al Consigliere Magliano, che ne ha
facoltà.

MAGLIANO Silvio
Sì, grazie, Presidente. Mah, innanzitutto, parto con un ringraziamento rispetto al
punto 3) perché devo dire che quando posi il tema di questo fondo da utilizzare tutte le
volte che…, in questo caso Tundo, ma, in generale è la ditta che deve trasportare le
nostre ragazze e i nostri ragazzi con disabilità e l’Assessora si era detta interessata, anzi,
addirittura si era espressa in termini di complimenti rispetto a questa idea. Quindi, mi fa
piacere che questa idea continui ad andare avanti e che sia stata presa in considerazione
e che sia oggetto anche di una discussione con le famiglie, quindi non posso che
ringraziare l’Assessora. Nello stesso tempo, chiedo all’Assessora se è possibile avere
quanto da lei letto adesso nell’interpellanza, se gentilmente lo può far giungere ai miei
Uffici. Guardi, Assessora - io lo dico fuori polemica perché sa che quando ci sono state
delle questioni sulle quali non eravamo d’accordo, abbiamo avuto modo di dialogare in
maniera molto calma per arrivare a una soluzione - io farò così, a questo punto: dirò ai
dipendenti che mi scrivono di scrivere anche a lei, perché io non so mai quanto…,
almeno, uso il condizionale, perché, come sa, su Tundo e su chi lavora con Tundo, sui
rapporti tra Tundo e il Comune di Torino ne abbiamo dette e scritte di tutti i colori. C’è
un dato che emerge, che è un dato che mi preoccupa molto e su questo magari tornerò
con un’altra interpellanza, ma noi siamo proprio sicuri che sia corretto dare da lavorare,
continuare a garantire un’attività lavorativa a chi non sta ancora pagando i TFR delle
persone che hanno lavorato per questa ditta? Cioè, noi siamo d’accordo, per igiene e
pulizia giuridica, che una ditta possa non saldare i TFR ai propri dipendenti, che magari
non lavorano più per Tundo perché sono stati inseriti nella nuova cooperativa? Cioè,
noi, il Comune di Torino, guidato dal Movimento 5 Stelle, che ha fatto della legalità,
della trasparenza e della tutela dei lavoratori…, può, politicamente, politicamente
permettersi una cosa di questo tipo? Io non lo so. Io, la cosa che so è che ho incontrato
diverse persone che mi auguro possano essere, da questo punto di vista, audite anche da
lei e dal suo Direttore o da chi si sta occupando di questo perché la mancanza di
versamento di TFR dice di una fatica e di una difficoltà finanziaria e le difficoltà e le
crisi finanziarie noi le abbiamo già viste e riscontrate, rispetto a questa ditta. Per cui, se
lei mi dice che, in questo momento, tutti gli stipendi, tutta la cassa integrazione in
deroga, a tutti coloro che oggi lavorano per Tundo, sono arrivati, ne prendo atto,
dopodiché, se così non fosse, a questo punto, dirò a queste persone di rivolgersi
direttamente all’Assessorato e mettervi a parte di quello, nel caso, uso il condizionale,
perché, fino a prova contraria, io devo prendere per buono quello che mi viene detto in
Aula a verbale, in modo tale che voi abbiate contezza. Secondo aspetto, sul quale però
io vi chiedo di vigilare, è che non è accettabile che noi abbiamo donne che hanno
lavorato per anni, donne e uomini che hanno lavorato per anni per quella ditta e ancora
sono in attesa dei TFR e tutte le volte si dice che sono stati pagati e poi questo non
accade. Lo dico perché sono cittadini torinesi - a differenza della ditta, che non è
torinese - e che devono essere garantiti dal punto di vista del diritto loro del lavoro. È
una questione prettamente comunale, tecnicamente comunale? Forse no, Assessora, è
una questione politica, politica, perché noi non possiamo permettere che, nel cambio di
gara d’appalto e quindi nello spostamento di questi dipendenti, chi continua a lavorare
con noi però poi non è in grado di mantenere gli impegni presi. Visto che i TFR sono
soldi dei lavoratori, lavoratori che, in questa fase, non hanno ricevuto il becco di un
quattrino, se non una cassa integrazione, che è, peraltro, montata su uno stipendio già
basso, perché queste sono le condizioni contrattuali, e che quindi hanno subito anche
loro la pesante mannaia del Covid con relativa problematica rispetto alla crisi
economica, io penso che su questo un’Amministrazione pentastellata o che dice di
essere tale debba poter intervenire. Quindi, io lo dico oggi, in questa sede, in modo tale
che possa essere oggetto di approfondimento da parte vostra. Sarà mia cura, su questo
tema qui, fare un’interpellanza perché io penso che politicamente l’Amministrazione
Comunale debba esprimersi, cioè: se ha un senso tenere in piedi una gara con soggetti
che non danno i TFR a chi non lavora più per loro. Questo lo dico con grande chiarezza
avendo avuto modo di discutere con più di una persona che in quella ditta ha lavorato.
Detto questo, se anche questo andrà a posto, l’unico mio obiettivo, e concludo,
Presidente Ferrero, è che questo servizio funzioni per le famiglie, funzioni per i bimbi e
per le bimbe e i ragazzi e ragazze con disabilità. Detto ciò, anche su come funziona una
cosa e su come vengono trattati i lavoratori, secondo me, sarebbe importante prima o
poi fare un grande ragionamento, sapendo anche che il Comune, da quel che mi dice, è a
posto dal punto di vista delle fatture saldate, quindi non ci può essere più il giochino che
siamo in ritardo noi e quindi è in ritardo la ditta, ma prima o poi un ragionamento su
come si montano su le gare, sul prezzo delle gare, su come poi vengono gestiti e trattati
i lavoratori che lavorano o che sono andati via, sarebbe un bello scenario da poter
affrontare. Ho visto comparire la Presidente Ferrero, quindi mi taccio. Grazie,
Assessora, attendo lo scritto. Grazie mille.

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Sì, grazie, Consigliere Magliano, mi unisco al suo auspicio e credo che lo faccia tutta
l’Amministrazione.
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