| Interventi |
| FERRERO Viviana (Vicepresidente) Sì, grazie Presidente. Anche io nel volere dare contezza del mio voto che sarà assolutamente favorevole credo che il Consiglio Comunale abbia svolto un percorso di consapevolezza su questa questione. È una questione che ci riguarda perché ci riguarda la pace di questi luoghi e il superamento dei conflitti è una costruzione che porta attraverso anche l'opinione di un piccolo che neanche tanto piccolo Comune come Torino. Sappiamo che sottesi a differenze di orientamento religioso in realtà esista un conflitto sulle risorse, sul controllo per esempio dell’acqua che è una risorsa che sarà nel prossimo futuro e come è già stata definita più volte “l'oro blu”, sappiamo che vanno difesi i diritti umani la difesa di coloro che hanno meno voce e quindi la possibilità di creare. Io credo che ci sia una liaison forte con la mozione della Consigliera Artesio credo fosse di due anni fa, una liaison forte sulla creazione appunto di corridoi umanitari che sono anche di opinione e abbiamo bisogno di dare dell'opinione… la comunità europea deve dare delle opinioni su questa vicenda perché probabilmente gli attori, che in questo momento sono in conflitto, hanno radicato in modo esponenziale il loro proprio confitto e non sono in grado probabilmente di riuscire a trovare delle soluzioni. Ecco, forse è un impegno, anzi io credo che non è forse, è un assoluto impegno a volere dare risalto a e dare un'opinione sulla vicenda che ha bisogno di essere risolta, ma la risoluzione non passa attraverso azioni muscolari, non passa attraverso azioni di inasprimento di conflitto, ma passa attraverso una serie, l'ha detto bene devo dire la Consigliera Artesio, di posizioni politiche che devono assumere le due parti. Io credo quindi che se opportuno, assolutamente opportuno questo atto, io ringrazio la mia Capogruppo di averlo svolto sono firmataria anche io di questo atto e credo che l'intento sia sostanzialmente quello di voler trovare e aiutare una soluzione pacifica perché è un'area che purtroppo lo sappiamo c’è troppa sofferenza e troppo rancore perché le parti riescono a trovare da sole una soluzione. C'è bisogno di una mediazione internazionale, c'è bisogno veramente di opinione pubblica che si esprima e quindi l’argomento andava trattato e soprattutto in questa situazione, diciamo, nuova andava ribadita una posizione dell’interno Comune di Torino. Grazie. |