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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 13 Luglio 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 23
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2020-01231
REGOLAMENTO COMUNALE N. 366 "REGOLAMENTO FESTE DI VIA". REGIME TRANSITORIO PER EDIZIONI DEL SECONDO SEMESTRE 2020. APPROVAZIONE.
Interventi
MAGLIANO Silvio
Presidente, solo per chiederle se vuole che illustri, visto che la discussione è cumulativa,
che illustri i miei due atti o lo faccio dopo.

MAGLIANO Silvio
Allora intervengo rispetto ai miei due atti. Il primo atto è molto semplice,
fondamentalmente chiede all’Amministrazione di intervenire rispetto alle Feste di Via e
ai mercatini tematici in una richiesta molto semplice, se noi abbiamo concesso agli
esercizi e agli esercenti quindi, bar e ristoranti di poter ampliare la loro presenza sul
territorio con dehors aggiuntivi a costo zero, fondamentalmente io impegno e chiedo
così alla Sindaca e alla Giunta ad esperire le valutazioni, al fine di riconoscere, almeno
per l'annualità in corso, una sospensione della COSAP per gli operatori dei mercati
tematici periodici e delle Feste di Via, sia ad intraprendere tutte le attività necessarie al
fine di riaprire al pubblico in presenza e senza ulteriori ritardi gli uffici della Divisione
Commercio destinati a svolgere le funzioni amministrative, cioè le funzioni che sono
legate al rilascio e al rinnovo dei tesserini. Nel dire questo mi collego al mio secondo
atto, che invece è un ordine del giorno che chiede proprio su questo tema della Legge
Regionale dei tesserini, invita la Sindaca e la Giunta ad avviare le opportune
interlocuzioni con la Regione Piemonte al fine di individuare una formula che giuridica
finalizzata alla sospensione dell'efficacia della disciplina regionale in tema di vendita
occasionale su area pubblica e a dare impulso ad un percorso di profonda revisione della
normativa in oggetto, con particolare focalizzazione su alcuni aspetti e adempimenti di
natura amministrativa, quali ad esempio il limite delle 18 presenze annue. Perché lo
dico? Perché forse quella Legge Regionale è una delle meno applicate che io abbia
conosciuto nella mia attività di amministratore in questi dieci anni, proprio perché la
questione dei tesserini e dei relativi timbri, cioè che la stessa persona possa solo per
18 volte in un anno presenziare ai mercatini, piuttosto che alle Feste di Via, in base ai
Comuni che ci sono è applicata o non applicata. Quindi, il primo atto è un atto che
chiede all'Amministrazione questo sforzo, cioè di garantire la gratuità del suolo
pubblico, proprio perché sappiamo bene chi in questa fase le Feste di Via hanno dei
costi da sostenere, i Presidenti di Via hanno dei costi a sostenere e li hanno da sostenere
i commercianti, commercianti che da questo punto di vista potrebbero trovare un
ulteriore voglia di partecipazione alle Feste di Via alla luce di questo minor costo che
evidentemente non andrebbe a ribaltarsi sulla presenza nella via stessa delle loro attività
e dei loro prodotti da vendere in quell’occasione; nel secondo caso, invece, è aprire un
ragionamento perché Comune che vai, applicazione o non applicazione della legge che
trovi, fa sì che si sviluppino delle palesi concorrenze sleali, perché io posso usare i miei
18 timbri a Torino e li uso tutti, perché i vigili mi controllano, poi però posso andare in
giro per le varie altre feste e non vengo controllato. Bisognerebbe fare una legge che è
possibile applicare, cioè cercando di tenere in conto che forse in questo caso, almeno in
quest’anno, coloro che facevano questo tipo attività per diletto o per passione, forse
inizieranno a farlo anche per uno stato di necessità che è nato proprio a causa di questa
crisi sanitaria che porterà con sé inevitabilmente una crisi economica. Per quanto
riguarda, così faccio un solo intervento, Presidente, non rubo tempo ai colleghi con un
secondo intervento, per quanto riguarda gli emendamenti dell’Assessore Sacco,
prendiamo atto che alcune delle richieste che sono emerse in Commissione, quando
abbiamo fatto la Commissione voluta dal Presidente Russi, sono state accordate,
pensiamo al tema degli OPI, pensiamo al tema del prefestivo e quindi che durante tutta
la settimana si possono fare, certo è che così non risolviamo il nodo delle
Circoscrizioni. Cioè oggi la palla passa alle Circoscrizioni, sappiamo bene quali
problemi ci sono stati, su alcune Circoscrizioni in particolare, con interpretazioni più o
meno estensive, più o meno restrittive del Regolamento, quel nodo non viene risolto.
Noi ci troviamo oggi a votare questa delibera, di fatto il mese di luglio così è
completamente bruciato, perché se continuiamo a mantenere il numero di giorni
necessari per avere l’autorizzazione delle Feste di Via non riusciamo a star nei tempi per
fare alcunché a luglio, questo è un dato purtroppo che è legato a quanto ci abbiamo
messo ad occuparci di questo tema, nonostante si sia voluto dare un segnale forte,
rimane comunque il fatto che non siamo riusciti a semplificare e a dare un impulso che
in questo caso avrebbe, a mio giudizio, visto senza nessun problema, né senza nessuna
diminuzione del ruolo delle Circoscrizioni, però io avrei centralizzato la possibilità di
far partire le Feste di Via, andando anche in deroga al Regolamento del Decentramento,
essendo questa una delibera che noi prendiamo proprio per andare incontro a quello che
il Covid ha portato dal punto di vista dell’impedimento delle esecuzioni di queste
manifestazioni. Non si è trovata una modalità tecnica per farlo, però la volontà politica
io speravo che potesse trovare da questo punto di vista un'accelerazione. Rischiamo così
di perdere luglio e quindi utilizzare poi agosto, settembre, ottobre e novembre per
questo tipo di iniziative. Io ho concluso, Presidente. Grazie.

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