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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 13 Luglio 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 21
MOZIONE 2020-01449
(MOZIONE N. 34/2020) "CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA A JULIO GUERRA IZQUIERDO" PRESENTATA IN DATA 30 GIUGNO 2020 - PRIMA FIRMATARIA ARTESIO.
Interventi
SICARI Francesco (Presidente)
Procediamo adesso con il nostro Ordine dei Lavori. Iniziamo quindi, come abbiamo
deciso durante la Capigruppo di venerdì, con la proposta di mozione meccanografico
n. 202001449/002 presentata dalla Capogruppo Artesio e sottoscritta da molti altri
Consiglieri, che ha come oggetto:

“Conferimento della cittadinanza onoraria a Julio Guerra Izquierdo”

SICARI Francesco (Presidente)
Ricordo che trattandosi di cittadinanza onoraria, è necessario poi per la votazione e
l’approvazione un quorum superiore a 31 Consiglieri. Lascio ora la parola alla
Capogruppo Artesio per illustrare la mozione. Prego.

ARTESIO Eleonora
Grazie, Presidente. Ringrazio innanzitutto i colleghi che così numerosi hanno voluto
sottoscrivere la richiesta di cittadinanza onoraria e io cercherò di essere rappresentativa
delle loro intenzioni, ovviamente sapendo della possibilità e anche dell’auspicio di
ulteriori interventi a supporto. In modo particolare, riassumo brevemente le
motivazioni: la proposta di conferimento della cittadinanza onoraria al dottor Julio
Guerra Izquierdo è motivata da meriti scientifici, voglio ricordare in modo particolare le
pubblicazioni nell’ambito della nefrologia che hanno ottenuto il premio della ricerca
scientifica; competenze cliniche, voglio ricordare la direzione, la vicedirezione
dell’ospedale Cienfuegos e dell’attività di emodialisi; ma soprattutto insieme alla
competenza professionale e di ricerca clinica, quella della dedizione umanitaria, di aver
cioè condiviso e partecipato a numerose esperienze di interventi di gestione di
problematiche sanitarie in diversi Paesi del Mondo. Ricordo la missione in Guatemala,
per cui è stato ottenuto un riconoscimento; ricordo la missione in Venezuela, che è stata
articolata non soltanto nell’affrontare le fasi di acuzie ma anche i sostegni rispetto ai
comportamenti sanitari di prevenzione e di cura delle diverse popolazioni e ricordando
questa particolare esperienza umana e professionale, voglio sottolineare il fatto che
mentre individuiamo la figura professionale e umana, altrettanto la leggiamo come
l’esito e come la capacità di partecipazione e di coordinamento ad un’impresa collettiva,
l’impresa collettiva delle brigate mediche internazionale Henry Reeve che, come molti
sanno e gli italiani hanno avuto occasione di apprendere in questa nostra particolare
contingenza, si è particolarmente manifestata e si è particolarmente spesa in numerose
esperienze internazionali di intervento in emergenza, penso a quella del 2014
nell’Africa Occidentale contro l’Ebola per la quale è stato tenuto dalle Brigate Mediche
Internazionali un riconoscimento del New York Times, penso agli interventi realizzati
in Haiti alle condizioni dell’epidemia da Colera e alle condizioni drammatiche di
territorio e popolazioni travolte dal terremoto; penso alla stessa disponibilità manifestata
per intervenire a New Orleans nell’occasione dell’uragano Katrina, non accolta dagli
USA. Quindi noi siamo in un contesto in cui individuiamo una persona capace,
competente, autorevole per nominarla a nome di tutta un’esperienza di carattere
internazionale che è fatta di specializzazione, di investimenti nella propria formazione
nel tempo, e di grandissime doti di umanità, come hanno avuto modo di manifestare i
numerosi pazienti che nella nostra città, durante l’emergenza sanitaria da Covid-19, così
come nella città di Crema, hanno potuto verificare l’aiuto, il supporto, il sapere
scientifico di questi medici, di questi operatori sanitari, di questi organizzatori dei
servizi sanitari. Una competenza che io credo, almeno per quello che mi riguarda,
iscrivo certamente alla dedizione dei singoli, ma anche a modelli di organizzazione
delle cure e delle prestazioni in caratteri universali di una realtà nazionale - quella di
Cuba - che ha sempre investito all’interno delle Politiche sanitarie, delle Politiche di
prevenzione, delle Politiche sociali, delle Politiche di comunità. Ed è per questo che mi
piace inquadrare questo particolare riconoscimento in una storica amicizia che lega
l’Italia, ma ancora di più la nostra Regione e la nostra Città, a Cuba; ho avuto modo, ma
non voglio sottrarre un intervento al collega Napoli, ho avuto modo di verificare come
nelle molte relazioni storiche del tempo ad esempio la città e il Comune di Giaveno
abbiano avuto modo di pregiarsi e fregiarsi della presenza del loro connazionale
Pogolotti che a Cuba realizzò un quartiere di edilizia residenziale pubblica, e ricordo
l’impegno di quella Amministrazione, di quella comunità e di chi allora la
rappresentava come Sindaco proprio per celebrare questa figura e questi interventi.
Concludo sottolineando le grandi relazioni transnazionali che attraverso le associazioni
di amicizia Italia - Cuba hanno nel tempo costruito elementi di conoscenza ed elementi
di fraternità. Credo che siano tutte queste le ragioni per le quali questa proposta di
mozione ha ricevuto così tante sottoscrizioni, ed io mi auguro - non lo dubito - riceverà
anche il consenso di tutto il Consiglio Comunale. Brevemente, quindi, ho cercato di
tratteggiarne le ragioni, certa che tutti gli altri colleghi che condividono avranno modo
di ampliare ognuno dal proprio spettro di analisi e dal proprio punto di vista le proprie
maturazioni e quelle della loro componente politica. La ringrazio.

SICARI Francesco (Presidente)
Io ringrazio lei, Capogruppo Artesio. Adesso procediamo con gli interventi, ho la
Consigliera Grippo. Prego, ne ha facoltà.

GRIPPO Maria Grazia
Grazie, Presidente. Poche parole da aggiungere alla bella presentazione della
Capogruppo Artesio, alla quale innanzitutto voglio rivolgere un ringraziamento per la
lungimiranza e per la sensibilità che ha dimostrato in questa circostanza, due
caratteristiche che spesso ha avuto modo di dimostrarci nel corso degli anni. Ieri, con la
Vicecapogruppo Foglietta e in presenza anche dell’Assessore Unia che rappresentava la
Giunta, abbiamo partecipato al momento conviviale che alla Brigada Henry Reeve e al
nostro personale sanitario, oltre che ai pazienti guariti dal Covid, è stato dedicato al
Parco Dora; un momento conviviale per celebrare la collaborazione che c’è stata tra le
due diverse realtà sanitarie, e in quell’occasione - voglio socializzare con questo
Consiglio - mi sono permessa personalmente di anticipare il tipo di sensibilità che è
stata dimostrata all’interno del Consiglio Comunale al dottor Izquierdo, il quale in
risposta mi ha detto: “Se così deve essere, purché lo sia in modo simbolico di tutti gli
uomini e le donne che con me hanno lavorato”, questa risposta per me è stata la
conferma intanto dell’umiltà della persona ma poi della grandezza del professionista che
considera un risultato valevole solamente il risultato di squadra, che non pensa a sé ma
al risultato raggiunto, tant’è che nel certificare l’esperienza che li ha visti per 100 giorni
a Torino ha parlato di 170 vite salvate e del fatto che non importasse da dove loro
venivano, ma che importava il fatto che l’umanità aveva bisogno e che loro fossero
andati laddove c’era bisogno di aiuto. Io credo che il riconoscimento che io spero ci
apprestiamo ad attribuire al dottor Izquierdo sia la certificazione anche dell’eredità che
ci viene lasciata in termini di know-how perché, come era giusto che fosse, gli spazi
possono e debbono essere ripensati, soprattutto laddove la loro destinazione come nel
caso della manica dell’OGR non era quella prevalente, mi riferisco alla destinazione
sanitaria; però il tipo di eredità che viene dalla collaborazione, il saper fare, il sapersi
relazionare e quindi non soltanto le competenze scientifiche, io credo debbano essere
portate nel tempo e, nella speranza che non debbano più servirci in un’occasione del
genere, io auspico che possano essere declinate nell’attività che il nostro personale può
svolgere nel corso del tempo ordinario. Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei, Consigliera Grippo. Adesso ho la Vicecapogruppo Pollicino. Prego, ne ha
facoltà.

POLLICINO Marina
Grazie, Presidente. Tra le numerose attestazioni di riconoscenza che i torinesi hanno
voluto attribuire ai medici e gli infermieri cubani durante l’emergenza pandemica che ci
ha così duramente colpiti, la cittadinanza onoraria a Julio Guerra Izquierdo ne riassume
il senso autentico e partecipato che intendiamo condividere e concretizzare
simbolicamente con l’atto che ci accingiamo a votare. L’attività medica internazionale
dello Stato cubano è ben nota come uno degli elementi costitutivi di quella Nazione;
l’attività delle Brigate Mediche durante il Covid-19 si sono svolte, oltre che da noi, nel
Principato di Andorra e per quanto riguarda la Francia nelle terre d’oltremare in
Martinica. L’esperienza torinese è stata certo la più rilevante, e ha rinsaldato consolidati
rapporti di solidarietà e scambi umanitari nelle relazioni Italia - Cuba. Vorrei concludere
ricordando come si leghi a Torino l’iniziativa, molti anni fa, di Primo Nebiolo che portò
in forme inedite gli atleti cubani al meeting del 2 giugno sul tartan dello stadio
comunale torinese, inaugurando una pratica di distensione che si rinnovò poi in tutti i
meeting europei di livello internazionale. Con questa mozione della Capogruppo
Artesio, che io ringrazio, il Comune di Torino e la cittadinanza tutta desiderano
esprimere la loro gratitudine agli amici cubani per il loro impegno e la loro competenza,
uniti ad una grande umanità e sensibilità con l’auspicio che, come avvenuto allo stadio,
noi tutti si possa tornare a correre più di prima nel tempo che verrà. Grazie, Presidente.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei, Vicecapogruppo Pollicino. Adesso ho il Capogruppo Napoli, prego ne ha
facoltà.

NAPOLI Osvaldo
Presidente, io sono di pochissime parole. Desidero ringraziare la collega Artesio, io non
ho firmato non perché non volevo, probabilmente non guardo tutto, lo ammetto, però la
ringrazio delle parole che ha avuto nei miei confronti per quanto riguarda la famosa
storia di un cittadino giavenese Pogolotti, ancora conosciuto e in questi giorni se n’è
proprio parlato; quindi aderisco certamente alla richiesta della Consigliera Artesio per
quanto riguarda la cittadinanza onoraria. Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei, Capogruppo Napoli. Ci sono altri interventi da parte dei Consiglieri
Comunali? Io al momento non ho nessun altro iscritto. Prego, Capogruppo Sganga, ne
ha facoltà.

SGANGA Valentina
Grazie, Presidente. Anche io sarò brevissima, ci tenevo solo, a nome della Maggioranza,
ad esprimere il ringraziamento alla Brigada cubana per quanto fatto a Torino, è stato un
esempio di solidarietà che non dimenticheremo, insomma ci ha mostrato quanto Cuba
sia bella e quanto abbia da insegnarci. Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei. Adesso ho la Vicepresidente Ferrero, prego.

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Grazie, Presidente. Io ritengo che la Città si stia muovendo nella direzione fra l’altro
indicata da una mozione che spero passerà a breve anche attraverso il nostro Consiglio,
nel ricordare questi momenti terribili, questi momenti di ricordo del dolore a cui
appunto questa Brigada ha partecipato, io ho partecipato ad una piccola presentazione di
tipo culturale all’interno delle OGR e devo dire che chi ha vissuto quei giorni in quei
luoghi, con il confinamento di quel luogo e delle persone che stavano diciamo pure
segregate, perché era quella la situazione, che dovevano stare in un ambiente protetto, in
un ambiente chiuso, in un ambiente che comunque aveva anche delle caratteristiche
particolari, devo dire che questa Brigada ha vissuto forse la parte più dura di tutta questa
pandemia a Torino; e quindi la cittadinanza onoraria non solo è un atto dovuto, è un atto
necessario come il saluto alla Brigada che andrà via, è un atto di ringraziamento
importante. Io credo che un’importante commemorazione della Città di Torino sia
necessaria. Ieri sera nell’occasione di una serie appunto di incontri di..., una rassegna
che è evergreen, alla Tesoriera, c’è stato un altro momento di ricordo della pandemia, io
credo che questi momenti vadano in qualche modo messi appunto a sistema, e sono una
serie di azioni, una di queste azioni, e io ringrazio la Consigliera Artesio perché questa è
una di quell’articolato di ringraziamenti che devono essere assolutamente svolti e
sarebbe bello avere anche un luogo dove rappresentare tutta quella che è stata la
capacità umana ma soprattutto la voglia e il desiderio di aiutare gli altri che si è
manifestata. Non è stato un momento solo di paura, è stato un momento di grandissima
solidarietà, è stato un momento anche di unione fra le persone, pensiamo ai lumini
accesi la sera, la speranza, la voglia di uscire da questo momento, uscirne il più in fretta
possibile, e ci auguriamo appunto di poter salutare questo periodo... non sappiamo se lo
saluteremo a breve ma speriamo di poterlo salutare a breve, e credo che questa Brigada
ci abbia dato anche quel senso di solidarietà internazionale incredibile come noi Paesi
del G7 e del G8 in realtà non siamo così immuni dalla necessità invece di essere aiutati
anche dai Paesi cosiddetti appunto “meno mondisti”, diciamo, meno legati appunto a
quelli che sono i Paesi che decidono sul Mondo. Io credo che questa sia stata una
testimonianza grandissima che ci mette veramente in una situazione di pensare anche al
Mondo in un modo diverso, quindi io ringrazio veramente la Consigliera Artesio per
averci dato una visione diversa attraverso questo riconoscimento a questa Brigada come
dico, di medici... di ragazzi che si sono messi a disposizione della nostra città. Ancora
grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Procediamo con l’intervento del Capogruppo Tresso. Prego, ne ha facoltà.

TRESSO Francesco
Sì, grazie Presidente. Intervengo molto brevemente, mi unisco ai ringraziamenti intanto
per la Capogruppo Artesio che ha proposto questo atto che credo sia doveroso, e poi
ovviamente a tutta la Brigada che è intervenuta, credo che su un fenomeno come quello
che abbiamo vissuto in cui si avverte il carattere globale di una pandemia, di
un’emergenza che poi si riversa a livello locale con situazioni come queste che
dimostrano la solidarietà da parte di un Paese che, pur in condizioni di difficoltà, vanta
una delle migliori scuole di Medicina credo a livello di America Centrale se non di tutta
l’America Latina; quindi è ancora più significativo come gli altri hanno sottolineato, il
fatto che da questa realtà ci sia stata una fattiva proposta di solidarietà e di
collaborazione che ha sicuramente aiutato la nostra città in un momento di forte
emergenza e di forte crisi. Non aggiungo altro, ringrazio ancora e unisco le mie parole
insomma di assoluta solidarietà verso queste persone e di messaggio e testimonianza
che è stato molto gradito da parte loro. Grazie, Presidente.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei, Capogruppo Tresso. Non ci sono altri interventi? Prego, Capogruppo
Ricca.

RICCA Fabrizio
Grazie, Presidente. Intervengo chiaramente per dare il mio voto favorevole all’atto che
ho anche orgogliosamente sottoscritto, e per ringraziare il lavoro di tutti i medici, dello
staff della Brigada che ha assistito in un momento difficile i torinesi e i piemontesi. È
stato un segno molto importante, un’apertura anche molto importante, non solamente
sotto il piano scientifico perché diciamo hanno messo a disposizione le loro competenze
acquisite sul campo negli anni; come ci ricordavano, la loro esperienza in Africa con
l’Ebola è stata fondamentale per poter andare a trattare diciamo un virus che ancora
oggi noi conosciamo poco, ma anche sotto l’aspetto culturale perché ha avvicinato due
popolo che hanno, nonostante siano lontani, molto lontani a livello chilometrico, hanno
lo stesso modo di intendere la vita. Quindi io sono davvero contento di poter oggi votare
favorevolmente quest’atto, grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei, Capogruppo Ricca. Adesso ho il Capogruppo Magliano, prego ne ha
facoltà.

MAGLIANO Silvio
Grazie, Presidente. Solo per annunciare il mio voto favorevole e ho il desiderio di
sottoscrivere anche io l’atto, mi pare rispettoso e necessario un atto di questo tipo per
chi ha speso la sua vita in giro per il Mondo per sostenere chi in questo momento era in
difficoltà ed è importante riconoscere come anche un Paese moderno come il nostro ha
avuto bisogno e necessità di essere aiutato da coloro che di questo lavoro hanno fatto
una vocazione, una missione; e anche per... con questo atto prima o poi mettere anche in
agenda, nell’agenda del Consiglio Comunale, un riconoscimento più esteso e diffuso a
tutto il personale sanitario che, devo dire, sulla Città di Torino ha dimostrato - sia quello
cubano evidentemente, ma anche quello italiano - ha dimostrato un grandissimo senso
di responsabilità che li ha portati a fare ben oltre quello che era necessario. Grazie mille,
Presidente.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei, Capogruppo Magliano. Ci sono altri interventi da parte dei Consiglieri o
Capigruppo? Attendo solo un attimo. Allora faccio intervenire con ordine l’Assessore
Unia e poi la Sindaca Appendino. Prego, Assessore Unia.

UNIA Alberto (Assessore)
Grazie, Presidente. Ringrazio anche io la Capogruppo Artesio per questo atto che la
Giunta condivide in pieno; ho avuto la fortuna in questo periodo, fin dall’inizio del
periodo delle OGR, di conoscere, di aver conosciuto Julio Guerra Izquierdo e tutti i
medici della Brigada cubana che, devo dire, sono stati eccezionali e questo
riconoscimento sicuramente ha un significato importante sia per lui ma per tutto, per il
rapporto che ha la Città con Cuba e per quanto è stato fatto in questo periodo. Ci
rimarranno questi due alberi che avevamo messo all’ingresso delle OGR dove ogni
malato che usciva e dimesso appendeva un nastro bianco, ci rimarranno questi due
alberi, ognuno di questi andrà all’Ambasciata di Cuba, e rimarranno proprio come
ricordo di questa esperienza. Grazie mille davvero ad Artesio ma soprattutto ai medici
cubani, anche ai nostri (incomprensibile) che si sono veramente spesi e si stanno ancora
spendendo. Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei, Assessore Unia. Adesso la Sindaca Appendino. Prego, Sindaca.

APPENDINO Chiara (Sindaca)
Grazie, Presidente. In realtà ci tenevo anche io a ringraziare la Consigliera Artesio e
tutto il Consiglio Comunale per questo atto e questo voto di oggi che è un atto
simbolico e importante; sono stati ricordati i momenti in cui, come dire, c’è stato
questo..., sono stati riconosciuti questi alberi in cui si metteva il fiocco per una persona
che era guarita, io ricordo bene, eravamo presenti all’arrivo all’aeroporto della Brigada
in un momento di crisi insomma sanitaria che era praticamente all’apice, ed è stato un
momento molto emozionante perché noi spesso pensiamo, correttamente lavoriamo
sulle relazioni internazionali, su cosa possono rappresentare come momento e traino di
sviluppo per la nostra comunità. Il tema della solidarietà internazionale e del rapporto
tra Cuba e Torino con questo arrivo e questo lavoro straordinario - e per questo
ovviamente li ringrazio - della Brigada e dei medici credo che sia un passo importante
che oggi anche con conferimento della cittadinanza onoraria viene formalizzato, ma che
cambia e rafforza ancora di più quello che è il rapporto tra Cuba e la nostra comunità.
Quindi è un ringraziamento ovviamente alla Brigada, a quello che è stato fatto in questo
periodo in cui sono rimasti al servizio della nostra comunità, della nostra città e delle
persone che erano più in difficoltà nell’emergenza sanitaria, e un auspicio che questo
atto, per cui ringrazio il Consiglio Comunale che in modo trasversale andrà ad
approvare, possa essere un ulteriore passo per rafforzare ancora di più delle relazioni
che, come ricordava la Consigliera Artesio correttamente, fanno parte del passato e del
presente della nostra città, e che alla luce di questa straordinaria esperienza non
potranno che rafforzarsi. Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei. Non ho altri interventi, quindi, chiedo al Segretario Generale di procedere
con l’appello nominale per votare l’atto. Ricordo che saranno necessari 31 voti
favorevoli da parte dei Consiglieri. Segretario.

FERRARI Giuseppe (Vicesegretario Generale)
Procedo?

SICARI Francesco (Presidente)
Sì, procediamo con la votazione, grazie.

FERRARI Giuseppe (Vicesegretario Generale)
(Votazione per appello nominale).

SICARI Francesco (Presidente)
Segretario, il Consigliere Lubatti ha scritto in chat di essere favorevole.

FERRARI Giuseppe (Vicesegretario Generale)
Posto che Petrarulo non ha scritto niente, 38.

SICARI Francesco (Presidente)
Perfetto. Con 38 Consiglieri votanti e con 38 voti favorevoli, con l’unanimità dei
presenti, il Consiglio Comunale approva la mozione per il conferimento della
cittadinanza onoraria.
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