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| FERRERO Viviana (Vicepresidente) Verifico la presenza dell'Assessore Finardi e del Consigliere Magliano per la trattazione della prossima interpellanza. MAGLIANO Silvio Io sono Magliano e sono presente, Vicepresidente. FERRERO Viviana (Vicepresidente) Sì, lei l’avevo sentita. Assessore Finardi? FINARDI Roberto (Assessore) Buongiorno, Presidente. Buongiorno a tutti. FERRERO Viviana (Vicepresidente) Perfetto, grazie. Grazie di essere presenti. Parliamo quindi della n. meccanografico 20201204/002: “Sport e Covid-19: quali aiuti dal Comune per gli enti e le associazioni sportive del territorio?” FERRERO Viviana (Vicepresidente) È stata presentata in data 27 maggio del 2020, il primo firmatario è il Consigliere Magliano, a cui seguono la Consigliera Scanderebech, Curatella, Patriarca e Tresso. Do quindi subito la parola per i cinque minuti assegnati all'Assessore Finardi, che ringrazio fin d’ora. FINARDI Roberto (Assessore) Grazie, Presidente. Buongiorno a tutti. Velocissimamente una premessa: io leggerò il più velocemente che posso. Innanzitutto, mi scuso se rispondo a questa interpellanza un mese dopo perché il 27 maggio, siamo al 29 giugno, ma le domande che ci venivano poste hanno necessitato di un'indagine attraverso le Circoscrizioni, quindi abbiamo dovuto attendere che ci venissero forniti i dati. Questa è la ragione per la quale ci abbiamo messo un po' di più del solito. Le domande sono 7. Io, ripeto, andrò velocissimo, inizio subito. Io non credo assolutamente però in cinque minuti di poter rispondere a tutto, sarà mia cura inviare al Consigliere Magliano il testo della risposta all’interpellanza, però 7 domande in cinque minuti diventa difficile, giustamente, come il Presidente più volte ci ha invitato a stare nei cinque minuti, io così farò, quando passeranno i cinque minuti mi fermerò. Capisco che magari mediaticamente una risposta in vivo è meglio di un documento scritto, però questo è quanto. Vado subito al dunque per non perdere ulteriore tempo. L’interpellanza, appunto: “Quali aiuti dal Comune per enti e associazioni sportive del territorio”, la prima domanda è: “Quanti siano gli impianti sportivi di rilevanza cittadina gestiti da terzi in regime di convenzione e gli impianti sportivi a gestione Circoscrizionale, sia diretta, che a regime di convenzione (palestre, piscine, bocciofile, campi sportivi, eccetera)”. Questa la risposta: gli impianti sportivi di rilevanza cittadina, in base al Regolamento 295, sono 6, il Palazzo del Nuoto, la Piscina Monumentale, il Palasport, ora Gianni Asti, prima chiamato PalaRuffini, lo stadio di atletica Primo Nebiolo, il palazzetto Le Cupole e lo stadio del ghiaccio di corso Tazzoli. Tali impianti sono gestiti direttamente dalla Città mediante l’Area Sport e Tempo Libero. Gli impianti di rilevanza cittadina, invece, affidati in concessione da tale Area sono 27, mentre gli impianti sportivi gestiti direttamente dalle Circoscrizioni sono 37. Quelli affidati in concessione dalle Circoscrizioni sono 145. La seconda domanda dice: “Quale sia l’importo incassato dalla Città (e dalle Circoscrizioni) nell'annualità 2019 derivante dall'utilizzo degli impianti a regime di convenzione e a gestione diretta”. Questa è la risposta: per quanto concerne gli impianti sportivi a gestione diretta della Città in capo a questo Assessorato e gli impianti affidati a terzi dell'area, gli importi incassati relativi all'anno 2019 sono stati rispettivamente 1.302.685,26 euro per impianti affidati a terzi in convenzione e 772.711,36 euro per impianti a gestioni diretta. Gli importi incassati dalle Circoscrizioni, relativi all'anno 2019, sono stati rispettivamente 1.324.674,24 euro per gli impianti a gestione diretta e 454.753,87 euro per gli impianti a regime di convenzione. Terza domanda chiede: “Quale sia l'importo dei tributi locali incassati dalla Città nell’annualità 2019 derivante dall'utilizzo degli impianti a regime di convenzione”. Questa è una risposta che ci arriva dall’area tributi, ovviamente, perché non è nostra competenza. Gli impianti affidati in concessione all’Area Sport e Tempo Libero, l'importo incassato per la TARI, relativo all'anno 2019, ammonta a 464.940,17 euro, ivi compreso lo Stadio Olimpico. L'importo incassato per la TARI invece per gli impianti affidati in concessione dalle Circoscrizioni ammonta a 143.323,59 euro. La quarta domanda chiede: “Quali siano le azioni studiate e realizzate dall'Amministrazione per attenuare l'impatto della crisi sia sanitaria, sia economica delle realtà sportive del territorio cittadino”. Con riferimento ai grandi impianti sportivi a gestione diretta della Città, Area Sport e Tempo Libero, quindi Palazzo del Nuoto, Monumentale, Palazzo Gianni Asti, Stadio Primo Nebiolo, Palazzetto Le Cupole e Stadio Tazzoli, in vista della ripresa delle attività sportive, la Città si è immediatamente adoperata per aprire al più presto gli impianti. Siamo stati tra gli ultimi a chiudere e tra i primi ad aprire. A questo, infine, con ingenti oneri, completamente a carico della Città, su questi impianti con la gestione diretta si è proceduto o si sta procedendo ai necessari interventi di sanificazione di tutti i locali a tutela della salute e della sicurezza dei fruitori per garantire la pratica delle discipline sportive, sempre rimanendo nel più assoluto rispetto di quello che è il rapporto “Lo sport riparta in sicurezza” redatto dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano con la collaborazione del Politecnico di Torino. Parliamo di un documento di più di 400 pagine che è stato redatto per regolamentare il rientro in sicurezza di 603 discipline sportive. Dalle linee guida dell'Ufficio dello Sport, della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 maggio, la prima, del 2020 e del 19 maggio 2020, la seconda, e di quelle poi emanate da ciascuna federazione sportiva, perché tutte le 603 discipline hanno delle prescrizioni alle quali devono adempiere, che sono differenti, sono 603 differenti protocolli. Si sono inoltre rimodulati gli interventi di pulizia e d’igienizzazione in modo da assicurare più passaggi nel corso della giornata. È ovvio che abbiamo dovuto anche modificare e cambiare per garantire la sicurezza dei frequentatori rispetto a quelli che erano i passaggi e le modalità pre-emergenza Covid. I costi di oneri per la sanificazione, le pulizie e l'implementazione delle misure di sicurezza in impianti molto estesi, perché qui parliamo di impianti molto grossi che hanno migliaia gli ingressi ogni giorno, che necessitano pertanto interventi complessi e ingenti risorse, di entità molto maggiore di quelli, appunto, come dicevo, pre-Covid, sono stati totalmente a carico della Città senza alcun aggravio per le associazioni sportive assegnatarie degli spazi. Per ciascun impianto a gestione diretta, la Città sta inoltre procedendo all'aggiornamento del Documento di Valutazione del Rischio, in relazione alla pandemia da virus SARS Covid 2, un documento abbastanza complesso in una sessantina di pagine ai fini della prevenzione del rischio di contagio da Covid-19, in caso di fruizione anche da parte delle associazioni sportive assegnatarie degli spazi. La Città continua ad applicare da sempre le agevolazioni tariffarie previste dal Regolamento, dall’168, in considerazione degli scopi sociali che perseguono le associazioni sportive. Tali agevolazioni, estremamente contenute, sono approvate annualmente con deliberazione di Giunta Comunale che per ogni esercizio finanziario approva gli importi. Per l'anno 2020, la Giunta ha approvato appunto queste tariffe con la deliberazione del 3 giugno (quindi abbastanza recente) 2020. Io ho sforato i cinque minuti e sono già a 7… FERRERO Viviana (Vicepresidente) Va bene, va bene, si fermi, si fermi, va bene così, grazie. FINARDI Roberto (Assessore) Sarà mia cura inviare ai Consiglieri… FERRERO Viviana (Vicepresidente) Perfetto. Sì, sì, lo facciamo, benissimo, grazie. FINARDI Roberto (Assessore) Sono quattro pagine. Grazie a voi. FERRERO Viviana (Vicepresidente) Perfetto, grazie. Allora passo subito la parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Sì, grazie, Presidente. È evidente che questa cosa dei cinque minuti fa sì che il punto 6 e il punto 7 che rappresentavano, da questo punto di vista, un'ipotesi di lavoro non avrò risposta dall'Assessore. Evidentemente non è responsabilità dell'Assessore, come non è sua responsabilità il ritardo della risposta perché è vero che le domande che gli ho fatto domande che non rispondevano e non erano solo ed esclusivamente del suo Assessorato, ma anche delle Circoscrizioni. Rispetto al tema dei controlli e dei protocolli è evidente che noi stiamo cercando di applicarli, sarà mia cura magari segnalare poi all'Assessorato alcune situazioni in cui vengono già giocati sport in alcune realtà, penso al beach volley, dove in altri invece non è ancora possibile farlo. Allora su questo sarebbe opportuno, ma sarà mia cura e di altri Consiglieri che mi hanno segnalato la questione, magari fare in modo che ci sia un trattamento omogeneo sui territori, questo dipende anche dal controllo che l'Amministrazione è in grado di fare. Io leggerò poi con grande attenzione i numeri e i dati che l’Assessore ha testé letto in Aula, in modo tale da capire di quanto stiamo parlando in termini economici rispetto agli importi che la Città incassa nelle varie tipologie di struttura sportiva. C'è un dato, un dato evidente che comunque una domanda su come faremo e come possiamo fare a sostenere queste realtà, che in termini di Covid, al di là delle strutture comunali, che sono state le ultime a chiudere e le prime a riaprire, abbiamo tutte le realtà, che sono in regime di convenzione con noi e con le Circoscrizioni, che ci segnalano una grande preoccupazione rispetto ai mesi di ammanco rispetto al loro incasso e rispetto alla possibilità di far fronte ai loro impegni con il Comune di Torino. Sappiamo bene che in alcuni casi le quote alle famiglie che mandano i figli a fare attività sportiva sono state rimborsate, in buona parte dei casi invece questo non è stato possibile, quindi c'è un problema di deficit dal punto di vista delle entrate e le entrate di queste realtà sportive poi sono quelle che permettono a queste realtà di poter pagare il Comune. Io, ma magari proverò a ragionare con il Presidente della Commissione, alla luce di quello che mi avrà scritto l'Assessore perché io il punto 7 dicevo: “Preso atto” risposta tipica che sto sentendo dagli Assessori, che dal punto di vista dell’annullamento, piuttosto che riduzione o procrastinazione dei termini di pagamento, la risposta è: “Dobbiamo capire cosa ci darà il Governo”. Io al punto 7 chiedevo: “Se a fronte dell'impossibilità di ridurre gli importi delle convenzioni o di rinviare il versamento o di annullare o posporre i versamenti dei tributi, l'Amministrazione intenda considerare l'opportunità di prorogare il termine di scadenza delle convenzioni in essere”, cioè io non sono in grado di farti uno sconto o di ridurti il canone che mi devi, cara Associazione Sportiva, però, causa Covid, immagino la possibilità di un allungamento dei termini, perché oggi noi li abbiamo prorogati, bene, poi però alla fine della fiera entro dicembre dovranno pagare. E chi non potrà pagare causa Covid cosa facciamo? Gli facciamo poi la procedura per espropriarli da un bene che, di fatto, è nelle loro disponibilità perché non sono stati puntuali nei pagamenti? Sappiamo che la morosità, almeno in questa fase, sia per i cittadini, che per le realtà sportive, abbiamo cercato di procrastinarla il più possibile, ma questo è un tema che politicamente mi porrei: se non posso ridurti l'importo, perché quello mi devi e il Governo centrale non è riuscito a darmi il denaro per poter far fronte a una riduzione o ad un annullamento della concessione, almeno dei mesi in cui sei stato chiuso, e sei stato chiuso perché l'ha scelto il Governo, non l'ha scelto l'Assessore Finardi, non l'ha scelto la Sindaca Appendino, se non posso toglierti quelle cifre lì, sapendo che lo Sport può ripartire più velocemente di altre attività che sono in concessione con la Città - pensiamo al mondo della cultura, pensiamo al mondo dell'associazionismo sociale - se non riesco a fare questo provo a ragionare su un allungamento dei termini della concessione, cioè ti dò la possibilità di allungare il tuo business plan e quindi anche il tuo punto di break even rispetto agli investimenti fatti. Però su questo, Presidente, e non è colpa dell'Assessore, che invece è stato puntuale nella risposta, anzi, ha usato qualche minuto di più, io non so assolutamente quale sia la risposta dell’Amministrazione, cioè se punto 7 è un punto che può essere preso in considerazione dal punto di vista del diritto amministrativo, del diritto civile. Per cui, io sono tendenzialmente soddisfatto della risposta perché l’Assessore tutte le volte che gli pongo i punti mi risponde puntualmente uno dopo l'altro e penso che anche il punto 6, il 5, 6 e 7 troverà una risposta puntuale. Sul punto 7, che è il punto politico, che si capisce se l'Amministrazione vuole andare incontro a queste realtà o meno, non ha avuto modalità di intervenire, per cui non posso che non esserne soddisfatto. Detto questo, io ringrazio l'Assessore e se riesce a mandarmi la documentazione che i colleghi mi hanno già chiesto di condividere, una volta letta magari sarà mia cura chiedere al Presidente della Commissione di andare a fare una Commissione ad hoc per capire se questa procedura che io propongo è una procedura che può essere attenzionata e valutata dall'Amministrazione. Grazie, Presidente. FERRERO Viviana (Vicepresidente) Sì, grazie, Consigliere Magliano. |