| Interventi |
| MALANCA Roberto Grazie, Presidente. In realtà non c’è molto da dire, questo qui è un atto di cui abbiamo discusso più volte in Commissione, con qualche modifica qua e là e la ratio di quest’atto è stata ben spiegata assolutamente dall’Assessore nell’illustrazione. Io semplicemente vorrei solo capire esattamente a quale diritto ci si erge, a volte, a censori dei comportamenti altrui, quando poi dopo alla fine abbiamo visto parecchi Consigli, non soltanto Commissioni, in cui intere forze politiche hanno abbandonato l’Aula solo perché era un pochino più tardi del solito oppure perché comunque non si voleva partecipare a una discussione, abbandonando, diciamo così, prima del termine, quella che dovrebbe essere il diritto a partecipare e a discutere dei temi che riguardano tutta la Città. Detto ciò, è abbastanza comprensibile che comunque il dispetto di alcune figure si scarichi poi alla fine su affermazioni che cercano di provocare ovviamente la, diciamo così, la reazione stizzita della parte avversa. Credo che forse si farebbe una migliore figura a dire esattamente quella che è la realtà e cioè che bene o male determinate forze predicano bene, ma poi razzolano male, se non addirittura peggio. Detto ciò, è vero quello che diceva il Consigliere che è intervenuto prima di me, che loro comunque ritengono che ci sia una necessità di opere sul territorio comunale, ma comunque non partecipano al voto. Grazie, Presidente. |