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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 29 Giugno 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 15
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2020-01136
PROPOSTA DI MODIFICA AL P.E.C. DELL'AREA NORMATIVA R3 BARDONECCHIA. DEROGA AL REGOLAMENTO EDILIZIO. APPROVAZIONE.
Interventi
LO RUSSO Stefano
Grazie, Presidente. Spiace che questa deliberazione, dopo un avanti e indietro di
qualche mese, con l’attuale provvedimento, addirittura la revoca del precedente
provvedimento, è stata discussa in una Commissione in cui dei sette Consiglieri iscritti
alla II Commissione del Movimento 5 Stelle, il numero dei presenti era zero, nel senso
che la deliberazione è stata mandata in Aula in votazione con il solo voto del Presidente
Malanca. Ora, io non ho ovviamente dubbi sul fatto che l’assenza sia stata un’assenza
che non va letta in chiave politica, ma va letta sotto altri aspetti, probabilmente non si
riteneva utile la discussione che si stava facendo; quello che onestamente lascia un po’
perplessi è la facilità con cui l’Assessore Iaria liquida alcuni degli aspetti che sono stati
anche oggi citati. E’ bene che tutti siate consapevoli che la ragione per cui esiste un
Regolamento Edilizio è che, può sempre essere cambiato ovviamente, ma che se si
cambia, andrebbe fatto in via generalizzata e non con provvedimenti specifici, come
quello che l’Assessore Iaria sta portando oggi all’attenzione dell’Aula, la ratio è proprio
quella di, in alcune aree della Città, salvo che non ci siano edifici di particolare
rilevanza architettonica, esista un’altezza massima che serve esattamente a tutelare, non
solo la visuale, e non è certamente passare da 10 ad 11 piani che cambia radicalmente il
problema da questo punto di vista, ma sicuramente anche i diritti di terzi che
ovviamente, non più tardi dell’altro giorno in Commissione, hanno palesemente
rappresentato un discreto disagio. Allora, ovviamente, il PEC che verrà ad essere
modificato a valle del provvedimento che il Movimento 5 Stelle voterà oggi è un PEC
che sarà nella totale disponibilità dell’Assessore Iaria. Io ricordo che il Piano Esecutivo
Convenzionato è un atto della Giunta e non del Consiglio. Ricordo che il parere della
Circoscrizione è un parere consultivo e non prescrittivo e conseguentemente è una cosa
nella totale disponibilità dell’attuale Assessore. Relativamente alle giustificazioni,
abbiamo apprezzato il tentativo un po’, come dire, scivoloso, di giustificare l’interesse
pubblico di quest’operazione per i 197 metri quadri di minore impiego di suolo, ricordo
che state autorizzando una torre di 11 piani, piuttosto imponente, veniva detto 9.000
metri quadri di SLP, che ricordo sono i metri quadri massimi ed, essendo previsione
urbanistica, alla Giunta e al Consiglio è sempre consentito poter ridurre questo tipo di
capacità edificatoria, che infatti non è, il PEC è un PEC ordinario, non è stato presentato
in istanza derogatoria ai sensi della 106 e conseguentemente è facoltà del Comune
decidere liberamente. Ovviamente prendiamo atto che quest’Amministrazione a parole è
un’Amministrazione, diciamo, così, piuttosto attenta ad alcuni aspetti, se vogliamo,
ambientali, contro il consumo di suolo, contro la cementificazione, e poi però porta
provvedimenti come questo. Fatta questa considerazione tutta politica, nel merito noi
non abbiamo particolari, come dire, obiezioni, anche perché, ribadiamo, il piano del
ragionamento è un piano del ragionamento (incomprensibile), in maniera così
significativa, le volumetrie, però ci tenevamo, ci tenevo, anzi non ci tenevamo, parlo a
titolo squisitamente personale, a segnalare questi due elementi, che, siccome ne
vediamo poche di varianti, sarebbe il caso che la Maggioranza rimanesse in
Commissione, quando si discute di questa cosa e non lasciasse l’onere della liberazione
per l’Aula, essendo ben sette i Consiglieri del Movimento 5 Stelle iscritti in II
Commissione, al solo Presidente e ovviamente, mettendo anche, mi rendo conto, un
pochino in imbarazzo l’Assessore Iaria. Tra l’altro credo, non so se il Consigliere
Carretto verrà o non verrà a votare questa delibera, mi stupirebbe vedere il suo voto
favorevole, credo che l’assenza sia un’assenza tattica. Sotto questo profilo, noi non
parteciperemo al voto, quindi non voteremo contro, perché ci rendiamo conto che
oggettivamente, ancora grazie che abbiamo investitori ed imprenditori, ma ci tenevo, e
concludo, a segnalare l’ennesima incongruenza del Movimento 5 Stelle che, come dire,
nasce di lotta e finisce di (incomprensibile). Credo debba essere correttamente
introdotto e cioè che le deroghe sono deroghe eccezionali. Questa è
un’Amministrazione, io sto tenendo il conto, che ha portato provvedimenti in questo
Consiglio Comunale, che per la maggioranza sono provvedimenti di deroga e le
deroghe, si sa, vengono fatte quando, come dire, non si rispettano le regole. Allora, ci
saremmo aspettati non certamente un pedissequo rispetto di regole, ma quantomeno,
come dire, un ricorso alle deroghe veramente in casi eccezionali e siete riusciti a far
diventare il caso eccezionale la norma. Fortunatamente per noi il tempo di agonia si sta
riducendo e conseguentemente crediamo anche che il ricorso a questo tipo di azioni via
via verrà ad essere in qualche modo limitato, se non del tutto eliminato.

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