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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 22 Giugno 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 14
INTERPELLANZA 2020-01235
"CONTROLLI SUI BUS TROPPO PERICOLOSI?" PRESENTATA IN DATA 3 GIUGNO 2020 - PRIMO FIRMATARIO LO RUSSO.
Interventi
APPENDINO Chiara (Sindaca)
Presidente, ci sono, Sindaca.

APPENDINO Chiara (Sindaca)
Allora, l’interpellanza n. mecc. 202001235/002 del 3 giugno 2020 si riferisce a un fatto
accaduto, che è stato oggetto di stampa e ad alcuni virgolettati riportati da, appunto, un
articolo, che, peraltro, è un giornale che è stato, credo, anche citato da parte del
Comandante del Corpo della Polizia Municipale, il quale ovviamente ha mandato
un’interpellanza di cui leggo la seguente nota, che poi, se serve, trasmetto ai Consiglieri,
come avviene ormai quotidianamente con le interpellanze. L’interpellanza è datata il 3
giugno. Il 16 giugno, il Comandante risponde dicendo che, in riferimento ai controlli sui
mezzi di trasporto pubblico locale, occorre premettere che da anni il Corpo di Polizia
Municipale effettua servizi in autonomia o unitamente a personale ispettivo di GTT con
due finalità: supporto nel controllo dei biglietti e tutela dei passeggeri da aggressioni,
furti e molestie. A tale attività la settimana scorsa… tra l’altro è stata data anche
rilevanza mediatica perché c’è stato un intervento rispetto anche a un arresto di
borseggiatori a danno di un disabile. Con l’inizio della cosiddetta Fase 2 dell’emergenza
sanitaria il 4 maggio, tale servizio è stato modificato su richiesta dei vertici GTT. Da
questi sono state individuate 10 fermate, le più critiche, ove il personale doveva
supportare il personale GTT per garantire che la salita e discesa dei passeggeri dai
mezzi pubblici, nonché lo stazionamento presso le banchine delle fermate, avvenissero
garantendo il distanziamento sociale. Il servizio sarebbe dovuto durare una sola
settimana, ma, alla luce evidentemente dell’emergenza, è stato poi prorogato sino al 30
maggio, quindi non vi è stata una cessazione improvvisa. Ripeto, è un’attività che è
iniziata con l’emergenza sanitaria, che abbiamo prolungato fino a fine maggio. Inoltre,
sottolinea il Comandante che il quotidiano a cui fa riferimento l’interpellanza non
riporta dichiarazioni del sottoscritto, quindi non è un virgolettato del Comandante, che
peraltro non è mai stato interpellato dal giornalista, ma fa riferimento a dichiarazioni di
rappresentanti sindacali. In merito al servizio in questione, come per tutte le attività
maggiormente a rischio espletate dal personale, il Comando ha messo a punto protocolli
di sicurezza operativa. È evidente però che, per quanto si possa cercare di contenere al
massimo le componenti di rischio, non è possibile eliminarle completamente. Il numero
degli infortuni del Corpo rimane comunque fortunatamente molto basso grazie alla
capacità e all’impegno degli operatori e delle operatrici. Per quanto attiene al fatto
specifico, l’agente in questione, nonostante sia a pochi mesi dalla pensione, non si è
sottratto al proprio dovere. Inoltre, sentito subito dopo l’incidente, ha ribadito che il suo
lavoro è quello e non avrebbe mai chiesto di essere occupato in attività diverse. Come
lui, a cui va il nostro ringraziamento, sono molti altri quelli che quotidianamente
lavorano sulle strade cittadine, basti pensare al ruolo strategico avuto dal Corpo nella
fase più acuta del Covid, garantendo i controlli sui mercati, nei parchi e alle persone.
Proprio per queste ragioni, cercare di alimentare la polemica, soprattutto in seguito a un
fatto, peraltro, che è stato anche spiegato, dal nostro punto di vista - qui è il
Comandante, ma aggiungo anche dal mio punto di vista -, in qualche modo non aiuta a
rendere, secondo me, notizia e informazione rispetto al lavoro quotidiano che fa il
nostro Comando della Polizia Municipale. Aggiungo due riflessioni invece mie e quindi
esco dalla nota del Comandante. La prima, ovviamente, l’ho fatto anche altre volte
quando si è trattato di chiedere, forse lunedì scorso, con un’interpellanza della
Consigliera Scanderebech, di ringraziare ovviamente la Polizia Municipale e in generale
le Forze dell’Ordine per il lavoro che è stato fatto e che stanno facendo. La seconda, un
po’ più generale, e cioè della difficoltà - ma di questo avevamo anche, credo, discusso
in seguito ad alcune comunicazioni - generale, in questo momento storico e particolare,
di garantire tutta una serie di controlli che devono essere garantiti in una situazione,
come dire, economica e sociale non certo semplice. Questo è un tema che abbiamo più
volte dibattuto anche durante l’emergenza. Non a caso, proprio recentemente, non è
riferito al fatto specifico, ma ne voglio dare notizia anche ai Consiglieri, nell’ambito del
Comitato per l’ordine pubblico dove ci sono tutte le Forze dell’Ordine con cui
evidentemente coordiniamo i controlli, più in generale la questione dei controlli e quindi
di che cosa accade, anche perché purtroppo abbiamo avuto anche nel frattempo - forse
l’interpellanza è stata depositata precedentemente -, purtroppo, dei brutti fatti e delle
violenze che riguardano i nostri dipendenti GTT. Quindi, il tema dei controlli, della
garanzia della sicurezza dei nostri operatori e delle nostre operatrici, sia Forze
dell’Ordine Polizia Municipale, sia operatori che garantiscono i servizi essenziali come
il trasporto pubblico, e quindi la possibilità di costruire degli strumenti a tutela di queste
persone è un tema che stiamo affrontando nel Comitato sull’ordine pubblico e la
sicurezza perché è un tema che è oggettivamente centrale, quindi immagino che anche
questa sia una delle motivazioni dell’interpellanza e delle richieste di sollecitazioni. Su
questo, credo potremo riferire nelle prossime settimane, anche alla luce del percorso
fatto con la Prefettura. Grazie.

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