| Interventi |
| APPENDINO Chiara (Sindaca) Presidente, ci sono, Sindaca. APPENDINO Chiara (Sindaca) Allora, l’interpellanza n. mecc. 202001235/002 del 3 giugno 2020 si riferisce a un fatto accaduto, che è stato oggetto di stampa e ad alcuni virgolettati riportati da, appunto, un articolo, che, peraltro, è un giornale che è stato, credo, anche citato da parte del Comandante del Corpo della Polizia Municipale, il quale ovviamente ha mandato un’interpellanza di cui leggo la seguente nota, che poi, se serve, trasmetto ai Consiglieri, come avviene ormai quotidianamente con le interpellanze. L’interpellanza è datata il 3 giugno. Il 16 giugno, il Comandante risponde dicendo che, in riferimento ai controlli sui mezzi di trasporto pubblico locale, occorre premettere che da anni il Corpo di Polizia Municipale effettua servizi in autonomia o unitamente a personale ispettivo di GTT con due finalità: supporto nel controllo dei biglietti e tutela dei passeggeri da aggressioni, furti e molestie. A tale attività la settimana scorsa… tra l’altro è stata data anche rilevanza mediatica perché c’è stato un intervento rispetto anche a un arresto di borseggiatori a danno di un disabile. Con l’inizio della cosiddetta Fase 2 dell’emergenza sanitaria il 4 maggio, tale servizio è stato modificato su richiesta dei vertici GTT. Da questi sono state individuate 10 fermate, le più critiche, ove il personale doveva supportare il personale GTT per garantire che la salita e discesa dei passeggeri dai mezzi pubblici, nonché lo stazionamento presso le banchine delle fermate, avvenissero garantendo il distanziamento sociale. Il servizio sarebbe dovuto durare una sola settimana, ma, alla luce evidentemente dell’emergenza, è stato poi prorogato sino al 30 maggio, quindi non vi è stata una cessazione improvvisa. Ripeto, è un’attività che è iniziata con l’emergenza sanitaria, che abbiamo prolungato fino a fine maggio. Inoltre, sottolinea il Comandante che il quotidiano a cui fa riferimento l’interpellanza non riporta dichiarazioni del sottoscritto, quindi non è un virgolettato del Comandante, che peraltro non è mai stato interpellato dal giornalista, ma fa riferimento a dichiarazioni di rappresentanti sindacali. In merito al servizio in questione, come per tutte le attività maggiormente a rischio espletate dal personale, il Comando ha messo a punto protocolli di sicurezza operativa. È evidente però che, per quanto si possa cercare di contenere al massimo le componenti di rischio, non è possibile eliminarle completamente. Il numero degli infortuni del Corpo rimane comunque fortunatamente molto basso grazie alla capacità e all’impegno degli operatori e delle operatrici. Per quanto attiene al fatto specifico, l’agente in questione, nonostante sia a pochi mesi dalla pensione, non si è sottratto al proprio dovere. Inoltre, sentito subito dopo l’incidente, ha ribadito che il suo lavoro è quello e non avrebbe mai chiesto di essere occupato in attività diverse. Come lui, a cui va il nostro ringraziamento, sono molti altri quelli che quotidianamente lavorano sulle strade cittadine, basti pensare al ruolo strategico avuto dal Corpo nella fase più acuta del Covid, garantendo i controlli sui mercati, nei parchi e alle persone. Proprio per queste ragioni, cercare di alimentare la polemica, soprattutto in seguito a un fatto, peraltro, che è stato anche spiegato, dal nostro punto di vista - qui è il Comandante, ma aggiungo anche dal mio punto di vista -, in qualche modo non aiuta a rendere, secondo me, notizia e informazione rispetto al lavoro quotidiano che fa il nostro Comando della Polizia Municipale. Aggiungo due riflessioni invece mie e quindi esco dalla nota del Comandante. La prima, ovviamente, l’ho fatto anche altre volte quando si è trattato di chiedere, forse lunedì scorso, con un’interpellanza della Consigliera Scanderebech, di ringraziare ovviamente la Polizia Municipale e in generale le Forze dell’Ordine per il lavoro che è stato fatto e che stanno facendo. La seconda, un po’ più generale, e cioè della difficoltà - ma di questo avevamo anche, credo, discusso in seguito ad alcune comunicazioni - generale, in questo momento storico e particolare, di garantire tutta una serie di controlli che devono essere garantiti in una situazione, come dire, economica e sociale non certo semplice. Questo è un tema che abbiamo più volte dibattuto anche durante l’emergenza. Non a caso, proprio recentemente, non è riferito al fatto specifico, ma ne voglio dare notizia anche ai Consiglieri, nell’ambito del Comitato per l’ordine pubblico dove ci sono tutte le Forze dell’Ordine con cui evidentemente coordiniamo i controlli, più in generale la questione dei controlli e quindi di che cosa accade, anche perché purtroppo abbiamo avuto anche nel frattempo - forse l’interpellanza è stata depositata precedentemente -, purtroppo, dei brutti fatti e delle violenze che riguardano i nostri dipendenti GTT. Quindi, il tema dei controlli, della garanzia della sicurezza dei nostri operatori e delle nostre operatrici, sia Forze dell’Ordine Polizia Municipale, sia operatori che garantiscono i servizi essenziali come il trasporto pubblico, e quindi la possibilità di costruire degli strumenti a tutela di queste persone è un tema che stiamo affrontando nel Comitato sull’ordine pubblico e la sicurezza perché è un tema che è oggettivamente centrale, quindi immagino che anche questa sia una delle motivazioni dell’interpellanza e delle richieste di sollecitazioni. Su questo, credo potremo riferire nelle prossime settimane, anche alla luce del percorso fatto con la Prefettura. Grazie. |