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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 8 Giugno 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 26
MOZIONE 2020-01000
"TEMPI DELLA CITT? E STRATEGIE DI MOBILIT? PER LA FASE 2" PRESENTATA IN DATA 23 APRILE 2020 - PRIMA FIRMATARIA FOGLIETTA.
Interventi
SCANDEREBECH Federica
Sì, grazie Presidente. Nel merito della mozione della Maggioranza pentastellata che in
14 lunghissimi punti chiede di tutto e di più, ma sostanzialmente vuole paralizzare la
viabilità di un’intera Città non posso che essere totalmente contraria. Strumentalizzare
un’emergenza sanitaria mondiale per legittimare le vostre idee è del tutto pretestuoso, lo
stesso Assessore Lapietra in II Commissione ha ammesso che tutto ciò non ha il fine di
contenere il contagio da coronavirus o di favorire il commercio, bensì di avviare
definitivamente pedonalizzazione e piste ciclabili, a mio avviso, a danno della
complessiva viabilità se avviate con questo approccio. Uno spiccato, per esempio è stata
la Commissione della scorsa settimana sull’intervento di via Chiesa della Salute
(incomprensibile) in cui la Circoscrizione è scettica e non coinvolta, se così fosse che si
vogliono celare azioni temporanea in provvedimenti duraturi, però allora a questa
Maggioranza manca del tutto anche il coraggio di scrivere che tali provvedimenti sono
richiesti non temporaneamente, provvisoriamente, ma in maniera definitiva, quindi o
l’uno o l’altro. Quello che volete è celato come provvisorio, ma in realtà è definito?
Perché come la delibera del suolo pubblico non mettere una data temporale di
applicazione fino ad emergenza sanitaria terminata o fino al 30 novembre come in
quella delibera? Come si pensa di prevedere i controviali ai 20 km/h e ancora peggio
definire tutta la viabilità di un’intera Città ai 30 km/h con alcune accezioni, magari con
il pretesto pure di fare cassa con le sanzioni per il non rispetto dei limiti di velocità
inflitti ai danni dei cittadini. Infatti, l’unico dato certo che, lo scorso lunedì in risposta
alla mia interpellanza abbiamo ricevuto è che i cittadini verranno vessati con
accertamenti su strada qual ora non rispettino i limiti inflitti dall’ordinanza, infatti non
si è per nulla dichiarato che questo non sarà previsto e nulla è dato sapere sull’entità di
tali sanzioni. Avete mai provato a percorrere in auto un controviale a 20 km/h? Io sì,
impossibile. Altro elemento è l’impatto sull’inquinamento quest’Amministrazione ha
studiato l’incidenza e l’aumento del traffico, dell’inquinamento, quindi di tutti gli
automobilisti che si verseranno sui viali centrali della Città? Qual è il piano di
fattibilità? Qual è la copertura finanziaria? Qual è il percorso partecipato e condiviso e
studiato con il territorio? State esclusivamente demonizzando l’uso dell’auto privata con
provvedimenti sconsiderati senza neppure occuparvi prioritariamente
dell’igienizzazione dei mezzi sharing, della sicurezza dell’affluenza dei mezzi pubblici,
senza parlare dei precedenti provvedimenti su ZTL e T-Red, aumento sosta strisce blu,
aumento abbonamento residenti, solo per citarne alcuni, perché prioritariamente non
potenziate il trasporto pubblico anziché sopprimere le fermate e aumentare il costo del
biglietto? Perché piuttosto non pensate prioritariamente a mettere in sicurezza le piste
ciclabili già esistenti e eliminare vari ostacoli ancora presenti? Perché non pensate
prioritariamente a mettere in sicurezza chi va con il monopattino avendo Torino il
primato per la città italiana con il più alto numero di incidenti stradali di cittadini che
usano il monopattino, un ultimo quello del 21 aprile scorso in corso Lecce il cui ragazzo
è ancora in coma. Torino non è una Città a portata di pedoni o di bici come invece tante
altre Capitali Europee, è imparagonabile come città come Berlino, New York, Bogotà,
Bruxelles citate in mozione, Torino poi è una città con una popolazione piuttosto
anziana e non ha un clima dei migliori per privilegiare gli spostamenti all’aria aperta.
Queste sciagurate iniziative demandate anche in mozione dell’Amministrazione
mandano solo in tilt un’intera mobilità di una città già colpita dagli insensati
provvedimenti per (incomprensibile) cittadini, che per esigenza o per scelta si trovano a
dover usare l’auto privata e secondo i dati ISTAT, ripeto, i dati ISTAT richiamati nei
miei emendamenti non sono per nulla pochi i cittadini che usano per esigenze o scelta
l’auto in città. Solo per citare un dato il 71% si sposta in auto rispetto al 3% in bici per
motivi lavorativi o di studio, mi chiedo quindi perché quest’Amministrazione non
prenda seriamente in considerazione queste statistiche anziché fare finta di non esserne
a conoscenza, dove troverete poi le risorse per le coperture finanziarie? Il 13 maggio
dichiaravate che per l’intero piano dei controvali servirebbero circa 2.500.000,00 di
euro per un totale di 50 km di controviali ciclabili, dove troverete la copertura
finanziaria? Il 10 maggio, invece, dichiaravate che il nodo delle risorse è centrale perché
i primi interventi verranno realizzati tramite ribassi di gara e fondi già messi a Bilancio
per le ciclabili, ma nella settimana entrante saranno, sono stati realizzati 8 km sugli 80
promessi e i fondi per tutti al momento non c’erano. Sono state tracciate, in quella
settimana, le strisce bianche che segnano le zone riservate ai ciclisti, ma fare lo stesso
dipingendole di rosso come avviene nelle ciclabili può arrivare a costare fino a
23.000,00 euro al km, quando lo scorso lunedì interrogavo l’Assessore Lapietra tramite
un’interpellanza sul reale ammontare dell’intervento nulla mi veniva risposto, dalla
risposta è emersa una totale improvvisazione e incertezza di come attuare il piano.
Parlate tanto di buco del Bilancio, di bomba sociale spaventando i cittadini con annunci
futili e riversando le responsabilità su di loro…

SCANDEREBECH Federica
Sì. Poi date priorità a ciò anziché aiutare le attività commerciali e i cittadini in
ginocchio, immagino con questa bellissima trovata rialzerete l’economia della Città, mi
dispiace non avere tempo a disposizione per concludere l’intervento, grazie.

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