| Interventi |
| ARTESIO Eleonora Artesio presente. ARTESIO Eleonora Grazie. Mi sentite? ARTESIO Eleonora Chiederei copia scritta della risposta e intanto vorrei fare queste osservazioni: la mia interpellanza poneva l'accento sulla eccezionalità della situazione e rispetto al tema che copre, colpisce le difficoltà di carattere socioeconomico di molte famiglie impossibilitate a percepire il reddito in condizioni di emergenza. Ovviamente gli interventi che abbiamo anche ricordato in quest'Aula vanno a corrispondere a un bisogno primario, quello dell'autosufficienza alimentare, ma nell'economia familiare il costo della locazione è evidentemente un costo rilevante. Ora di fronte a una situazione straordinaria, altri soggetti hanno assunto iniziative eccezionali. Ricordo la Prefettura con la sospensione degli sfratti, ricordo la richiesta fatta gli istituti bancari di sospensione delle scadenze delle rate dei mutui per l'acquisto della casa e ricordo, anch'io ho letto il quotidiano oggi, l'anticipazione annunciata dalla Regione dei fondi di sostegno alla locazione. Quello che ho colto dalla risposta dell'Assessore è che il Comune non ha immaginato percorsi straordinari. Non ho dubbi sulla solerzia degli uffici, degli uffici che si occupano della condizione abitativa, di quelli che si occupano dell'emergenza abitativa, di quelli che si occupano delle politiche sociali, ma un Comune non è un obbediente esecutore di norme, di leggi, di atti, di circolari. Un Comune rappresenta la comunità con le sue capacità e con le sue difficoltà. Quindi a me sembrava ragionevole che di fronte ad un problema, quello dell'impossibilità di sostenere un costo di locazione, un ruolo di intermediazione dell'Ente Comune che avvertisse l'emergenza di questa necessità rispetto alle famiglie e provasse a misurarla con la percezione e le problematiche di coloro che sono titolari di alloggi e che con gli alloggi hanno dato in locazione in un ambito contrattualistico del tutto privato, quindi non mediato dall'Agenzia locale, potesse essere una buona azione per comprendere le urgenze degli (incomprensibile) e le difficoltà dei (incomprensibile) e anche a provare a proporre un protocollo di comportamento che permettesse di alleviare l'ansia da scadenza a cui non si riesce ad ottemperare e dall'altro lato capire con quale tempistica poter ritornare rispetto a quanto era l'aspettativa del dovuto. Ora si dice che tra qualche giorno questo incontro si farà. Io avrò piacere se poi si vorrà dare informazione di questo incontro, però mi dispiace che in una condizione che era urgente non c'è stata l'innovazione di altrettanta urgenza da parte del Comune. Poi non basta da parte del Sindaco parlare di emergenze e bombe sociali se non ci si appresta anche a immaginare soluzioni, magari non obbligatorie per applicare una legge, ma assolutamente necessarie per la sensibilità rispetto al clima sociale della Città. Per quel che mi riguarda l'interpellanza è discussa. |