| Interventi |
| PETRARULO Raffaele Mi sente? PETRARULO Raffaele Perfetto, così Lubatti è contento. No, no, così almeno Lubatti è contento, sennò poi pensa che (incomprensibile) ci mancherebbe, Lubatti è principe su queste cose. No, lasciamo perdere Lubatti, che non c’entra niente adesso, la battuta era della chat, quindi lo volevo anche salutare, perché è molto carino quando fa le battute. Il problema che io dico, invece, e ringrazio invece l’Assessore Sacco, che, checché se ne dica sul commercio, lo sto seguendo molto perché... e anticipa sempre, nel senso io lo anticipo e lui poi esegue, ma certe volte non mi interessa passare poi non per quello che..., cioè ci sono già i giornali che hanno detto che la delibera è già approvata con le mozioni di accompagnamento, chi vota a favore, chi vota contro, quindi... cioè, stiamo ancora discutendo, questo fa capire certe volte qual è l’interesse e qual è invece la pubblicità che si vuol dare quindi alla delibera. Io penso una cosa molto, molto, molto importante, che è questa: ci saranno dei problemi non indifferenti, perché, nel momento in cui cosa giusta è la velocità nel poter dare quindi la comunicazione per poter usufruire di questi 60 metri quadri - 5 per 12, quello che sia -, però c’è su molte vie, soprattutto in centro, ma anche non dico in periferia, soprattutto anche, ci sono altri esercizi commerciali adiacenti che potrebbero quindi usufruire di quello che è lo spazio che è loro preposto, perché qui quel “salvo i diritti di terzi” sono proprio il “salvo il diritto di terzi”, che qui bisogna avere quindi l’accettazione da parte dell’esercizio commerciale a fianco, perché non tutti i bar hanno quattro o cinque vetrine, molti ne hanno una sola e quindi, avendone una e potendo mettere solo davanti al proprio esercizio quel... sarebbero due tavolini, se bastano, sono nelle strisce prospicienti a quello che è il marciapiede stesso, perché sul marciapiede penso che occorra anche che ci sia il passaggio per eventuali disabili o via discorrendo. Diverso è il caso in cui c’è la possibilità di poter usufruire di zone verdi, su questo infatti, io poi stamattina mi sono scordato di fare la domanda all’Assessore Sacco, mi viene in mente corso Racconigi, dove ci sono dei bar o dove ci sono altri viali alberati naturalmente, che c’è il corso che passa in mezzo quindi, no? Che lì parla di controviali o di strade, quindi mi piacerebbe poi avere anche una piccola rassicurazione, perché, salvo il Codice della Strada, mettere sotto... per chi conosce corso Racconigi, da corso Vittorio a via Cialdini, a corso Francia per capirci, perché questo caso vale anche poi per altre vie alberate, per il bar che non riesce a mettere davanti i tavolini, quindi avere questa metratura perché non ce la fa, perché non ha le distanze, può usufruire quindi delle (incomprensibile) che sono all’interno di questo, che sono zona blu in questo senso, ma sono parcheggi normali o possono essere aree quindi di “giardino”, fra virgolette? Perché questo è importante anche, perché se noi diamo queste possibilità a questi bar o a questi esercizi, naturalmente io paro di bar, perché, se lo diamo anche a chi fa poi il commercio al dettaglio, diventa veramente deleteria la cosa, perché io vorrei capire se tutti quanti chiedessero i 60 metri o chiedessero di poter mettere antistante il proprio dehors o i propri tavolini o il proprio spazio per l’attesa, perché qui si parla anche di spazi per l’attesa per poter entrare all’interno dell’esercizio commerciale, ecco, su questo è importante. Logico che occorre, qui tanto si parla in vari titoli, sia dal Governo che dalla Regione, che poi anche dal Comune della sburocratizzazione, quindi di essere molto più agevole, come ben sapete io faccio il commercialista, se io vi elenco quanti sono i DPCM, le ordinanze, i decreti, quelli comunali, regionali e nazionali e il Testo Unico, io penso che solamente a leggerli dobbiamo ancora... siamo ancora qui a parlarne, e quindi penso per una volta che ci sia proprio la volontà da parte del Comune quindi di essere precursore il Comune, che con una semplice mail, come abbiamo detto, si possa fare, fatti salvi naturalmente, in autocertificazione, che i manufatti che vengono effettuati, in questo caso molto semplici, che sono quelli dei tavolini per quello che riguarda i bar, gli ombrelloni, non si vanno a fare delle cose che possono essere poi pericolose per quelli che sono gli utenti, che sono quelli che saranno i clienti. Quindi di sicuro vedrà l’Assessore Sacco il mio voto favorevole, come Lista Civica Sicurezza e Legalità, ci mancherebbe, anche perché questa è una cosa che è da fare, è da andare avanti. Sicuramente è un palliativo fino a novembre, perché, sperando che il tempo mantenga e quello che possa essere, perché senza le coperture (incomprensibile) non penso che molti bar e molti ristoranti possano permetterselo con quello che hanno pagato oggi fra sanificazioni e via discorrendo, occorre naturalmente poter essere, quindi, preparati su questo. Mi piace anche il discorso che faceva l’Assessore Sacco quando dice che all’inizio - spero che sia così naturalmente - ci sarà da parte di coloro che sono preposti al controllo, la Polizia Locale naturalmente, diciamo l’avvertimento che qualcosa non va o non è fatto nella maniera giusta, è logico che questo avvertimento poi deve essere recepito, perché dove c’è la sicurezza non si può derogare: se la sicurezza significa che quel manufatto, che quella piattaforma è pericolosa per chi ci va sopra, questa qui o la si adegua o naturalmente diventa insicura e l’insicurezza non può essere gestita. Quindi il voto sarà favorevole, lo dico già subito. La mozione di accompagnamento che stiamo discutendo anche è una mozione che è anche interessante per quello che riguarda la proposta del Capogruppo Lo Russo; ci sono naturalmente delle cose che vanno affinate, ma nel complesso quello che a me interessa è la delibera vera e propria, che concede immediatamente, quindi spero che sia votato immediatamente e quindi già oggi col voto favorevole di tutte le Forze politiche, che concede quindi la possibilità sicura di poterlo fare. Ho dei dubbi, e lo ripeto, lo chiudo questo, sulle autorizzazioni salvi terzi, quindi degli esercizi commerciali confinanti, degli amministratori degli stabili e via discorrendo; su questo ci torneremo sicuramente, perché sicuramente molti non riusciranno ad avere quelle che sono le autorizzazioni, vuoi per incuria, vuoi per difficoltà di contatto, vuoi per questo, su questo Assessore dobbiamo capire se sul suolo pubblico, quindi sul suolo del parcheggio, si può derogare, se sul suolo del giardino si può derogare naturalmente e cercare poi di fare quell’integrazione che per me sarà necessaria nei prossimi giorni. Grazie, Assessore. |