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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 6 Aprile 2020 ore 14,00
Paragrafo n. 15
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2020-00679
BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2020/2022. VARIAZIONI. II PROVVEDIMENTO.
Interventi
TRESSO Francesco
Sì, grazie, Presidente. Mah, io intervengo dopo il Capogruppo Napoli e devo dire che in
parte ne condivido il contenuto a livello di intervento, per cui nonostante un po’ in
difficoltà da quanto insomma ha asserito il collega Fornari che, come al solito, adotta
più il metodo della grattugia che quello della conciliazione, per lui la politica è fatta
così, è fatta evidentemente di insulto più che di cercare invece la mediazione. Io non
credo che le Minoranze si siano sempre tirate indietro, per quanto invece credo che sia
assolutamente vero che su un tema così importante, così centrale e così fondamentale
per lo sviluppo della città alcune scelte quali: il fatto che si voglia partire da nord, il
fatto che prima si dica che la metropolitana 2 sarà realizzata interamente con
finanziamento pubblico, salvo invece poi ripensarci e dire: “No, cercheremo di
applicare la finanza di progetto variandone i parametri di percentuale di partecipazione”,
il fatto che si dica: “Sarà possibile fare un lotto che vada da Rebaudengo fino a Porta
Nuova e poi magari fino al Politecnico”, il fatto della scelta del materiale rotabile
anziché dell’impiantistica, tutta una serie di scelte noi le abbiamo apprese dai giornali e
questo è un dato assolutamente inconfutabile, cioè non c’è stata minimamente una
volontà su un’opera ritenuta così strategica, che peraltro non è certo stata voluta, almeno
nella sua fase iniziale, dal Movimento 5 Stelle, ci sia stata la volontà di confrontarsi.
Quindi, in virtù del momento che ha una sua eccezionalità e che richiede quindi proprio
in virtù di questa eccezionalità anche un atteggiamento da parte di tutti, l’abbiamo
richiamato più volte, anche nelle Commissioni, nei Consigli pregressi, l’ha detto adesso
il Capogruppo Napoli, richiede da parte di tutti un’assunzione di responsabilità
maggiore, ma nei termini proprio di cercare di guardare a quello che la città chiede in
questo momento. Io sono assolutamente convinto che la realizzazione della linea 2 della
metropolitana sia uno degli asset su cui Torino può basare il proprio rilancio, al pari di
altri, com’è stato giustamente richiamato dalla Consigliera Foglietta, la Città della
Salute e altri, ma questo è uno dei nodi fondamentali, proprio perché può dare da volano
a tutta una serie di economia nella fase di realizzazione e soprattutto guardare alla
possibilità di ricucire una zona della città, che è quella della periferia nord, da cui
sembra esserlo, ma è conclamata la volontà di partire, che maggiormente è penalizzata,
al momento, e lo sarà ancora di più nella fase della ripartenza. Quindi credo che sia
dovuto ma, come dico, rimangono una serie di perplessità forti, per cui io non voterò, al
pari del Consigliere Fornari, con felicità questo atto, tutt’altro, voto perché sono
convinto che sia in questo momento prioritario dare un segnale di... come dire, di
attenzione alla città, di attenzione a quelle che sono delle risorse che il Governo ha
messo a disposizione e che noi non possiamo permetterci ovviamente di non utilizzare,
ma questo credo che non sia nelle intenzioni di nessuno dei componenti della
Minoranza, però sul modo con cui questa discussione è stata promossa al Consiglio, il
fatto stesso che il Presidente Malanca dice: “Non vi preoccupate, faremo una
Commissione”, ma insomma, vivaddio, sarebbe stato utile avere già degli
approfondimenti, visto che il progetto è stato consegnato a dicembre, visto che è stata
completata la fase di validazione e visto che le informazioni essenziali su quelle che
sono non le scelte tecniche che francamente incidono parzialmente su quelli che sono i
voleri politici del Consiglio, ma le scelte politiche, quali quelle che son state citate non
sono state minimamente condivise. Quindi vorrei richiamare il fatto che questa richiesta
di assunzione di responsabilità dovrebbe essere commisurata dalla volontà reale, e non
solo millantata, di una condivisione sulle scelte, cosa che finora abbiamo visto ben
poco. Poi ci sono altri elementi che sono stati richiamati, quelli sull’edilizia scolastica
che da tempo abbiamo invece sollecitato, ci sono quelli sull’impiantistica, e altre cose
che sono di per sé sicuramente valevoli e che quindi richiedono una variazione di
bilancio, però come dico non è questo il modo con cui sia giusto proporle, ancorché
appunto il senso di responsabilità chiama a far sì che questa delibera, secondo me, vada
votata e per cui così io mi comporterò. Grazie.

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