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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 6 Aprile 2020 ore 14,00
Paragrafo n. 15
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2020-00679
BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2020/2022. VARIAZIONI. II PROVVEDIMENTO.
Interventi
SICARI Francesco (Presidente)
Quindi adesso possiamo iniziare i nostri lavori con le deliberazioni, iniziando dalla
proposta di deliberazione, il punto 12 del nostro Ordine dei Lavori, meccanografico
202000679/024 presentata dall'Assessore Rolando, che ha come oggetto:

“Bilancio di previsione finanziario 2020-2022. Variazioni. II provvedimento.”

SICARI Francesco (Presidente)
Prima di lasciare la parola all'Assessore Rolando per l'illustrazione, ricordo che
trattandosi di variazioni di Bilancio i tempi di intervento sono raddoppiati, quindi un
Consigliere per Gruppo avrà a disposizione 20 minuti per intervenire, tutti gli altri
Consiglieri del medesimo Gruppo potranno intervenire per un tempo non superiore a 10
minuti e i tempi raddoppiati valgono anche sulle dichiarazioni di voto in cui si può
intervenire quindi per 10 minuti o per 4 minuti quando si vuole intervenire in dissenso
dal proprio Gruppo. Lascio adesso la parola all'Assessore Rolando per illustrare il
provvedimento.

ROLANDO Sergio
Buonasera a tutti.

SICARI Francesco (Presidente)
Buonasera a lei. Prego.

ROLANDO Sergio
Con questa delibera, II variazione dell'anno, ovviamente di cui si chiede la ratifica, si
rende necessario apportare, come dice il testo, le variazioni di entrata e di spesa
relativamente a incremento di alcune voci (incomprensibile)… alloggi sociali e in spesa
l’aumento degli stanziamenti sempre per gli alloggi sociali e di procedere alla
regolarizzazione contabile dell'IVA per 15 milioni. Viene poi inserito il contributo
previsto dal Ministero dell'Interno finalizzato al finanziamento delle spese di
sanificazione, disinfezione degli uffici, un provvedimento antecedente al 24 di marzo,
data di approvazione della Giunta di questa delibera ed era l'unico provvedimento
anticipato in qualche modo anche dal Cura Italia. In seguito, si sono aggiornati i
cronoprogrammi per due motivi: prima l'erogazione delle risorse finanziarie da parte del
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la linea 1 metropolitana e infine il
contributo per la realizzazione della linea 2 della metropolitana di cui alla Legge di
Bilancio 160. Questi due provvedimenti erano già pronti alcuni un paio di mesi fa,
abbiamo previsto di inserirli in questa variazione. Infine, sono stati inseriti, a seguito del
decreto del MEF, alcuni contributi per la manutenzione straordinaria degli edifici
scolastici. In conseguenza di questa iscrizione, in conseguenza anche di modificazione
del programma triennale, indotte soprattutto dalle operazioni dei mutui già avviata con
il bilancio, sono stati previsti degli interventi di manutenzione straordinaria che
riguardano essenzialmente due grandi interventi, nel 2021 e 2022, relativi al Palazzo
Civico e a via Giulio 22 e sono provvedimenti relativi alla prevenzione incendi. Ci sono
poi delle altre iniziative che riguardano una riprogrammazione sugli edifici scolastici e
qui è stata data anche ampia diffusione della tematica in Commissione, sono dei restauri
e adeguamenti normativi che riguardano delle scuole, la Boncompagni di via Vidua e
via Galvani, per il restauro della scuola elementare Pestalozzi di via Banfo, la
demolizione di prefabbricato scolastico in via Giuria e la nuova costruzione della scuola
di via Giuria 43. Quindi questo è per quanto riguarda la variazione due, ovviamente
corredata di tutti i pareri necessari. Io come illustrazione avrei terminato qui. Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei per l'illustrazione. Quindi adesso passiamo alla discussione. Si sono già
segnati per intervenire il Capogruppo Lo Russo, ne ha facoltà, prego, per 20 minuti.

LO RUSSO Stefano
Ce ne metterò molti meno. La delibera in esame è una delibera estremamente
importante perché ovviamente tocca svariati capitoli di bilancio, ma ce n'è uno in
particolare che a noi sta particolarmente a cuore, che riguarda il tema della linea 2. Ora
è un po' surreale parlare di linea 2 della metropolitana parlando di variazione di bilancio
perché in qualche modo anche nelle settimane scorse sono uscite svariate notizie e per
certi versi anche alquanto oscure e contradditorie (audio interrotto) all’importante
finanziamento che è stato dato dal (audio interrotto) e dal ministro (audio interrotto) per
la realizzazione della linea 2 della metropolitana. Ovviamente va dato atto alla Sindaca
di aver fatto mandare dagli uffici competenti ai Consiglieri comunali una nota
interpretativa relativamente una modalità che la Sindaca ha sostanzialmente fatto
esaminare, cioè quella della realizzazione attraverso una (incomprensibile) del Codice
Appalti in rapporto di partnership pubblico privato della linea 2 della metropolitana. Ora
noi prima di entrare nel merito della questione vorremmo porre una questione di
metodo. Siamo sinceri, l'abbiamo detto anche direttamente nelle sedi di Commissione,
nella Conferenza dei Capigruppo, noi crediamo che la linea 2 della metropolitana non si
possa affrontare a margine di una discussine come questa e che non sia la sede della
variazione di bilancio la sede in cui si discute dei grandi temi della linea 2 della
metropolitana, che io voglio ricordare, innanzitutto a me stesso, ma certamente alla
Sindaca Appendino, non è una scelta che impegna solo (audio interrotto) è una scelta
che impegnerà la Città per svariate decine di anni e conseguentemente riteniamo che sia
doveroso, non solamente opportuno, da parte dell'Amministrazione affrontare le
questioni che sono sostanzialmente sospese in una discussione che ha una sua dignità
d’essere e che fondamentalmente fa venire fuori gli elementi essenziali; discussione che
a nostro modo di vedere deve tradursi in una delibera di indirizzo che il Consiglio
Comunale in qualche modo approva, a valle, appunto di una proposta della Giunta, per
la realizzazione della linea 2 della metropolitana. Cioè, tanto per dirla con altri termini,
non esiste che una discussione così importante e così rilevante per il futuro di questa
città sia fatta o nelle segrete stanze della Conferenza dei Capigruppo o nella Giunta
Comunale. C'è una discussione, la linea 2 della metropolitana che riguarda un'enorme
trasformazione della vita della città, riguarda grandi trasformazioni di carattere
trasportistico, di carattere urbanistico, di comportamento dei torinesi. È una
infrastruttura di scala metropolitana, riguarda i rapporti che ci sono tra Torino e i
comuni contermini, sia nella zona nord, che nella zona sud. È una discussione che
quindi oltretutto impegna enormi risorse pubbliche per gli anni, per i decenni a venire.
Conseguentemente riteniamo che sia doveroso, da parte della Sindaca, venire in
Consiglio Comunale a discutere con una propria impostazione, una propria idea e sulla
base di quell'impostazione e di quella idea affrontare le diverse questioni che
probabilmente si porranno, perché non è oggettivamente tollerabile che una discussione
di questo tipo non avvenga, a valle del completamento dello studio di fattibilità tecnico-
economico che è stato predisposto a valere sempre su fondi ministeriali. Quali sono i
grandi nodi che sostanzialmente noi riteniamo utile affrontare intorno a questo tema?
Perché stiamo discutendo di un assestamento di bilancio che li inserisce un capitolo da
centinaia di milioni di euro, quindi non è che stiamo parlando di robe che possono
essere bypassate così velocemente. I nodi sono almeno 3. Il primo riguarda la scelta
della tecnologia, che non è una questione assolutamente di secondaria importanza. Noi
sappiamo bene, infatti, che sulla base della scelta della tecnologia si giocheranno partite
molto rilevanti. Innanzitutto, verrà definito il costo reale dell'opera e conseguentemente
si potrà eventualmente aderire a ulteriori modalità di finanziamento attraverso richieste
ai Ministeri o attraverso altre modalità, come quelle che ha immaginato la Sindaca e ci
ha fatto pervenire, nel coinvolgimento di privati, ma è evidente che la scelta della
tecnologia impegna non questa Amministrazione, non la prossima, ma impegna per
decenni le prossime Amministrazioni. È del tutto evidente, infatti, che, se vogliamo, può
essere in qualche modo indifferente la marca del pullman che io compro oggi nel 2020,
perché ragionevolmente quel pullman nella passata legislatura è un meccanismo che
prevede che il finanziamento e l’avvio delle opere avvenga per lotti istituzionali, cioè
che, al completamento del singolo lotto, la metropolitana possa essere perfettamente in
esercizio e che i successivi lotti possano essere tra di loro indipendenti, che presuppone
la realizzazione di aree di deposito per i mezzi e che presuppone le aree di
manutenzione. Ora è noto che, dal nostro punto di vista politico, anche per una ragione
storica e per una ragione, se vogliamo, di giustizia, e non solo esclusivamente basata
sugli usi trasportistici e sul ritorno economico dell'investimento di un eventuale privato,
la scelta deve essere quella di partire dalla zona nord e raccordare qui la zona nord della
città con il centro città e con la stazione di Torino Porta Nuova. Questi elementi sono
elementi per noi essenziali e che ovviamente, a seconda di quella che è la strada che
prenderà l'Amministrazione Comunale di Appendino, avranno un esito anziché un altro
perché ci sono delle cose che possono essere predeterminate e delle cose che
nell’eventuale modalità di competizione sul mercato questo c'è sembrato in qualche
modo evocare la Sindaca Appendino, quando ha sostanzialmente verificato la possibilità
di derogare al Codice Appalti facendo intervenire il privato nella realizzazione e,
aggiungiamo noi, nella gestione della linea 2 della metropolitana, beh, ci sembra un
elemento assolutamente fondamentale. Quindi, secondo elemento fondamentale è quello
della scelta dell’articolazione dei lotti. Terza e ultima questione: la questione di come
questo tipo di gestione operativa si interfaccerà con i due soggetti che ad oggi
gestiscono, realizzano e gestiscono la metropolitana, e cioè Infra.To e GTT. Questo per
noi non è un elemento secondario, anzi, è un elemento fondamentale. Abbiamo
l'esigenza di capire qual è il disegno che ha in mente la Sindaca Appendino perché nel
parere che c'è stato trasmesso, redatto dal Segretario Generale e dal Direttore
responsabile delle infrastrutture, si fa esplicito riferimento alla inidoneità di Infra.To,
non si fa riferimento rispetto ai modelli gestionali e quindi sostanzialmente quale potrà
essere il ruolo e il futuro d GTT S.p.A. e riteniamo questo un elemento non secondario.
Quindi per queste tre fondamentali ragioni, a tacere di quelle strategiche, infrastrutturali
e di prospettiva di sviluppo di questa città, noi non possiamo far altro che apprezzare la
conversione sulla via di Damasco che c’è stata da parte di Appendino e della sua
Amministrazione che definì, nel lontano 2016, la linea 2 addirittura un bluff e adesso se
ne fa vanto, come dire, come uno dei progetti di questa Amministrazione. Non
possiamo far altro che essere contenti di questa totale inversione a U, ma nell'interesse
della città, non nell'interesse di chi in qualche modo ha spinto su questa infrastruttura,
ma riteniamo utile che siano le argomentazioni che abbiamo portato tutte
sufficientemente degne, la singola argomentazione, ma se le sommiamo diventa
veramente un integrale piuttosto rilevante, di essere discusse e approvate formalmente
dal Consiglio Comunale. Pertanto, invitiamo la Sindaca ad avere coraggio, a uscire dai
giochetti d’Aula e dalle ambiguità della sua Maggioranza. La invitiamo caldamente a
venire in Consiglio Comunale con una delibera d’indirizzo e accettare una dialettica tra
forze politiche quelle che possono essere le sue idee. Se riterrà noi daremo il nostro
contributo. Il Partito Democratico è sempre stato, anzi è stato anche fortemente accusato
di essere un Partito che voleva fare delle infrastrutture la sua cifra distintiva,
continuiamo ovviamente a essere di quell’opinione, ma abbiamo esigenza, da questo
punto di vista, che una scelta così strategica, così grande, non possa essere in qualche
modo relegata a tre righe dentro la delibera di Rolando che stiamo discutendo in questo
momento. Per tutte queste ragioni, ancorché vi siano elementi di pregio dentro la
deliberazione che sostanzialmente abbiamo in esame, anticipo che il Partito
Democratico, pur condividendo alcuni degli elementi, ha valutato di non partecipare alla
votazione di questa deliberazione, provando a interpretare, diciamo così, in senso
positivo, io spero che questo intervento possa essere davvero percepito come uno
stimolo al coraggio politico e amministrativo. Cara Sindaca Appendino, per fare la linea
2 della metropolitana ci vuole coraggio, metta un po' di coraggio, abbia il coraggio di
affrontare la sfida politica che rappresenta questa grande infrastruttura, venga in Aula,
alla fine dell'emergenza quando questa delibera sarà pronta, con una sua idea di
implementazione della linea 2 della metropolitana e intorno alla sua linea e alla sua idea
di implementazione della metropolitana vedrà che il Partito Democratico, se la
condividerà, non farà mancare il suo sostegno, esattamente com’è sempre capitato in
questi anni, anche quando i rapporti politici tra il Movimento 5 Stelle e il Partito
Democratico in questa città non erano al massimo; non lo sono ancora oggi, ma il bene
dai torinesi e il bene dell’infrastruttura viene prima. Ribadisco e chiudo: tracciato,
tecnologia, lotti, interrelazione con le società Infra.To e GTT sono per noi elementi
essenziali che non possono essere relegati in un en passant di una delibera di
assestamento di bilancio così.

SICARI Francesco (Presidente)
La ringrazio. Adesso...

NAPOLI Osvaldo
(Incomprensibile) a parlare, Osvaldo Napoli.

SICARI Francesco (Presidente)
Va bene, la inserisco, si figuri. Consigliere Curatella, prego.

CURATELLA Cataldo
Grazie, Presidente. Allora, un po’ ne abbiamo già discusso mercoledì in Commissione
di questa delibera, ci sono diversi aspetti che secondo me anche il Consigliere Lo Russo
poco fa li ha indicati. Allora, parto subito agganciandomi quindi al discorso di chi mi ha
preceduto, la metro 2: a differenza del Capogruppo Lo Russo, io non ho partecipato alla
Capigruppo visto che non ne facevo parte, anche perché da quello che so io si è trattato
in una Capigruppo informale e non ufficiale, quindi non un incontro istituzionale,
almeno questo mi è stato detto, mi è stato spiegato, e ho solo letto quindi la nota
interpretativa che era arrivata, più l’allegato 7 di questa delibera, dove vengono un po’
suddivisi circa 280 milioni di euro degli 870 arrivati a livello nazionale per quanto
riguarda la linea 2 della metro. Allora, a me fa piacere che in modo informale se ne
discuta, che girino delle bozze e delle note interpretative, però l’ultima volta che
abbiamo discusso in una sede istituzionale di metro 2 è stato all’incirca un anno fa o
poco meno, però sento parlare all’improvviso - è vero che c’è l’emergenza, bisogna
accelerare - di andare sul project financing modificando il 70-30 cercando di far
(incomprensibile) il 60-40, quindi fare delle modifiche, però sarebbe opportuno - su
questo sono perfettamente d’accordo con chi mi ha preceduto - che la discussione
avvenga in una sede di Commissione. Io avevo già chiesto al Presidente della
Commissione I di calendarizzare quanto prima una Commissione per discutere di metro
2, di metro 1, perché un altro dei temi all’interno di questo bilancio riguarda
l’aggiornamento del cronoprogramma della metro 1, delle due fermate della metro 1 che
non ho ben capito, perché ho posto la domanda e non c’è stata tanto una risposta,
quando sarà conclusa perché doveva essere il 2018, 2019, 2020, adesso 2021, ma è
cambiato qualcosa per effetto di questa emergenza? Avevo chiesto quindi al Presidente
della Commissione di calendarizzare quanto prima una Commissione in modo urgente
per discutere di queste tematiche che sono fondamentali per la Città di Torino; mi era
stato risposto, mi rendo conto, data la situazione, “Non ci sono tanti slot dove poter fare
la Commissione”, domani mattina non è stata convocata nessuna Commissione e credo
che poteva essere un momento opportuno e ideale per poter approfondire il tema legato
alla metro 2, perché ci sono diverse tematiche che secondo me vanno affrontate, a parte
quelle che sono state già enunciate, come si è deciso di procedere anche per evitare le
problematiche che si sono presentate sulle due uniche fermate della metro 1 fino a
piazza Bengasi che non sono attualmente completate; si va sui privati, ma si voleva fare
tutto pubblico prima, il lotto 1 dove finisce? A Porta Nuova ho sentito parlare di
Politecnico; come si intende a procedere? Tutta la parte che non sarà nel primo lotto
come verrà cadenzata? Qual è il piano successivo per raggiungere la zona sud di
Torino? Ma soprattutto, io capisco che ci sia chi voglia far partire perché pensa che
politicamente, data la situazione, la zona nord sia fondamentale, quando abbiamo
discusso e deciso insieme politicamente che deve essere la parte nord, come e quando è
stato individuato? È una scelta di parte, è una scelta condivisa? Non mi sembra che sia
avvenuto questo discorso a parte qualche tempo fa. Se andiamo su un finanziamento
non pubblico ma tramite project financing, il canone che verserà la Città ci sarà? A
quanto ammonterà? Quale sarà l’incidenza all’interno del debito pubblico presente nella
Città? Queste credo che siano tematiche che debbano essere affrontate nel momento in
cui si sta puntando sul project financing con l’intervento dei privati; la gestione sarà
demandata direttamente a loro, sarà fatta con GTT, Infra.To che insieme a chi arriverà
gestirò il tutto? Com’è stata decisa la suddivisione delle cifre? Perché su 870 milioni di
euro sono state fatte delle suddivisioni, 50 milioni sul 2020, 80 nel 2021, 150 sul 2022,
sulla base di che cosa? Sulla base di quale cronoprogramma? Dobbiamo attenerci alla
semplice nota integrativa? È mancata una discussione, così come manca l’informazione,
a seguito di quanto è successo, di cosa succederà sulla metro 1, e mi fa piacere perché
c’era una mia interpellanza del 27 gennaio 2020, a cui non si riesce a quanto pare a
trovare risposta, mi ha fatto piacere scoprire, in questo allegato, che 3 milioni, poco
meno di 3 milioni di euro, siano stati indicati per risolvere le problematiche di
prevenzione incendi di via Giulio 22. Io avevo fatto un’interpellanza a inizio anno, era
fine gennaio e non eravamo ancora in questa emergenza, per capire quale fosse lo stato
della sicurezza, della prevenzione incendi all’interno dell’Anagrafe centrale, dei Servizi
Sociali, di tutto quello che è all’interno di via Giulio 22, ogni volta mi viene rimandata
“Vedremo, non abbiamo ancora pronte le risposte” però ci sono circa 3 milioni di euro
che sono a bilancio; l’ingegner Barbirato, gli uffici ci hanno risposto, ci hanno dato
delle risposte, però credo che questa discussione debba essere affrontata anche
politicamente, perché 3 milioni di euro di interventi antincendio per la sicurezza
dell’Anagrafe centrale, più altri 2 milioni e mezzo per la sicurezza del Palazzo Civico
mi pongono il dubbio che probabilmente in questo momento, in questo periodo si è
lavorato in sicurezza? Perché si tratta di cifre importanti, non si tratta di una semplice
ritinteggiatura, un cambio di qualche porta REI, si tratta di una ridefinizione dell’intero
sistema di prevenzione e di protezione, e mi fa piacere che ci siano queste cifre e che
finalmente siano messe a bilancio. Mi dispiace solo che si sia arrivati a tale inserimento
di tali cifre solo nel momento in cui lo SPRESAL è intervenuto in Anagrafe centrale, ha
inviato delle prescrizioni alla Città e solo successivamente si è agito; si è stati molto
reattivi, questo sì, manca la proattività di cui abbiamo già discusso per altri ambiti.
Purtroppo, agiamo solo o a seguito di problematiche o a seguito di interventi di enti, ad
esempio lo SPRESAL, che poi mandano non una semplice sanzione ma, come tutti
quelli che si occupano della sicurezza sanno, si va direttamente in Diritto Penale.
Quindi, ci sono delle situazioni comunque che potrebbero essere accettabili, ma credo
non parteciperò al voto visto che mancano tutta una serie di informazioni tali per cui
preferisco aspettare di avere tutte le informazioni quando e se finalmente ci saranno le
Commissioni sul tema. Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei. Adesso è segnata negli interventi la Consigliera Montalbano. Prego, ne ha
facoltà.

MONTALBANO Deborah
Grazie, Presidente. Mah allora, anche io trovo che questa delibera sia molto corposa, e
inserisce nel suo interno tutta una serie di questioni che sono slegate tra di loro, e quindi
su cui si possono avere delle posizioni politiche contrastanti. Ora, ci sono alcuni aspetti,
entrando nel merito eh, che mi convincono e altri invece su cui sono molto perplessa,
ma per elencare un po’ tutta una serie di questioni poste all’interno di questo atto: si va
dall’edilizia sociale pubblica, alla metropolitana, linea 1, linea 2, alle manutenzioni
straordinarie degli edifici pubblici come Palazzo Civico e l’Anagrafe di via Giulio 22,
fino a degli storni di spesa che interessano anche diversi settori come il Servizio di
Edilizia Residenziale Pubblica, i Sistemi Informativi, il Servizio delle Risorse Umane, i
Servizi Sociali e dell’Economato. Allora, condividendo anche io le riflessioni che
ponevano sia il Consigliere Lo Russo che il Consigliere Aldo Curatella, e su cui eviterei
di soffermarmi, ma registro e sottolineo che anche io per poter esplicitare un voto
consapevole avrei bisogno che su tutta la parte della metro 1 e metro 2 ci fosse una
delibera ad hoc dove ci possa essere anche un approfondimento in più per capire gli
indirizzi che l’Amministrazione vuole intraprendere nel concreto perché non abbiamo
solo la registrazione delle risorse ma anche i cronoprogrammi dell’utilizzo delle risorse
e su questo dalla delibera non si evincono nel dettaglio le intenzioni poi concrete
dell’Amministrazione, e questo è il primo punto. Ma mi vorrei soffermare su un altro
aspetto che invece a me ha colpito e che mi lascia abbastanza perplessa, e cioè quello
dell’edilizia sociale pubblica e dei 15 milioni come regolarizzazione contabile dell’IVA,
perché nel 2020 sarebbero 15 milioni, ma andando a guardare il trend a bilancio degli
anni precedenti, allora dal 2012 al 2016 complessivamente questa quota era intorno a
poco più dei 12 milioni, dal 2016 al 2019 questa quota era complessivamente già un po’
diminuita rispetto agli anni precedenti, poco più di 11 milioni, per il 2020 si prevedono
15 milioni. Allora mi sono chiesta da dove arriva questo aumento importante della
quota complessiva, anche perché non mi risulta che abbiamo in questi anni ampliato in
maniera così importante il patrimonio pubblico della città rispetto all’edilizia sociale
pubblica, e quindi non vorrei che questa entrata si definisse poi nel corso dell’anno un
po’ troppo generosa nella prospettiva di raggiungere questa quota complessiva, e questo
mi lascia abbastanza perplessa anche perché magari ci troviamo a votare degli atti che
poi dopo concretamente a bilancio non raggiungono le quote indicate all’interno delle
previsioni di bilancio. Un altro aspetto che dalla delibera non si evince nel
(incomprensibile), quindi mi lascia abbastanza perplessa è un po’ lo storno delle spese
su quei settori che elencavo prima, in particolar modo l’Edilizia Sociale Pubblica ma
anche i Servizi Sociali, non ho ben capito perché dalla delibera purtroppo è scritto in
due righe e mi diventa, scusate, veramente difficile capire nel merito di quale storno di
spese stiamo discutendo. Ci sono anche però degli aspetti positivi perché è un po’ un
minestrone questa delibera, ecco, se dovessi darle il nome di un piatto mi sembra un po’
una delibera minestrone. Abbiamo gli interventi di manutenzione straordinaria e messa
in sicurezza dell’Anagrafe Centrale che è una cosa sulla quale come Gruppo consiliare
io mi ero spesa molto attraverso interpellanze ma anche attraverso una denuncia
direttamente con un esposto in Procura che mi piacerebbe votare, però unendo tutte
queste questioni in un unico atto e risottolineando le perplessità che mi interessano, nel
senso le perplessità che ho sia sulla parte di Edilizia Sociale Pubblica e di questi 15
milioni che non riesco a capire come mai quest’anno sarebbero così..., questo
ammontare aumenterebbe così, e anche sulla questione dello storno delle spese mi
diventa difficile dare un voto positivo alla delibera, ma non mi sento neanche di votare
contrariamente perché ci sono anche appunto degli aspetti positivi, quindi
probabilmente non parteciperò al voto della delibera.

SICARI Francesco (Presidente)
La ringrazio. Adesso è segnata la Vicecapogruppo Foglietta, che può intervenire.

FOGLIETTA Chiara
Sì, grazie, Presidente. Devo dire che con dispiacere ho constatato che a parte qualche
comunicato stampa, peraltro congiunto, con tutte le Forze politiche su metro 2, qualche
poi dichiarazione della sua Maggioranza, ci siano solo quattro righe in questa delibera di
Giunta che parla di metro 2, opera, che ricordo, la città ha dichiarato essere prioritaria
per il suo territorio. Come già è stato detto precedentemente, in coerenza con quanto
abbiamo sempre sostenuto politicamente, anche in tempi non sospetti e non contingenti,
è giusto velocizzare il percorso per la realizzazione dell’opera infrastrutturale, sia della
linea 2 della metropolitana e portare finalmente a compimento anche il tratto mancante
della linea 1. Sono piuttosto amareggiata, e volevo dirlo comunque a verbale per
lanciare una successione, che la Città di Torino non abbia dichiarato come prioritario e
assolutamente urgente anche la realizzazione del Parco della Salute, della Ricerca e
dell’Innovazione, questo perché? Perché tutti gli sforzi e le energie che si stanno usando
per metro 2 devo dire che potevano essere in parte anche spese sul parco della salute,
della ricerca e dell’innovazione. Guardi, lei sa che io ho a che fare lavoro con la sanità
torinese e colgo anche l’occasione per ringraziare a nome del PD tutti gli operatori che
in questo momento stanno salvando vite e si trovano a lavorare in condizioni
assolutamente disperate, il rammarico è che la Città soprattutto in questo momento di
grandissima emergenza sanitaria non abbia puntato e premuto l’acceleratore anche verso
quel progetto, quindi il progetto del Parco della Salute che nonostante dei pareri
assolutamente diversi in partenza tra le Minoranze e la Maggioranza poi si è convenuto
ad andare avanti e dare l’okay da parte della Città, quindi bene che si voglia premere
l’acceleratore su metro 2, peccato che in questo momento in cui la sanità torinese deve
continuare ad essere un’eccellenza di primo ordine si poteva puntare anche sul Parco
della salute. Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei. Ho adesso iscritto il Consigliere Fornari. Prego, ne ha facoltà.

FORNARI Antonio
Sì, grazie, Presidente. Mah, io ho ascoltato anche gli interventi delle Minoranze,
sinceramente sono un po’ rammaricato perché su una delibera del genere mi auguravo
un po’ un voto unanime del Consiglio comunale, seppure una variazione di bilancio che
a primo impatto potrebbe sembrare un qualcosa di poco importante, in realtà questa
variazione di bilancio è ben corposa perché fa degli interventi importanti partendo dalla
manutenzione degli edifici scolastici, quindi maggiore manutenzione grazie ai contributi
azionari sugli edifici scolastici passando per i lavori di manutenzione su Palazzo Civico
e sulla sede di via della Consolata, fino ad arrivare al cronoprogramma e i lavori di
completamento della linea 1 e il finanziamento per la linea metro 2. Quindi su una
delibera del genere importante per la città, dove finalmente si può ragionare in maniera
seria sulla linea 2 della metropolitana, ho sentito tanti distinguo e tante diciamo..., modi
di fare distaccati da parte delle Minoranze; lo sappiamo, quando ci sono state da fare
delle scelte importanti per la città, le Minoranze si sono sempre tirate indietro. Io
ricordo quando abbiamo dovuto votare il doloroso piano di rientro, le Minoranze non
hanno partecipato, quando abbiamo votato la delibera per le ATP Finals, le Minoranze
non hanno votato, forse, bisogna dirlo, forse solo il Consigliere Napoli votò quella
delibera delle Minoranze, ma tutte le altre Minoranze non votarono. Quindi quando ci
sono state da fare diciamo delle scelte importanti per questa città, le Minoranze hanno
sempre fatto un passo indietro, lo sappiamo, e quindi anche sulla metro 2 vedo che sul
finanziamento - ben 800 milioni che ricadranno sulla città - anche qui le Minoranze
fanno un passo indietro. Ne prendiamo atto, ma per fortuna questa città la guida il
Movimento 5 Stelle che è riuscito a far piovere su una città ben 800 milioni per il
finanziamento della metro 2 e finalmente si potrà partire, perché quando noi parlavamo
di bluff, qualcuno ricordava, di bluff, perché quei 10 milioni che si erano ottenuto
precedentemente non si poteva parlare di metro 2 con 10 milioni, si poteva giusto
ipotizzare qualcosa. Io me lo ricordo il vecchio tracciato dell’Amministrazione
precedente dove si passava vicino al cimitero ed era diciamo un tracciato un po’
fantasioso, poi grazi ai lavori e allo studio di fattibilità finalmente si è creato un
tracciato credibile che ci può permettere, grazie ai finanziamenti ministeriali, di partire
con questi lavori; grazie alla nostra indicazione come Gruppo consiliare abbiamo
chiesto di partire da Torino nord, e ora pare - perché poi dalla lettera della Sindaca è
quello che io personalmente ho percepito - che si possa aprire uno spiraglio per ottenere
maggiori finanziamenti, eventualmente anche un coinvolgimento parziale di privati, per
creare una linea completa, e quindi non solo un tracciato che parte da Torino nord e
arriva a Porta Nuova, ma continuare anche a Torino sud, Politecnico e arrivare fino a
Mirafiori, quindi avere una linea completa di tutta la metropolitana e quindi un
intervento ancora più corposo per la città. Da quel punto di vista lì quindi io voto questa
delibera con piacere e sono felice di votare questa delibera, e mi auguro che qualcuno
della Minoranza ci ripensi e che voti finalmente qualcosa per la città. Grazie, Presidente.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei. Io adesso ho segnato il Consigliere Malanca. Prego, ne ha facoltà.

MALANCA Roberto
Grazie a lei, Presidente. Io sono ogni volta contento di ascoltare gli interventi delle
Minoranze perché mi danno sempre più ragione del fatto che stiamo seguendo la giusta
strada. Devo dire che quanto si decide di non partecipare ad un voto che acquisisce per
la città 828 milioni stanziati dal Governo per il finanziamento della seconda linea della
metropolitana, forse questo andrebbe spiegato agli elettori torinesi e non il fatto che non
si partecipa a quel voto perché non sono ancora stati definiti tutti quanti gli aspetti
operativi. Ricordo ai Consiglieri che non fossero stati presenti alla Commissione in cui
è stato detto che verrà convocata appositamente una II Commissione congiunta con le
altre, per carità, in cui verranno affrontati tutti gli elementi che sono stati chiesti come
condizione sine qua non, non si possono accettare gli 828 milioni stanziati dal Governo
a parte gli interventi poi fotocopia che seguono pedissequamente l’intervento principale
che viene fatto, in cui viene chiesto di tutto e di più, ma comunque non si partecipa al
voto per acquisire questi 828 milioni; voglio ricordare, specialmente a chi ha
considerato come fatto assolutamente fondamentale l’apporto delle Minoranze nel
chiedere i 10 milioni per la progettazione preliminare iniziale, che ci sono stati due anni
di lavoro indefesso da parte dell’Amministrazione e soprattutto del pool di aziende che
hanno vinto la gara di appalto per la progettazione preliminare in cui è stato portato a
questa città l’unico progetto italiano di metropolitana degli ultimi anni che potrà
partecipare al bando per il finanziamento delle opere di trasporto rapido di massa, non ci
sono altre città che chiederanno una linea di metropolitana su questa cosa qui. Per
quello che riguarda gli aspetti di dettaglio, come dicevo, avremo modo di parlarne in
Commissione, sia del sistema, del tracciato, delle tecnologie, dei lotti funzionali, del
ruolo di Infra.To, di GTT, di chi la potrà poi gestire, ma credetemi veramente, mi creda
Presidente, io trovo veramente meschino addurre delle scuse per, come al solito, non
partecipare alla votazione di questo provvedimento che acquisisce gli 828 milioni
stanziati dal Governo per la linea 2 della metropolitana della Città di Torino. Dirò di
più: se ci sono tutti questi dubbi, se ci sono tutte queste contrarietà da parte delle
Minoranze ma che votino contro, si prendano una responsabilità nella vita, si prendano
la responsabilità di prendere una posizione nei confronti di un atto che acquisisce alla
Città di Torino un finanziamento che è fondamentale per poter iniziare, poi è ovvio che
la Sindaca - come l’Assessora, come questa Maggioranza - cercheranno di fare tutto il
possibile per portare più soldi, perché con questi 828 milioni obiettivamente non si
riesce a fare la seconda linea della metropolitana, ne serviranno molti di più, più soldi se
possibile anche pubblici perché questo è il vero mandato che noi vogliamo dare a questa
città. Come è anche vero che vanno portati più soldi nel più breve tempo possibile, e
questi sono i motivi per cui si cercheranno tutte le strade che, senza indebitare la città,
come fu fatto nelle scorse Amministrazioni, si riesca a costruire il più presto possibile
questa linea di metropolitana e la più completa possibile, nel più breve tempo possibile.
Ritengo comunque veramente, veramente importante l’acquisizione al bilancio di questi
primi 828 milioni, per questo motivo voterò, come il collega Fornari, con felicità,
questo provvedimento che acquisisce questo denaro nelle possibilità di spesa del
bilancio di Torino. Grazie, presidente.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei. Adesso ho segnato il Capogruppo Napoli.

NAPOLI Osvaldo
Grazie, Presidente.

SICARI Francesco (Presidente)
Prego.

NAPOLI Osvaldo
Devo dire... mi sente?

SICARI Francesco (Presidente)
Sì, la sento.

NAPOLI Osvaldo
Devo dire con un po’ di rammarico, specialmente in questi ultimi interventi, è una
continua contrapposizione fra una parte della Minoranza, una Minoranza, e il
Movimento 5 Stelle; io dico al collega Malanca che conosco, persona molto equilibrata,
le posizioni di una parte di quelli che hanno deciso di non votare questa delibera,
chiamarla “meschina” ritengo che sia fuori luogo, fuori luogo perché le Forze politiche
decidono cosa devono fare e si prendono la responsabilità di quello che devono fare, il
termine “meschino” non sta nella politica, mi permetto di dirle questo, ognuno può
votare come vuole ma la meschinità non sta nelle proprie decisioni, ripeto, che la
politica prende. Vede, io sono molto sincero, estremamente, in parte riprendo quello che
hanno detto alcuni colleghi, Lo Russo per primo, cioè che l’inserimento di tutto questo
in una variazione di bilancio certamente pone alcune problematiche, però io direi che
vado in una maniera diversa, e devo dare atto al collega Fornari quando dice: “Il collega
Napoli ha votato le ATP” e lo ringrazio perché è vero, e le confermo già in maniera
anticipata che io non farò un passo indietro nella votazione finale in questa votazione,
però nello stesso tempo, vede, io sono felice, l’ho detto, e condivido senza riserve
l’ipotesi di lavoro prospettata dal Sindaco Appendino, cioè il ricorso, qualora si
rendesse necessario, ad una partnership pubblico-privato per la realizzazione della
metro 2, anche certamente in deroga alla norma che fissa il 51 pubblico e il 49 privato,
però mi permetta, io sto a quello che ho letto sui giornali e quindi che corrisponde a
verità o meno è un altro discorso, il problema come sempre molto spesso è in casa del
Sindaco, perché alcune dichiarazioni del Movimento 5 Stelle hanno fatto presente, mi
ricordo molto bene, che la forma project financing non è prevista nel programma, non
l’ho detto io, l’ha detto qualcuno di voi, allora io mi auguro che tutto questo sia passato,
queste perplessità, all’interno della Maggioranza. Vedete, Torino aspetta che si passi
dalle parole ai fatti, e io debbo dire che conosco molto bene il Ministro De Micheli per
tanti motivi che voi sapete, e il fatto che lei, siccome è persona molto seria, ha
assicurato che i finanziamenti per l’opera saranno inseriti in un prossimo decreto. Io
credo che questo sia estremamente importante per la città, e quindi io mi auguro che
questo decreto pensato enormemente, scritto e pubblicato forse con meno confusione di
quelli che sono stati fatti finora in alcuni momenti, possa fare in maniera tale di poter
dare una spinta alla città di Torino. Io credo che questo sia estremamente importante,
però in questo momento lasciate stare le polemiche fra Maggioranza e Minoranza,
quello che andiamo a votare è un argomento estremamente importante già per il dopo
Coronavirus, per gli investimenti, queste sono le cose importanti ormai che dobbiamo
guardare, guardare all’essenziale di oggi sul problema sanitario, e di guardare il futuro
dello sviluppo della città. Allora mi prendo la responsabilità, volevo astenermi, do un
atto di fiducia per quanto, ripeto, riguarda il discorso che il collega Fornari mi
riconosce, e io di questo lo ringrazio, e mi prendo questa responsabilità di votare a
favore, però io mi auguro anche nello stesso tempo di smetterla con le polemiche, la
città non le vuole più e non ne ha più bisogno in un momento in cui la gente non sa qual
è il proprio futuro. Allora per questo motivo do un voto favorevole, lo do convinto, ma
mi auguro che l’appello che io faccio alle Forze politiche del Consiglio comunale sia
accolto in maniera corretta. Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei, Capogruppo Napoli. Adesso ha chiesto di intervenire il Capogruppo
Tresso. Prego, ne ha facoltà.

TRESSO Francesco
Sì, grazie, Presidente. Mah, io intervengo dopo il Capogruppo Napoli e devo dire che in
parte ne condivido il contenuto a livello di intervento, per cui nonostante un po’ in
difficoltà da quanto insomma ha asserito il collega Fornari che, come al solito, adotta
più il metodo della grattugia che quello della conciliazione, per lui la politica è fatta
così, è fatta evidentemente di insulto più che di cercare invece la mediazione. Io non
credo che le Minoranze si siano sempre tirate indietro, per quanto invece credo che sia
assolutamente vero che su un tema così importante, così centrale e così fondamentale
per lo sviluppo della città alcune scelte quali: il fatto che si voglia partire da nord, il
fatto che prima si dica che la metropolitana 2 sarà realizzata interamente con
finanziamento pubblico, salvo invece poi ripensarci e dire: “No, cercheremo di
applicare la finanza di progetto variandone i parametri di percentuale di partecipazione”,
il fatto che si dica: “Sarà possibile fare un lotto che vada da Rebaudengo fino a Porta
Nuova e poi magari fino al Politecnico”, il fatto della scelta del materiale rotabile
anziché dell’impiantistica, tutta una serie di scelte noi le abbiamo apprese dai giornali e
questo è un dato assolutamente inconfutabile, cioè non c’è stata minimamente una
volontà su un’opera ritenuta così strategica, che peraltro non è certo stata voluta, almeno
nella sua fase iniziale, dal Movimento 5 Stelle, ci sia stata la volontà di confrontarsi.
Quindi, in virtù del momento che ha una sua eccezionalità e che richiede quindi proprio
in virtù di questa eccezionalità anche un atteggiamento da parte di tutti, l’abbiamo
richiamato più volte, anche nelle Commissioni, nei Consigli pregressi, l’ha detto adesso
il Capogruppo Napoli, richiede da parte di tutti un’assunzione di responsabilità
maggiore, ma nei termini proprio di cercare di guardare a quello che la città chiede in
questo momento. Io sono assolutamente convinto che la realizzazione della linea 2 della
metropolitana sia uno degli asset su cui Torino può basare il proprio rilancio, al pari di
altri, com’è stato giustamente richiamato dalla Consigliera Foglietta, la Città della
Salute e altri, ma questo è uno dei nodi fondamentali, proprio perché può dare da volano
a tutta una serie di economia nella fase di realizzazione e soprattutto guardare alla
possibilità di ricucire una zona della città, che è quella della periferia nord, da cui
sembra esserlo, ma è conclamata la volontà di partire, che maggiormente è penalizzata,
al momento, e lo sarà ancora di più nella fase della ripartenza. Quindi credo che sia
dovuto ma, come dico, rimangono una serie di perplessità forti, per cui io non voterò, al
pari del Consigliere Fornari, con felicità questo atto, tutt’altro, voto perché sono
convinto che sia in questo momento prioritario dare un segnale di... come dire, di
attenzione alla città, di attenzione a quelle che sono delle risorse che il Governo ha
messo a disposizione e che noi non possiamo permetterci ovviamente di non utilizzare,
ma questo credo che non sia nelle intenzioni di nessuno dei componenti della
Minoranza, però sul modo con cui questa discussione è stata promossa al Consiglio, il
fatto stesso che il Presidente Malanca dice: “Non vi preoccupate, faremo una
Commissione”, ma insomma, vivaddio, sarebbe stato utile avere già degli
approfondimenti, visto che il progetto è stato consegnato a dicembre, visto che è stata
completata la fase di validazione e visto che le informazioni essenziali su quelle che
sono non le scelte tecniche che francamente incidono parzialmente su quelli che sono i
voleri politici del Consiglio, ma le scelte politiche, quali quelle che son state citate non
sono state minimamente condivise. Quindi vorrei richiamare il fatto che questa richiesta
di assunzione di responsabilità dovrebbe essere commisurata dalla volontà reale, e non
solo millantata, di una condivisione sulle scelte, cosa che finora abbiamo visto ben
poco. Poi ci sono altri elementi che sono stati richiamati, quelli sull’edilizia scolastica
che da tempo abbiamo invece sollecitato, ci sono quelli sull’impiantistica, e altre cose
che sono di per sé sicuramente valevoli e che quindi richiedono una variazione di
bilancio, però come dico non è questo il modo con cui sia giusto proporle, ancorché
appunto il senso di responsabilità chiama a far sì che questa delibera, secondo me, vada
votata e per cui così io mi comporterò. Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei, Capogruppo Tresso. Adesso ho segnata la Consigliera Scanderebech.
Prego, ne ha facoltà.

SCANDEREBECH Federica
Grazie, Presidente. Ma veda, Presidente, non era mia intenzione intervenire, avrei solo
espresso la mia volontà di voto, però dal momento in cui non accetto lezione da parte di
nessuno su cosa fare e sulle responsabilità personali e non accetto provocazioni proprio
da nessun collega, e quindi non volendo intervenire ma dopo l’intervento del collega
Fornari non posso che sottolineare che non c’è nulla da festeggiare se, grazie
all’emergenza Coronavirus, l’Amministrazione ha individuato come grande opera su
Torino la metro da finanziare con i fondi ministeriali. Sì, perché non si parla di una
scelta che ha fatto l’Amministrazione in un momento normale, ma si tratta di una scelta
avvenuta in un momento in cui a livello ministeriale si è chiesto quale opera si volesse
finanziare sulla città di Torino, anche perché poi, politicamente parlando, non so bene
quale altra opera avrebbe potuto scegliere di finanziare la Sindaca data l’inesistenza
nell’azione politica di altre grandi opere. Non mi assumo quindi la responsabilità di
votare ciecamente un atto in cui c’è di tutto e di più, per questo non parteciperò alla
votazione. Faccio anche presente che sia il 24 che il 31 marzo è stata convocata la
Giunta e ricordo perfettamente l’Assessore Giusta in videoconferenza sia con la Giunta
che con la Commissione, e non mi è chiaro come mai quindi si sia scelto domani di non
convocare nulla, né tantomeno una Commissione su un tema così importante e
strategico, che sicuramente andava trattato prioritariamente e con urgenza. Grazie,
Presidente.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei. Adesso ha chiesto di intervenire la Capogruppo Sganga. Prego, ne ha
facoltà.

SGANGA Valentina
Grazie, Presidente. Mi sentite?

SICARI Francesco (Presidente)
Sì, la sento.

SGANGA Valentina
Grazie. Io accolgo il suggerimento del Capogruppo Napoli e non è mia intenzione
assolutamente alimentare polemiche in questo momento difficile per tutti, però ci sono
una serie di considerazioni che vanno fatte anche relativamente invece ad alcune
polemiche che purtroppo sono state sollevate e che secondo me contenevano delle
inesattezze. Innanzitutto, e parto dall’ultima, ma solo per chiarire alla Consigliera
Scanderebech, che gli 800 milioni del Governo non sono stati chiesti in questi giorni, si
parla... anzi, sono arrivati mesi fa, questa è una delibera ed è una variazione di bilancio
dove si spostano i soldi in finanziaria, non è la delibera in cui andiamo a discutere le
modalità con cui verrà fatta la metro 2, ed è assolutamente ovvio che faremo una
discussione, prima in Commissione per raccogliere gli elementi che le varie Forze
politiche vogliono portare sul tema, e poi in Consiglio comunale dove discuteremo una
delibera, quindi solo per precisare che le discussioni nelle segrete stanze, come diceva
qualcuno, non appartengono alle modalità adottate da questa Amministrazione, e non so
se le Amministrazioni precedenti possono vantare lo stesso.
Un’altra precisazione: questa delibera sposta i soldi in finanziaria ma soprattutto nasce
dalla volontà assoluta della mia forza politica di portare avanti la progettualità della
metro 2. Siamo noi come Maggioranza che abbiamo voluto fortemente che la metro 2
partisse da una periferica disagiata come quella di Torino nord e siamo noi che ancora
ad oggi, nonostante ciò che viene detto, riteniamo che sia lo Stato primariamente, prima
anche dei privati, a doversi fare carico di finanziare un’opera che è strategica, era
strategica anche prima e giustamente, come diceva qualcuno, sarà strategica ancora di
più un domani per far ripartire la città dalla crisi che, purtroppo, questa emergenza
genererà. Chiudo con un’ultima cosa rispetto a chi diceva che questa delibera è un
minestrone, io purtroppo non so cosa pensare se dopo quattro anni non si ha presente
che nelle variazioni di bilancio non viene inserito un solo tema ma vengono inserite più
cose, mi fa specie che chi è Consigliere da quattro anni non lo sappia perché mi fa
pensare che in questi quattro anni non abbia mai letto una variazione di bilancio e mi
dispiace. Chiudo così, annuncio il voto favorevole della Maggioranza.

SICARI Francesco (Presidente)
La ringrazio. Adesso ho segnato il Capogruppo Magliano. Prego, ne ha facoltà.

MAGLIANO Silvio
Sì, grazie, Presidente. Io ho seguito con attenzione lo sviluppo della discussione e pare
che, in questa fase, quello che veniva detto dal collega Tresso e dal collega Napoli siano
a mio giudizio le stelle polari da seguire; è evidente che in questa fase noi non possiamo
che provare a pensare cosa sarà Torino dopo quello che stiamo vivendo, e io ricordo -
devo dire questo con estrema correttezza istituzionale - quando la Sindaca ci ha
convocato per parlarci di questo tipo di accelerazione legata a un’opera strutturale che,
di fatto, permetterà - io mi auguro accelerando il più possibile i tempi - alla nostra città
di ridarci una possibilità di sviluppo; è chiaro, uno fa le infrastrutture e poi deve avere
anche un’idea di come costruire, di cosa realizzare attorno a quelle infrastrutture. Per
cui io sono convinto del mio voto favorevole a questa variazione di bilancio, nonostante
quello che (incomprensibile) negli anni, penso che magari prima della fine del mandato
qualche collega di Maggioranza imparerà a capire come comporre le divisioni e come
comporre i differenti punti di vista invece che insultare, piuttosto che denigrare, però
ognuno passerà poi alle cronache in base a quello che ha lasciato e in base a quello che
ha costruito. Detto questo, io però sono convinto che in questo momento noi dobbiamo
provare ad immaginare quella Torino che arriverà dopo il Coronavirus, e io sono
convinto che quest’opera, come gli altri inserimenti che sono stati fatti in questo
bilancio, alcuni frutto di una condivisione, alcuni frutto anche di risposte a problemi
portati dai Consiglieri comunali di Opposizione o di Maggioranza siano comunque un
tentativo di far fronte a quello che noi stiamo vivendo. Sono d’accordo anch’io che ci
sono delle questioni da affrontare perché il Capogruppo Lo Russo, che ben conosce che
cosa ha voluto dire la gestione del tema metro, per cui che tipologia di strumentazione si
utilizzerà, qual è la tecnologia che verrà richiesta, per cui io sono convinto che ci sarà
tempo e modo per provare ad approfondire, chiaro è che in questo momento bisogna
muoversi velocemente provando a mettere da parte, solo in alcuni casi, questo è uno di
questi, le differenze, le differenze tra di noi; mi auguro però, tanto quanto siamo
convinti, anche alcuni dell’Opposizione, del voto a questo atto che anche in
Maggioranza poi ci sia prima o poi la possibilità di venirne una sul ruolo dei privati e
una sul ruolo delle (incomprensibile), questo lo dico perché in questa fase non possiamo
ulteriormente dividerci su questa tipologia di intervento e sulle modalità con le quali si
farà ma accelerare. Questo lo dico perché non è Torino che immagina questo, lo dico
tante volte, in alcuni casi nella propria storia politica è necessario affermare che ciò che
ci unisce è più forte di ciò che ci divide, tante sono le cose che ci dividono, in questo
caso non posso che invece votare non convintamente perché si poteva fare diverso, di
meglio e di più, ma votare favorevolmente, perché io penso che questa città abbia
bisogno di accelerare su alcuni settori. Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei, Capogruppo Magliano. Adesso, hanno chiesto di intervenire il Capogruppo
Petrarulo e dopo la Vicecapogruppo Pollicino. Prego Petrarulo, ne ha facoltà.

PETRARULO Raffaele
Grazie, Presidente. Spero che si senta perché il finale del...

SICARI Francesco (Presidente)
Ora la sento.

PETRARULO Raffaele
Perfetto, grazie. Ma io penso che ci sono delibere e delibere e ce ne sono alcune che
potevano essere fatte meglio, però il problema è... facendo anche questo mestiere,
quindi, e conoscendo l’Assessore Rolando, essendo anche collega nello stesso Ordine di
Torino, quindi non posso dire che non è persona attenta a quelli che sono i numeri e alle
competenze. Logico è che se non ci fosse stata questa emergenza avremmo potuto fare
un lavoro migliore, nel senso non tanto negli uffici ma quanto quello delle Minoranze e
delle Maggioranze, senza che qualcuno si ritenga paladino di aver fatto qualcosa perché
se sulla metro 2 qualcuno ha combattuto, ci sono gli annuari e ci sono i decenni
precedenti di chi voleva che partisse da Torino nord, quindi non è che qui arriva
qualcuno e dice: “Noi lo vogliamo fare e gli altri no”. Anzi, tutt’altro, si poteva fare
prima perché questa è una contestazione che va fatta, va detta, cioè qui noi abbiamo
avuto un’accelerazione sulla linea 1 non indifferente, eccetto le ultime due stazioni che
sono vergognose e che ancora oggi sono ferme, ma lo dico apertamente, vergognose per
chi c’era prima che non le ha fatte partire nonostante i (incomprensibile) e vergognoso
oggi anche ancora sono ferme; quindi come vede, come dice Napoli, naturalmente le
critiche bisogna farle a tutti, non bisogna dare la pacca sulla spalla a qualcuno e dire:
“Tu sei bravo e l’altro è più stupido” perché quando qualcosa non funziona occorre
vedere l’interfaccia di quello che è avvenuto, naturalmente senza andare a dire
all’ultimo che forse ha migliorato perché non c’era il primo che non aveva fatto niente.
Su questa variazione di bilancio: non mi trova contento per com’è stata istruita, però
non posso neanche andare a contestare quando vi leggo che ci sono 400.000 euro
nell’anno e 20.000 che riguardano le sanificazioni e le disinfestazioni degli uffici in un
momento in cui noi lo andiamo a chiedere; non posso andare a contestare quelle che
sono le (incomprensibile) Regione Piemonte che sono stati trasferiti quindi 320.000
euro per i corsi di formazione per il personale neoassunto, non posso andare a contestare
i contributi per le attività (incomprensibile) 50.000 euro; ho qualche dubbio sulle entrate
extratributarie dove voi andate a dire che andrete ad incassare 15 milioni di euro dai fitti
relativi alla gestione degli enti sociali da parte di ATC, con questa crisi non ci credo ma
faremo altre variazioni di bilancio, la legge lo permette, non devo fare qua una lezione
di economia ma la fa qualcun altro su questo tema. Vado a verificare quelli che sono i
trasferimenti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, quelli che sono inerenti
alla linea 2 e alla linea 1: allora, sulla linea 1 ho già detto quello che penso e veramente
sono basito, è vergognoso che ancora oggi siamo ancora qua a parlarne dopo 10 anni, e
quindi lì (incomprensibile), mentre in altre parti della linea 1 verso ovest, combinazione,
si viaggia a quasi anni luce, c’è qualcosa che non quadra forse su Torino e forse
qualcosa che non quadra da qualche altra parte, oppure il Governo ha fatto prima e dopo
diverse operazioni. Sicuramente, sicuramente deve esserci, era meglio anche una
mozione di accompagnamento sulla linea 2 che potesse andare a dirimere quello che era
il vincolo, però siccome io penso che, come qualcuno diceva, nella Maggioranza dando
degli epiteti a destra e sinistra, quando uno le dice a verbale poi se le deve mantenere,
quindi io spero che questa registrazione rimanga e per questo motivo la mia decisione
sarà quella che dirò fra poco, perché se il discorso è che questi soldi fanno partire la
metro 2 per la linea nord, quindi da Torino nord, dove io ci abito naturalmente, dove io
ho vissuto, dove io ho fatto politica, dove io ho visto lo schifo che sta avvenendo e che è
avvenuto negli anni precedenti e sta ancora avvenendo in questi periodi
(incomprensibile), naturalmente io non do mai mandato a nessuno quando non c’è
qualcosa che accompagna. In questa maniera quindi non posso né dare torto e né dare
ragione, e non sono Ponzio Pilato, perché chi mi conosce - l’avete visto, oggi ho
depositato una mozione che chiedo alla Sindaca di intervenire con l’acquisto delle
mascherine - quindi dico già a Rolando, che mi sta ascoltando, trovi nelle pieghe quella
somma, quel milione di euro che serve per dare le mascherine a tutti i cittadini torinesi
gratis e non in un’altra maniera, dato che poi dovremo fare degli obblighi per poterle
portare, come vedete quindi io do sempre la contropartita. Le variazioni di bilancio
servono e servono anche per questo, quindi troviamo i soldi, cominciamo a trovare i
soldi per distribuire, come fanno in altri Comuni d’Italia, ai cittadini le mascherine, l’ho
già detto prima, se non lo fa la Regione lo faccia la Sindaca, ha le sue competenze
dirette, così come ha fatto per competenza diretta su questo bilancio, su questa
variazione di bilancio. Per questi motivi, senza andare tanto intorno e senza andare tanto
a girare la torta, non mi sento di dare un voto favorevole perché (incomprensibile)
perché non vedo gli accompagnamenti a tutto quello che è stato detto, ciononostante,
siccome ci si può ricredere in tema di bilancio e poi quando ci sarà da votare poi il
bilancio naturalmente consuntivo o quello previsionale per quello che riguarderà poi
quest’anno, naturalmente il voto, vista (incomprensibile) che del Consigliere Petrarulo
in questo caso, per i motivi che ho detto poc’anzi e perché do un’apertura naturalmente
alla Sindaca e all’Assessore Rolando e a quegli educati Consiglieri che anziché dare
epiteti alla Minoranza cerchino di ascoltare tutti quelli che sono gli interventi - come il
sottoscritto - quello di Napoli e degli altri, il voto del sottoscritto sarà di astensione.

SICARI Francesco (Presidente)
La ringrazio, Capogruppo Petrarulo. Adesso è segnata per intervenire la
Vicecapogruppo Pollicino. Prego, ne ha facoltà.

POLLICINO Marina
Grazie, Presidente. Presidente, io avrei anche potuto votare questa delibera, se però in
merito alla metro 2 vi fosse stato l’approfondimento in Commissione, approfondimento
che viene richiesto costantemente in modo puntuale e in modo anche differito,
purtroppo spesso, dall’attuale Maggioranza quando si tratta di atti che attengono alla
Minoranza. Ora, siccome noi dobbiamo occuparci di tenere un metro di distanza uno
dall’altro, non ritengo sia possibile ragionare su un’altra metro. Inserire una metro nella
delibera come la mosca cocchiera, io non lo trovo corretto, anche perché l’attuale
Maggioranza che supporta la Sindaca non rispetta il programma dell’originaria
Maggioranza che l’ha eletta. Per questo, lo dichiaro subito, io non parteciperò al voto.
Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei. Non ho altri interventi dei Consiglieri che hanno chiesto di intervenire in
merito alla discussione, quindi passerei alle repliche da parte della Giunta, mi hanno
chiesto di intervenire sia l’Assessore Rolando che la Sindaca Appendino. Lascio
intervenire prima l’Assessore Rolando, prego ne ha facoltà.

ROLANDO Sergio (Assessore)
Sì, grazie. Mah, io intanto dico che come ha detto bene e specificatamente questa è una
delibera di variazione che cristallizza situazioni antecedenti alla vicenda che ci vede
oggi e deliberata nel bilancio nazionale, quindi a dicembre, e quindi è un atto dovuto.
Comunque, è mia intenzione ringraziare gli interventi anche della Minoranza perché è
intenzione della Giunta consentire, in tutte le sedi opportune, tutti gli approfondimenti
necessari relativamente alle due opere, sia il completamento della linea 1 nelle stazioni
previste, sia soprattutto l’approccio... l’aspetto politico, tecnologico e anche di
colleganza con le società controllate che sarà opportuno fare prima che l’iniziativa abbia
la sua startup, queste senz’altro erano le intenzioni.
Dopodiché non ho nient’altro da aggiungere, grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei, Assessore. Ha chiesto di intervenire... prego, Sindaca.

APPENDINO Chiara (Sindaca)
Grazie, Presidente. In realtà velocemente, nel senso che la nostra Amministrazione, la
mia Amministrazione ha più volte, come dire, detto pubblicamente in tutte le sedi
istituzionali che la metro 2 fosse un’opera prioritaria, ha peraltro avviato un confronto
che c’è stato, quindi non è mai mancato il confronto da parte dell’Amministrazione con
il Consiglio Comunale rispetto a un dibattito pubblico e, come diceva giustamente la
Capogruppo Sganga, che ringrazio, non avviene certamente nelle segrete stanze. Quindi
da parte nostra c’è tutto l’interesse a far sì che il dibattito sulla metropolitana sia
evidentemente pubblico, accessibile, non a caso in tempi in cui si poteva fare abbiamo
avviato anche dei percorsi di partecipazione e di inclusione non solo del Consiglio
Comunale che correttamente si deve esprimere e deve aver modo di esprimersi, ma
anche della cittadinanza perché, come giustamente è stato detto, è un’opera che
riguarderà non solo i bilanci dei prossimi 10, 15, 20 e 30 anni ma anche cambierà
strategicamente il volto della nostra città. Io ripeto quanto ho già detto, e cioè che la
partenza sarà certamente da Torino Nord, così come sollecitato dalla mia forza di
Maggioranza e anche dalle Minoranze, credo che questo sia il punto che unisce tutti e
quindi francamente non vedo che ci sia ulteriore necessità di ribadire una cosa che
abbiamo detto, ribadito in Consiglio Comunale e in tutte le sedi.
Secondo tema che ho detto in Conferenza dei Capigruppo, che è stato anche da quanto
mi risulta discusso in Commissione, e cioè che ora c’è una discussione in corso, o
meglio, si stanno facendo delle valutazioni e delle analisi di flussi rispetto a degli
scenari, come dire, ipotetici su cui dovremo fare delle valutazioni, è evidente che da
parte dell’Amministrazione ci sarà l’interesse a rendere questo dibattito, quando sarà
pronto, e quindi io auspico nelle prossime settimane, questo dibattito pubblico e di
confronto con tutte le Forze politiche che possono avere interesse rispetto a quest’opera
e anche, io spero con le modalità che possiamo utilizzare, con la cittadinanza ma
nessuno voleva nascondere o fare nelle segrete stanze una discussione di questo tipo,
semplicemente la variazione di bilancio di cui oggi stiamo discutendo non è la sede
opportuna; la variazione di bilancio come giustamente ha detto l’Assessore Rolando e
anche i Consiglieri, molti dei Consiglieri che sono intervenuti, è l’atto in cui noi
recepiamo tecnicamente e formalmente le entrate per cui abbiamo lottato a lungo e per
le quali dobbiamo ancora ringraziare il Governo, la Ministra De Micheli in particolare,
che ha colto e che ha stanziato a favore della nostra città. Quindi io voglio ringraziare la
mia Maggioranza e le Minoranze che hanno mostrato la sensibilità e l’attenzione
rispetto a questo atto, all’importanza del voto il più possibile unanime di questo atto e
ripeto che da parte nostra, come ha già detto l’Assessore Rolando, come ha già detto la
Capogruppo Sganga, io ripeto, e faremo con l’Assessora Lapietra che è l’Assessore
competente, quando avremo lo scenario più chiaro, alla luce anche delle valutazioni che
stiamo facendo, che sono, ripeto, dei flussi finanziari che si stanno simulando non da
parte nostra in questo momento ma da altri soggetti, quando avremo la situazione più
chiara e quindi gli scenari, saremo i primi per correttezza nei confronti della nostra città
e del Consiglio Comunale a discuterne nelle sedi opportune, questa non è la sede. Oggi
posso semplicemente garantire, come ho detto più volte, sollecitata su questo tema, che
partiremo da Torino Nord, su tutto il resto, come è corretto che sia, faremo le
valutazioni. La priorità nostra che credo che sia…, che è stata ribadita anche da più
Forze politiche tra cui la mia, è evidentemente accelerare il più possibile e mettere
queste risorse sul sistema cercando anche di allungare la tratta e raggiungere punti
strategici della nostra città partendo da Torino Nord. Il voto di oggi nella variazione di
bilancio che non può che essere una variazione di questo tipo tecnicamente, non può che
avere una serie di entrate e quindi non poteva essere solo su metro 2 perché non è il
significato di questa delibera, perché è una variazione di bilancio, il voto di oggi
rafforzato, come dire, da un voto trasversale dal nostro punto di vista, trasmette
l’interesse o meno nella città di evidentemente spingere su questa infrastruttura, quindi
io accolgo con favore quelle Forze politiche che vogliono in qualche modo sigillare col
proprio voto l’interesse sull’infrastruttura e ripeto e ribadisco da parte mia e
dell’Assessora Lapietra che c’è la massima disponibilità, come è corretto che sia, di
procedere, come peraltro è stato fatto già in alcuni passaggi precedenti e anche mi sento
di dire in questo anno ove in Commissione, nelle sedi opportune, in Consiglio
Comunale, con gli atti opportuni, nel momento opportuno si è discusso. Io penso che le
tempistiche richiederanno ancora una settimana/10 giorni per avere il ritorno di questi
flussi e poter poi valutare concretamente quali possono essere gli scenari da
intraprendere e a quel punto correttamente discutere. Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei. Adesso siamo alle dichiarazioni di voto, si sono segnati per il momento il
Capogruppo Lo Russo, al quale lascio subito la parola. Prego.

LO RUSSO Stefano
Grazie. Ci tengo a ringraziare, i miei non sono ringraziamenti formali ma sostanziali, sia
la Capogruppo della Maggioranza che soprattutto la Sindaca per aver colto il significato
del nostro intervento e vogliamo davvero, come dire, non replicare agli insulti che
alcuni Consiglieri del Movimento 5 Stelle continuano a rivolgerci nel momento in cui
formuliamo alcune considerazioni; il fatto che oggi sia la Capogruppo della
Maggioranza che soprattutto la Sindaca alla quale noi ci siamo rivolti dica con chiarezza
cristallina che il percorso tecnico e politico successivo all’incameramento delle risorse
da parte del Comune di Torino per tutta una serie di nodi molto rilevanti sulla Linea 2
avverrà nella sede propria che è il Consiglio Comunale, come dire, è un elemento per
noi di novità importante, è la prima volta che lo sentiamo dire ed è la prima volta che lo
sentiamo dire con questa franchezza e con questa nettezza e conseguentemente
vogliamo fare un atto di fiducia reciproca: noi, Sindaca Appendino, ci fidiamo delle sue
parole dette a verbale, siamo convinti che questo sia il percorso migliore e crediamo che
sia una discussione da fare in Commissione ma che occorra - e glielo ribadiamo in
termini propositivi - una delibera di indirizzo quadro perché qua stiamo discutendo,
ribadiamo, non dell’inserimento nel triennale delle opere pubbliche di un giardino o
della manutenzione di una scuola ma stiamo discutendo della più grande opera
infrastrutturale che cambierà la faccia di Torino per i prossimi decenni e crediamo che
se non ci sono delibere di indirizzo su questo ci chiediamo davvero su che cos’è che
bisogna fare le delibere di indirizzo. Allora, vogliamo fare un atto di fiducia rispetto alla
sua replica e rispetto all’intervento della Capogruppo Sganga e quindi comunico che il
Gruppo del Partito Democratico, fatte salve le riserve e gli argomenti che ha detto, che
ha sostanzialmente... che abbiamo sollevato nell’intervento sul merito, voterà a favore.
Un solo post scriptum, Sindaca Appendino e soprattutto collega Sganga: io davvero vi
invito a valutare e anche a fare un’opera di moral suasion rispetto ai pochi, per la verità,
Consiglieri del Movimento 5 Stelle che interpretano la discussione politica in un’ottica
muscolare e che necessariamente richiede gli insulti personali. Noi non siamo meschini,
non siamo..., siamo esponenti politici di una forza che ha una sua significatività in
questa città, di una forza politica che, con tutto il dovuto rispetto per il contributo di
tutti, ma della Linea 2 ne sa forse qualcosa e soprattutto l’ha spinta quando era ora di
avviarla e che esprime il Ministro delle Infrastrutture che questa Linea 2 la sta
finanziando; allora diciamo che forse anche un certo tipo di tono che in qualche modo
viene usato nel dibattito che può anche essere in qualche modo aspro, ma non deve mai
trascendere sotto il profilo dell’insulto personale, magari varrebbe la pena almeno in un
momento - e in questo do ragione al Consigliere Napoli - in cui, come dire, la Città ha
davvero esigenza di avere una politica che discute e poi decide e, diciamo così…,
potrebbe anche essere lasciato da parte.
Tutto ciò premesso, alla luce dell’impegno, noi lo prendiamo così Sindaca Appendino il
suo, l’impegno a venire in Consiglio Comunale con una delibera di indirizzo, comunico
il voto favorevole del Partito Democratico.

SICARI Francesco (Presidente)
La ringrazio, Capogruppo Lo Russo. Ho adesso segnata la Consigliera Montalbano che
interviene per conto del Gruppo Misto.
Prego, sulle dichiarazioni di voto, Montalbano.

MONTALBANO Deborah
Grazie, Presidente. Mah, allora, anche io avrei voluto a questo punto magari aver avuto,
ricevuto delle risposte, degli elementi per poter modificare la mia posizione di voto e
invece questo non è avvenuto. Io ho posto all’interno della delibera, oltre ad aver fatto
anche i complimenti per alcuni passaggi come la messa in sicurezza degli edifici
pubblici, gli edifici dell’Anagrafe centrale, insomma tutta una serie di iniziative che
all’interno della delibera trovavo e trovo positive, avevo però chiesto delle delucidazioni
ponendo una riflessione che era nel merito della delibera. Ora, avevo chiesto, rispetto
alla regolamentazione dell’IVA, come mai dall’anno scorso, rispetto all’iter degli ultimi
quasi 10 anni, quest’anno si prevede un’entrata di quasi tre milioni in più? Questo era
un primo punto.
Il secondo punto, avevo chiesto nel merito se potevo avere delucidazioni rispetto agli
storni di spesa di alcuni settori che io ritengo tra quelli più essenziali, come quello dei
Servizi pubblici, come quello anche dei Servizi per l’emergenza abitativa, non ho avuto
nessuna risposta, né dagli interventi della Maggioranza, né tantomeno dagli interventi
dell’Assessore e della Sindaca; quindi non è una questione di voler fare conflitti o voler
esimersi dalle proprie responsabilità, io non mi prendo la responsabilità, anzi mi prendo,
scusate la responsabilità di non votare un atto sul quale rispetto ad alcune questioni nel
merito non ho avuto neanche la considerazione di ricevere delle delucidazioni.

SICARI Francesco (Presidente)
Non la sento più... Consigliera Montalbano, non ho più il collegamento con lei.
Consigliera Montalbano? Consigliera Montalbano, non ci sente? Niente, ci deve essere
qualche problema. Possiamo allora..., proseguiamo con il Capogruppo Ricca sulle
dichiarazioni di voto, prego.

MONTALBANO Deborah
Presidente, si è sentito il mio intervento? Ho problemi di connessione.

SICARI Francesco (Presidente)
No, si è interrotto sul finale il suo intervento. Ho cercato di recuperare...

MONTALBANO Deborah
Ah, mi scusi, adesso ho di nuovo la connessione. Concludo molto brevemente: quindi,
non avendo avuto nessun tipo di risposta, nessun tipo di delucidazione nel merito...

SICARI Francesco (Presidente)
Niente, ha il microfono disattivato, anche. Consigliera Montalbano, ha il microfono
disattivato.
Sì, andiamo avanti con gli interventi. Prego, Capogruppo Ricca sulle dichiarazioni di
voto.

RICCA Fabrizio
Grazie, Presidente. Beh, ritengo che questo sia un momento importante per la città di
Torino, che finalmente ci sia un passo avanti verso il futuro. Questa non è una vittoria di
una parte politica, ma questa è la vittoria di tutti i torinesi, anche io mi fido, prendo per
buono quanto detto dal Sindaco e dal Capogruppo Sganga e voterò in maniera
favorevole a questa delibera. Chiaro che è un attestato di stima che vuole però vedere in
tempi stretti e ragionevoli appunto che il percorso che hanno individuato possa essere
portato a compimento anche perché, come sono stati anche fatti interventi da parte della
Maggioranza, non è una cosa di parte, ma è una cosa di tutti e quindi raccogliamo con
grandissimo piacere questo intento e andiamo avanti, il mio voto è favorevole.

SICARI Francesco (Presidente)
La ringrazio, Capogruppo Ricca. Ci sono altri interventi sulle dichiarazioni di voto? Vi
prego di segnarvi nella chat. Se non..., non vedo nessuno, proseguiamo con la
votazione. Aspetto ancora un attimo. Bene, non vedo nessuno, possiamo proseguire
allora con la votazione per appello nominale della deliberazione. Ho il Capogruppo
Petrarulo, ecco. Prego, Capogruppo Petrarulo, dichiarazioni di voto.

PETRARULO Raffaele
Mannaggia, Sicari, non ho fibra, ma stavolta ce la facciamo. Ascolta... no, ecco, allora:
quindi io non sono di quelli che modificano dal nero al bianco, non mi piace fare
nero/bianco in un batter d’occhio, però la parola della Sindaca Appendino è stata chiara,
cioè più della sua Capogruppo, la sua Capogruppo sicuramente ha un indirizzo politico,
ma chi decide poi è la Sindaca con la sua Giunta quindi nel momento in cui lei ha
affermato che questa Linea 2, che da decenni combatto e combattiamo, alcuni
naturalmente perché altri fanno un po’ come Penelope, ha detto che partirà dalla Linea
Nord, non si può non dare, non dico solamente un appello favorevole, ma anche un
sostegno perché naturalmente quello che…, io parlo per me, tutte le volte che faccio una
mozione o qualcosa naturalmente non è un attacco ma è un suggerimento... dico l’ultima
delle mascherine, ma poi quando la leggerà la Sindaca capirà che qui non c’è da fare il
gioco dello scaricabarile, ognuno si prende le sue responsabilità, le ha prese per la Linea
2, la ringrazio. Naturalmente il mio voto non si tramuta da negativo a positivo ma da
astenuto a favorevole.

SICARI Francesco (Presidente)
La ringrazio, Capogruppo Petrarulo. Ci sono altre dichiarazioni di voto? Vi prego di
segnarvi nell’apposita chat. Capogruppo Pollicino, la lascio intervenire se è in dissenso,
in quanto la Consigliera Montalbano è già intervenuta per il Gruppo Misto palesando un
voto contrario, quindi teoricamente dovrebbe palesare un altro tipo di voto. Prego,
esprima a verbale.

POLLICINO Marina
Allora niente, mi ritiro perché non avevo capito qual era stata la dichiarazione di voto
della Consigliera Montalbano. Quindi se anche lei ha detto che non partecipa al voto, va
bene così ed è la posizione di tutto il Gruppo Misto, grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei. Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, possiamo proseguire con la
votazione. Prego, Segretario, quando vuole può iniziare con l’appello.

FERRARI Giuseppe (Vicesegretario Generale)
Sono il Vice, penso vada bene.

SICARI Francesco (Presidente)
Okay, va benissimo. Non si preoccupi, va assolutamente bene. Prego.

FERRARI Giuseppe (Vicesegretario Generale)
(Votazione per appello nominale).
Presidente, 35 favorevoli.

SICARI Francesco (Presidente)
Con 35 favorevoli dichiaro la deliberazione approvata.
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