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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 2 Marzo 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 30
INTERPELLANZA 2020-00518
"A CARNEVALE OGNI REGATA VALE?" PRESENTATA IN DATA 6 FEBBRAIO 2020 - PRIMA FIRMATARIA SCANDEREBECH.
Interventi
CURATELLA Cataldo
Grazie, Presidente. Ringrazio anche la Sindaca per la risposta. Allora, noi veniamo a
scoprire, ma noi come tutta la Città, dell’esistenza di questo piano, di questa
progettazione, il 1° febbraio, grazie ad un articolo stampa, prontamente ripreso dalla
pagina del Coordinamento Civico Torino, pagina Facebook, che ringrazia anche il
Tavolo di Progettazione Civica con cui parrebbe aver organizzato tutta questa attività
legata alla regata. E come diceva anche poc’anzi la Consigliera Scanderebech, ma non
solo noi lo scopriamo, di questa organizzazione, lo scopre anche il Presidente della
Circoscrizione 8, che infatti qualche giorno dopo invia alla Proloco una lettera in cui
ravvisa di quali sono i parametri con cui sono stati concessi i locali per l’attività, e cade
un po’ dalle nubi, come credo sia successo anche a livello dell’Assessorato, ma di
questo non ho contezza diretta, quindi non posso asserire cose che non conosco. Rimane
un po’ strano, perché sarà anche, com’è stata definita nella risposta data poc’anzi: “Una
regata non agonistica”, ma mi chiedo, le procedure di organizzazione e gestione di una
regata non agonistica sono così diverse da una regata agonistica? Da quello che hanno
poi detto anche le società remiere non mi sembra tanto. Il piano sicurezza, la Città di
Torino ha ancora una ferita su di sé, il piano sicurezza legato a una regata non
agonistica, chi avrebbe dovuto gestirlo? Il tavolo coordinamento civico Torino che
sinceramente vorrei un po’ capire quale sia il legame con la Città, perché è stato detto…
Anzi no, torno un attimo indietro. Tavolo progettazione civica, è stato detto nella
delibera in cui è stata definita la parte di partecipazione interassessorile, lo scopo è la
sinergia tra uffici e Città. Organizza una regata insieme al Coordinamento Civico
Torino saltando completamente…, prendendo quella che potremmo dire una scorciatoia
amministrativa, così com’è successo un paio di mesi fa per il Villaretto, ne abbiamo
discusso in quest’Aula, il mercato del Villaretto, dove senza che l’Assessorato ne
sapesse più di tanto, si è partito con organizzare un mercato, bypassando ogni procedura
amministrativa e regolamentare. Stessa cosa è successa qui con la regata, facendo un
po’ saltare, facendo un po’ venire su le ire delle varie società remiere che poi dopo
hanno partecipato all’incontro e…, okay, oggi sentiamo, c’è stato un fraintendimento.
Un obiettivo l’ha raggiunto questa interpellanza, comunque, Consigliera Scanderebech,
perché quando l’abbiamo scritta il 6 febbraio scorso, risultava che il sito del
Coordinamento Civico Torino, che a quanto pare, com’è stato definito poc’anzi il
Coordinamento Civico è un’organizzazione privata che fa solo da interlocutore con la
Città, però al 6 febbraio, a partire dal 23 ottobre 2019, il sito web del Coordinamento
Civico Torino, ove è possibile fare le segnalazioni, i cittadini possono intervenire e dire:
“Guardate, c’è un problema qui, una buca, un asfalto…” era registrato a nome della
dottoressa Seymandi. Questo è rimasto fino al 13 febbraio 2020, come risulta, ho
controllato poc’anzi, il 13 febbraio 2020 il registrante del sito è stato cambiato, non è
più la dottoressa Seymandi. A valle di questa interpellanza, in cui si faceva presente che
il registrante del sito del Coordinamento Civico, quindi un’organizzazione privata che è
solo un interlocutore della Città, il registrante del sito era una persona pagata
dall’Amministrazione, mettiamola in questo modo, una dipendente
dell’Amministrazione. Quindi mi chiedo quale sia il legame tra il Coordinamento
Civico Torino e il tavolo partecipazione civica. Sono realmente due cose completamente
diverse? È un modo diverso per andare in giro e farsi pubblicità sulle cose positive per
poi scaricare sugli altri eventuali problematiche? È un modo, come già detto in
precedenza, di avere delle scorciatoie amministrative, perché altrimenti con le classiche
procedure, ad esempio, coinvolgendo l’Assessorato, coinvolgendo le varie società
remiere, coinvolgendo le varie Federazioni, diventava un po’ più lunga? Oltretutto nello
svolgimento, visto che almeno fino al 13 febbraio 2020, dal 23 ottobre 2019, e questo è
possibile verificarlo direttamente sul registro.it, quindi non serve neanche fare un
accesso agli atti, sono documenti pubblici e i dati facilmente reperibili, c’è stato questo
periodo di almeno sei mesi con l’intestazione. In quali orari? Sulla base di quale attività
ha svolto la dipendente le attività rispetto al Coordinamento Civico Torino? Perché
viene molto spesso ringraziata come attività che ha fornito un lavoro operativo per il
Coordinamento Civico, non soltanto un aiuto dal punto di vista del tavolo di
progettazione civica o di aiuto all’interno dell’Amministrazione…

CURATELLA Cataldo
Concludo. Non sono chiari questi aspetti. Questa interpellanza è nata anche per capire
qual è la situazione, perché nel giro di due mesi è già il secondo caso di problema legato
al tavolo progettazione civica. Domani uscirà questa delibera di Giunta, vedremo cosa
cambierà e credo che sia il momento di cambiare il modo in cui si agisce anche
associato a questa attività.

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