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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 2 Marzo 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 30
INTERPELLANZA 2020-00518
"A CARNEVALE OGNI REGATA VALE?" PRESENTATA IN DATA 6 FEBBRAIO 2020 - PRIMA FIRMATARIA SCANDEREBECH.
Interventi
APPENDINO Chiara (Sindaca)
Grazie, Presidente. Rispondo all’interpellanza. È un po’ lunga la risposta, ma sono certa
che gli interpellanti ascolteranno, poi se è necessario lascerò il documento alla
Presidenza, così che possa essere riletto in caso di bisogno. Il Tavolo Interassessorile di
Progettazione Civica è stato istituito con deliberazione numero 201704112 del 10
ottobre 2017, successivamente con la deliberazione 201800908 del 20 marzo 2018 ne
sono state integrate le linee guida e il suddetto Tavolo è stato posto alle dirette
dipendenze della sottoscritta con il supporto amministrativo del Gabinetto, dell’URC e
dell’URP, con la previsione di affiancamento da parte di un gruppo di lavoro tecnico a
composizione variabile a seconda delle tematiche da affrontarsi. Con successiva
determinazione dirigenziale del Direttore del Gabinetto della Sindaca, la numero 2018
42824 approvata in data 13 giugno 2018, il coordinamento del Tavolo Interassessorile è
stato affidato alla Dottoressa Seymandi, già collaboratrice in staff dell’Assessore
all’Ambiente. Arrivo alla domanda numero 1): “Il lavoro del Tavolo è finalizzato a
favorire e implementare le procedure di co-progettazione tra pubblico e privato con lo
scopo di uniformare tali procedure nell’ambito dell’aggregazione e razionalizzazione
delle risorse, nell’ottica di valorizzare le azioni e gli strumenti che la Città ha finora
sperimentato e sperimenterà nel campo della progettazione civica con una particolare
attenzione ai temi legati alla cultura, alle nuove economie, all’ambiente, alla
rigenerazione, alla cura del territorio, alla partecipazione a progetti di inclusione sociale
sia dal punto di vista fisico, che immateriale, rafforzando le opportunità derivanti dal
confronto interassessorile della messa in comune di saperi ed esperienze al fine di
redistribuirli ulteriormente arricchiti sul territorio, tenendo altresì conto della necessità
di operare in sinergia con gli Uffici della Città e con i soggetti interessati che hanno
specifiche funzioni organiche all’Amministrazione e con i soggetti associativi formali o
informali territoriali”. Questo ovviamente è quello che è scritto nella deliberazione del
2018. “Il Tavolo di Progettazione Civica è, dunque, secondo le intenzioni
programmatiche, la sede deputata all’incontro delle istanze progettuali provenienti dai
territori anche attraverso l’azione autonoma e le segnalazioni dei cittadini, gruppi di
cittadini, comitati anche informali, associazioni, consulte, Commissioni territoriali delle
Circoscrizioni, con i gruppi di lavoro formati da competenze tecniche, amministrative e
comunali e quindi è il luogo che definisce le condizioni di fattibilità e gli elementi
contestuali che possono incidere sull’attivazione o sullo sviluppo di progetti proposti dai
cittadini e dal quale le proposte vengono veicolate agli organi decisionali, Divisioni
comunali, Circoscrizioni, Assessorati e Giunta Comunale. Domanda numero 2): “Negli
ultimi due anni il Tavolo di Progettazione, in particolare nella persona della sua
coordinatrice, ha raccolto le segnalazioni di criticità e le proposte progettuali da singoli
cittadini, da gruppi informali, i comitati e le associazioni, attraverso incontri nei
quartieri in corrispondenza di momenti di riflessione e progettazione condivisa. A molti
di questi incontri sono state invitate le Circoscrizioni, che non sempre hanno aderito.
Nel corso di questa attività di dialogo con gruppi di cittadini, alcuni di questi hanno
ritenuto di dar vita a comitati e associazioni, quasi sempre su base di quartiere, per
meglio rappresentare le proprie istanze partecipative. Alcuni di questi, nuove
espressione associative, insieme ai comitati esistenti, avrebbero deciso dal mese di
settembre 2019 di costituirsi in associazione di secondo livello di scala cittadina, dando
così vita all’associazione Coordinamento Civico Torino, che, dunque, in quanto
soggetto privatistico, ha natura ben distinta e rappresenta casomai un interlocutore
esterno tra gli altri del Tavolo Interassessorile di Progettazione Civica, che invece
consiste in un’articolazione organizzativa ad hoc dell’Amministrazione Comunale”. Per
quanto riguarda i punti 3), 4), 5) e 8) risulta che in molti quartieri vi siano comitati tra
quelli aderenti al succitato coordinamento che hanno attivato iniziative collettive di
festeggiamenti carnevaleschi nei loro quartieri organizzati in autonomia. In data 25
gennaio alcuni rappresentanti di tali comitati, Borgo Campidoglio, Villaretto in
particolare, hanno chiesto un incontro del tipo di Tavolo di Progettazione Civica per
esporre i loro prossimi intendimenti in fatto di attività su suolo pubblico e ricevere
adeguate informazioni tecnico-organizzative. In tale occasione i comitati presenti, a
nome del loro coordinamento, manifestavano l’idea di poter concludere i festeggiamenti
carnevaleschi con un evento cittadino, anche con il significato di promozione della
cittadinanza attiva e dello sviluppo di comunità. L’idea ventilata consisteva
nell’organizzazione in collaborazione con la Pro Loco Torino di una regata sul Po di
portata non ufficiale, né agonistica, una sorta di Palio dei Quartieri, consistente
nell’uscita in Po di imbarcazioni dei vari circoli, anche di diverse categorie, ciascuna
delle quali simbolicamente associata a un comitato o quartiere. In quella sede veniva
rappresentata ai comitati presenti la complessità realizzativa della loro proposta,
informando loro dei passaggi corretti necessari. Tra questi la necessità di relazionarsi
evidentemente con l’Assessorato allo Sport, sia per una rituale convocazione delle
società remiere e delle Federazioni sportive, sia per proporre di inserire eventualmente
l’iniziativa tra quelle previste nel cartellone del Carnevale Torinese. È stata poi, come
credo sia già noto, fatta una convocazione da parte del Gabinetto del Sindaco di tutte le
società remiere torinesi e delle due Federazioni sportive interessate e dell’Assessorato
allo Sport per un incontro con il Coordinamento Civico Torino e la Pro Loco, che si è
svolto il 10 febbraio presso il Gabinetto della Sindaca. Nel corso di tale incontro
venivano chiariti alcuni malintesi. Si conveniva, d’altronde..., che ci sono stati, è
evidente, si conveniva, d’altronde, sull’eccessiva ristrettezza dei tempi organizzativi che
non avrebbero consentito una buona ed efficace riuscita della manifestazione in
occasione del Carnevale 2020 e si conveniva, infine, sulla buona sostanza dell’idea
proposta, possibilmente orientata anche a far scoprire l’ambiente fluviale urbano a fasce
più ampie di cittadini, anche abitanti delle periferie, a far conoscere e apprezzare gli
sport del remo. Si concludeva pertanto in modo condiviso di rimandare la realizzazione
dell’iniziativa al Carnevale 2021, dando inizio a tale scopo ad una fattiva collaborazione
che potrebbe già avere un momento anticipatore in occasione dei prossimi
festeggiamenti di San Giovanni. Per quanto riguarda il punto 6), come si è detto e per le
informazioni di cui si è in possesso, il Coordinamento Civico Torino è un’associazione
privata, o meglio, un organismo associativo di secondo livello che raggruppa vari
comitati civici spontanei e non, formati da cittadini volontari allo scopo di facilitarne le
attività e di gestire eventuali eventi o iniziative di portata cittadina. Esso è un
interlocutore del Tavolo di Progettazione Comunale al pari di ogni altra espressione
dell’agire partecipativo della cittadinanza che lo desideri. Ovviamente le sue operazioni,
a volte anche di tenore polemico rivendicativo nei confronti della Città non rispondono
ad indicazioni dell’Amministrazione, né dipendono da esse, la qualcosa sarebbe non
solo illogica, ma anche contraria ad ogni politica che intende incentivare la vera
partecipazione dei cittadini. Per quanto riguarda il punto 7), il lavoro della coordinatrice
del Tavolo, svolto per metà del proprio tempo dalla Dottoressa Seymandi, è stato
condotto in due direzioni nei confronti dei vari settori della macchina comunale per
acquisirne la collaborazione anche di tipo informativo relativamente a problemi e
proposte dei cittadini e nei confronti degli stessi territori per un’attività di ascolto e di
accompagnamento alla formulazione di proposte di progetti partecipativi. Anche a
seguito di tali incontri e di tali attività in diversi casi i cittadini hanno decido di riunirsi
in comitati locali, poi ulteriormente raggruppati nel Coordinamento Civico Torino.
Forse per tale ragione o anche per tale ragione si sono a volte ingenerati equivoci che
hanno portato a confondere e a sovrapporre il detto coordinamento con il tavolo di
Progettazione Civica. Come fu già sollecitato dall’allora Consigliera Artesio in più di
un’interpellanza, e avevo già annunciato, a seguito della recente attivazione di un
Ufficio Partecipazione e finalmente con la nomina di una posizione organizzativa, che
avevo annunciato quest’estate, e che è stata indicata qualche settimana fa, si sono create
le basi per una maggior presenza e un coordinamento del Tavolo di Progettazione
Civica da parte di tale Ufficio, incardinato quindi presso il Gabinetto. Con la qualcosa si
intenderà operare con uno schema organizzativo rinnovato che contribuisca, oltre
all’efficacia, anche alla chiarezza e alla distinzione dei ruoli dei vari attori. Aggiungo
che è in programma per la Giunta di domani e rappresenta una ulteriore
sistematizzazione dell’attività svolta in questi anni per mettere la cittadinanza nelle
condizioni di esprimere proposte e indirizzi a proposito dello sviluppo della vita
cittadina, una delibera dal titolo “Nuovi indirizzi in materia di partecipazione dei
cittadini ai processi decisionali di cittadinanza attiva”, che è conseguenza di quanto già
annunciato, ripeto, nelle varie interpellanze che aveva proposto la Consigliera Artesio in
quest’Aula. L’ufficio Partecipazione già è sito formalmente. Solo ora dispone di un
funzionario, come dicevo, a tempo pieno, il quale collaborerà all’interno del Gabinetto
per mettere a sistema le considerevoli attività già esistenti, improntate al tema della
partecipazione adottando un metodo di lavoro basato sull’attivazione di sinergie e
collaborazioni sia con reti locali che lavorano su progetti con il coinvolgimento diretto e
attivo della cittadinanza, sia attraverso gruppi di lavoro intersettoriali centrali, decentrati
e interassessorili. Si auspica che l’Amministrazione centrale e quella decentrata nelle
Circoscrizioni lavorino sulla capacità di innovare sia i processi interni, sia gli strumenti
d’interazione con la cittadinanza e il territorio, muovendosi verso un modello di tipo
collaborativo per co-progettare insieme ai cittadini. Sarà perciò necessario avere un
Tavolo di Coordinamento dei progetti partecipativi, già in atto all’interno della
macchina comunale e sollecitare la sensibilità di ciascun servizio riguardo al tema della
partecipazione. A tale scopo occorrerà anche parzialmente innovare la modalità di
funzionamento del Tavolo di Progettazione Civica il cui coordinamento sarà in capo
all’Ufficio Partecipazione incardinato presso il Servizio Centrale Gabinetto della
Sindaca che sarà aperto alle istanze e alle proposte provenienti da più direzioni,
Circoscrizioni, associazionismo, gruppi di cittadini. Il compito di tale organismo si pone
su di un piano tecnico di valutazione di fattibilità delle istanze partecipative ricevute di
corretto indirizzo procedurale e ai fini di proposta agli organi decisionali, che a seconda
delle competenze potranno essere gli Assessori, la Giunta, le Circoscrizioni o magari
anche enti esterni. Infine, a sostegno dell’attività di conoscenza, condivisione,
diffusione, consultazione e accompagnamento alla partecipazione interna ed esterna alla
Pubblica Amministrazione, verrà implementato un portale comunale di comunicazione
su questo tema per garantire una puntuale e aggiornata mappatura, una comunicazione
coerente per favorire la circolazione delle conoscenze e delle risorse e una guida alla
partecipazione attiva. Sostanzialmente, con la delibera di domani, verrà attivata quella
seconda fase che avevamo già anticipato quest’estate, se non ricordo male, nel mese di
luglio, e quindi verrà coordinata con la posizione organizzativa e la direzione che
attualmente è in capo al dottor Palese, una struttura che sarà, evidentemente, all’interno
dell’Ente, strutturata e che avrà certamente un miglior collegamento con gli altri organi,
a partire dalle Circoscrizioni. Grazie.

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