Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 2 Marzo 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 26
INTERPELLANZA 2020-00669
"LA CRISI DI PASSEGGERI E VOLI DELL'AEROPORTO DI TORINO" PRESENTATA IN DATA 14 FEBBRAIO 2020 - PRIMO FIRMATARIO LO RUSSO.
Interventi
PETRARULO Raffaele
Grazie, Presidente. Su Caselle ci sarebbe da fare un poema, perché veramente partendo
da quello che abbiamo sentito, da quello che parliamo sempre, sono anni e anni che
parliamo di questo benedetto aeroporto. Siamo riusciti ad arrivare al quattordicesimo
posto, cioè la quarta città d’Italia che arriva ad essere il quattordicesimo aeroporto
d’Italia. Cioè io penso che sia quasi impossibile riuscirci. Naturalmente bisogna
ringraziare più attori, di destra e di sinistra, perché poi non vorrei qui addebitare tutto
alla Sindaca Appendino, perché bene o male sì, possiamo dire che sono tre anni che è
Sindaco, però naturalmente tutto questo parte da anni e anni fa, perché quando… Io mi
ricordo, perché poi bisogna anche citarle alcune cose, quando ero Consigliere
provinciale nel 2014, che ho finito il mandato, con Saitta si parlava, appunto, già della
base di Torino per quello che riguardava Ryanair e naturalmente gli aiuti di Stato, come
diceva giustamente il già troppo citato e amico Lo Russo, sono da andare poi a
collimare. Perché gli aiuti di Stato che potrebbe dare Torino non è che non li hanno dati
poi Bergamo, Pisa, Bologna, Napoli, Bari, Venezia, Treviso, perché alla fin fine bisogna
capire una cosa, in certe città che hanno avuto meno appeal… (come dice qui in un
articolo che sono andato a prendere del 21 dicembre a “La Repubblica”,
l’Amministratore Delegato Andrea Andorno, che spiega bene lui cosa pensa per poter
risollevare), non è che le altre città abbiano un appeal migliore di Torino, eccetto alcune
classiche. Torino è stata, fino ad ante il Coronavirus, una delle città che era in forte
crescita per quello che riguardava il discorso del turismo. Però che è successo, invece?
Che abbiamo sempre fatto i satelliti di Milano, quindi di Malpensa e concordo
pienamente quando…, cioè non è solo l’Amministratore Delegato che viene a dirmi
nell’articolo su “La Repubblica” e dice: “Bisogna fare un…”, lo leggo: “Il successo di
un aeroporto e dei suoi voli è determinato dal traffico che riescono ad ingenerare e
dall’appeal del territorio”, vabbè, ma questa mi sembra acqua calda per chiunque lo
vada a leggere e va a parlare del co-marketing e naturalmente dell’appeal che viene
fatto. Ma se tu non lo crei questo co-marketing, se tu non crei un appeal per Ryanair, ma
per quale motivo deve fare l’hub Ryanair? Ryanair prende l’aereo di qua e poi va
direttamente nell’hub di Bergamo. Non voglio paragonarmi a Bergamo, ma Bologna e
Pisa che sono vicine a Bergamo cosa pensano? Hanno un numero maggiore di
viaggiatori? Impossibile questo, non è palese. Napoli, giustamente, essendo al Sud,
Bari, diventano aeroporti che sono i migliori d’Italia, ma in confronto a un aeroporto
come Caselle che ha un hub che è classificato come il quarto d’Italia, cioè quindi il
quarto hub d’Italia per quelle che potrebbero essere le coincidenze. Che fare, quindi?
Perché poi ce la possiamo raccontare. Siccome bisogna incentivare chi viene qui a
Torino, sennò…, cioè vedere gente che prende due ore di pullman per andare a
Malpensa o ad Orio al Serio, sono tutti questi che viaggiano poi, dice, va bene Bruxelles
e via discorrendo, e vedere poi qui compagnie di linea, naturalmente, che non hanno
neanche la voglia di venire a investire con dei prezzi che sono stratosferici in confronto
al low cost di Bergamo, Malpensa e altre città. Allora insistere naturalmente su questo
significa creare quello che diceva l’Amministratore Delegato. Ma io non voglio sentire,
perché non voglio accodarmi, ma bisogna dargli ragione, non è qui che
l’Amministratore Delegato deve dare l’imprimatur su quello che riguarda l’aeroporto di
Caselle, sono i soci, i soci, checché se ne dica in una S.p.A., i soci di maggioranza che
non sono né la Regione, né il Comune, è F2i, no? Ma F2i da chi è composta? Da primari
Istituti bancari, che, guarda caso, qualcuno ha la sede legale ancora qui a Torino e altri
l’hanno spostata su Milano, quindi anche questo ci deve fare un po’ riflettere. Questi
sono da chiamare quindi nelle sedi delle Commissioni, non l’Amministratore Delegato.
L’Amministratore Delegato risponde di quello che fare. È il socio che determina il
bilancio, è il socio che approva il bilancio, non l’approva l’Amministratore Delegato, lo
va ad indirizzare. Quindi le strategie che vengono fatte dall’Amministratore Delegato o
da SAGAT sono quelle che sono le strategie dei soci, dove i soci di minoranza possono
essere parte, quindi quello che riguarda la Regione e via discorrendo, ma hanno delle
percentuali così risibili nei conti, del 52, perché il 52 fino a prova contraria comanda il
100%, quindi perché tutto può essere fatta tramite loro. Quindi questo bisogna andare a
guardare. Quando si parla di F2i, che è il socio maggioritario nel quadro SAGAT, F2i è
composto da Cassa Depositi e Prestiti e primari naturalmente Istituti bancari, no? Non
faccio nomi, ma sono i due principali che sono qui a Torino. Per quale motivo non c’è
un incentivo vero e proprio quindi per questo discorso di questo aeroporto? Bisogna
chiederlo a loro, l’Amministratore Delegato che venga interpellato. È stato interpellato e
hanno fatto bene (incomprensibile) a dire: “Lo abbiamo interpellato”. Io vorrei
interpellare i soci, vorrei capire perché i soci non vogliono investire in questo caso e
chiudo. Vorrei capire questo, perché non è possibile, lo dico senza remora, cioè parlare
di appeal, parlare di turismo, parlare di tutto, Torino non è la quattordicesima città
d’Italia per turismo, anzi, è una città che tutti…, checché se ne voglia, in giro è quella
che è la migliore, è quella che per turismo può decollare meglio. Ma decollare con che
cosa? Se non decolla, e abbiamo fatto, e poi, scusatemi, chiudo, il discorso che il
collegamento tra Torino aeroporto e Torino città è fatto da un bus che prima viaggiava a
corrente alternata e oggi viaggia spesso quando abbiamo una tratta ferroviaria, potrebbe
essere quella che dovrebbe funzionare meglio, come in altre città. Quindi l’appeal è dato
da quello, il co-marketing che dice l’Amministratore Delegato è quello, non sono i sei
milioni di investimento da andare a fare, ma sono quelli da andare a fare sull’aeroporto.
Quindi, Presidente, lo dico a lei, ma lo dico anche a tutto il Consiglio, riconvochiamo i
soci, ma i soci veri di SAGAT. Riconvochiamo i soci, ovvero i soci di maggioranza,
coloro che fanno parte dei soci di maggioranza.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)