| Interventi |
| CURATELLA Cataldo Grazie. Io ringrazio l’Assessora Schellino, chiederei se è possibile avere la nota che ha letto. No, vede, Assessora, sì, certo, il Servizio di Pronto Intervento ha detto che non è quello il tipo di segnalazione che deve essere fatta dal cittadino, ma infatti uno dei punti dell’interpellanza, il punto 3) nello specifico, indica “quale strumento è a disposizione del cittadino” che non sia contattare il Consigliere Comunale? Perché io a breve devo fare un’altra interpellanza su un altro alloggio ATC con la stessa situazione, dove per l’ennesima volta hanno problemi di acqua nera, acqua gialla, acqua che puzza quasi che fosse l’acqua del radiatore in uscita. Mi segnalano, sempre da questo condominio, da questo stabile, che hanno bisogno di far girare l’acqua per un’ora, due ore prima di poter avere l’acqua per potersi lavare, persone anziane che devono andare a piedi alla fontana che c’è sotto, al “toret” per prendere l’acqua per potersi lavare, ma spesso non hanno questa possibilità. È necessario avere: 1) un sistema di segnalazione anche per questa tipologia, perché non è accettabile se i cittadini contattano il sistema Pronto Intervento, comunque dalla Città di Torino si vedono rispondere... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, ma non solo ATC, hanno chiamato pure il sistema Pronto Intervento della Città di Torino per chiedere: “A chi possiamo rivolgerci per avere...?” (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, la risposta che hanno avuto non è stata: “ATC”, è stata: “Fate l’esposto all’ASL”, infatti hanno fatto l’esposto all’ASL, l’ASL ha fatto delle verifiche, non c’è ancora la documentazione ufficiale, ma hanno già segnalato che hanno visto parecchi elementi legati a ruggine, ferro, problematiche anche gravi, che, se ingerite, non conta bollire l’acqua, se ingerite possono nel tempo creare problemi di igiene. Infatti qua il problema è l’igiene, tutto il discorso dell’acqua pulita fa parte di tutto quello che è previsto per dare l’agibilità degli alloggi. Cosa facciamo? Parliamo di famiglie che hanno delle problematiche, anche perché altrimenti non sarebbero in alloggi ATC, ma che si trovano abbandonati, hanno mandato diverse e-mail anche a lei, non solo a lei, per segnalare e andare avanti. Quindi io credo che sia opportuno: 1) prevedere un modo di segnalazione che permetta alla Città di agire se da ATC non si ricevono delle risposte, perché il cittadino si sente abbandonato da ATC, segnala per due anni, “Sì, facciamo un pronto intervento”, in un altro alloggio ricevono la risposta: “Dovete smettere di fare queste telefonate e di chiamarci per questi aspetti” che un po’ il cittadino ne risente di queste risposte. Ecco, quindi io credo sia opportuno avere un sistema di segnalazione e quindi non è il sistema Pronto Intervento, è un altro, per dire: “Noi con ATC ci stiamo lavorando, ma ATC non ci risponde. Città di Torino, puoi fare qualcosa per sollecitare ATC affinché agisca?”, senza necessità di dover andare per forza con l’esposto all’ASL, perché fare l’esposto all’ASL vuol dire denunciare la Città di Torino, tendenzialmente, alla fine. Ora mi servirebbe capire le tempistiche, perché si è detto che adesso si cercherà di capire quando fare tutta la parte di rifacimento delle tubazioni, lì c’è anche un discorso dell’autoclave e quindi mi risulta che è presente lì da tempo, sia stata pulita, sistemata, ma non è stata mai cambiata, può essere un problema legato all’autoclave sempre lì presente? Vorrei un po’ capire quali sono le risposte. Allora, per ora ringrazio sulle risposte che ha dato; quello che chiedo alla Giunta, a lei in particolare, Vicesindaca Schellino, è di porre un’attenzione non solo su questo condominio, ma su tutto il parco immobiliare per capire qual è lo stato a livello generale di queste segnalazioni, come poter agire perché poi parliamo di problematiche che hanno ripercussioni direttamente sulla salute delle persone e credo che questa sia una delle priorità fondamentali che si debbano seguire come Amministrazione. |