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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 2 Marzo 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 16
INTERPELLANZA 2020-00471
"UN SACCO DI DICHIARAZIONI ROBOANTI STILE POL POT: UN TRIBUNALE SPECIALE IN ARRIVO?" PRESENTATA IN DATA 5 FEBBRAIO 2020 - PRIMO FIRMATARIO LO RUSSO.
Interventi
SACCO Alberto (Assessore)
Sempre simpaticissimo il Capogruppo Lo Russo. Dunque, corrispondono al vero le
dichiarazioni dell’Assessore Sacco riportate in premessa ad un noto quotidiano? Allora,
il senso era assolutamente quello delle dichiarazioni perché ho voluto, ritenuto
opportuno fare quelle dichiarazioni e si collega ai punti 2 e 3 delle interpellanze. Qui la
vicenda è particolarmente interessante, un po’ direi anche emblematica del nostro
sistema, allora, tramite stampa alcuni soggetti hanno ritenuto opportuno stando in
generale fare delle dichiarazioni dove muovevano delle accuse molto precise
all’Amministrazione, accuse secondo me anche molto gravi perché quando tu accusi
un’Amministrazione di far perdere lavoro a delle persone insomma è un’accusa che
secondo me è pesante e particolarmente incisiva. Certo la cosa non ci ha fatto piacere
perché questa perdita di lavoro era, come dire, collegata a questo benedetto nuovo
Regolamento dehors di cui lei è ben a conoscenza. Semplicemente io quello che ho
voluto dire in maniera chiara che pur essendo assolutamente dispiaciuto e consapevole
che il problema di eventuali irregolarità portasse ad una perdita di posti di lavoro,
sicuramente la cosa non poteva farmi piacere anche perché erano irregolarità più o
meno grandi, però quello che mi faceva ancora meno piacere è che veniva data una
colpa precisa all’Amministrazione dove veniva detto che è a causa di questo nuovo
regolamento. Quindi io, in maniera credo come avrebbe fatto qualunque amministratore
un minimo diligente, ho chiesto ai vari uffici, perché non sono tendenzialmente uffici
miei che si occupano dei controlli, ma i controlli ovviamente erano effettuati dai Vigili,
dalla Procura e quant’altro, di conoscere la situazione di questi imprenditori che
lamentavano una determinata situazione. Quindi ho chiesto tutta questa documentazione
e provocatoriamente ho visto che le cose erano un po’ diverse, diciamo così, da quello
che veniva raccontato da loro in maniera assolutamente legittima perché ognuno è libero
nel nostro Paese, dove non governa Pol Pot, di fare le dichiarazioni che ritiene
opportuno. Quindi in maniera un po’ provocatoria ho detto per me non c’è nessun
problema, se tu dici che hai dovuto chiudere perché o devi lasciare a casa delle persone
perché io ho cambiato il regolamento, mi va bene, spiego soltanto che cosa è successo
perché combinazione proprio le persone che più avevano denunciato questa situazione,
anzi scusate, più che le persone, gli imprenditori in realtà avevano una situazione
pregressa che in alcuni casi risaliva al 2011, 2015, 2016 dove erano stati avvisati più
volte e ben prima del nuovo regolamento, quindi io provocatoriamente ho fatto questa
affermazione anche perché, dal mio punto di vista, il problema relativo ai dehors porta
altre due conseguenze molto importanti, cioè il fatto che questo regolamento passato il
regolamento esistente ha creato due fatti molto gravi, una distorsione della concorrenza
perché banalmente se io chiedo un dehors aperto con gli ombrelli e le sedie e pago per
quello e sono un commerciante onesto pago una certa cifra, se invece io chiedo lo stesso
dehors, lo chiudo ed ottengo una stanza in più è chiaro che ho un locale molto più bello,
la possibilità di lavorare di più quando fa freddo o quando piove, per carità, tutto
legittimo, ma nei confronti di chi invece chiede giustamente di avere un dehors con
determinate caratteristiche e paga per quelle caratteristiche è un’evidente distorsione
della concorrenza. Il secondo aspetto, problemi di sicurezza, allora, se tu chiedi un
dehors con determinate caratteristiche, di nuovo qui non si parla mai..., tendenzialmente
venivano chiesti come sapete dehors aperti con la parte laterale un po’ più alta (per
capire aperti sul fronte) però se tu vai poi a chiuderlo tutto e quindi crei di fatto un
padiglione, questo padiglione per una qualunque ragione, una nevicata, quello che è,
crea dei problemi perché purtroppo non resiste possiamo immaginare che cosa, i rischi
anche per la collettività.

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