| Interventi |
CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200706195/02, presentata in data 24 settembre 2007, avente per oggetto: "Chi l'ha visto?" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Viano. VIANO Mario (Assessore) L'interpellanza si riferisce al toro che compariva - leggo - sulla parte superiore del complesso di Torino Esposizioni, su una copertura che affacciava sulla grande vetrata del Padiglione Nervi, e che è stato rimosso in occasione della ristrutturazione legata all'ospitalità di eventi, iniziative e manifestazioni delle Olimpiadi 2006. Credo che, in primo luogo, vada dato conto della vicenda, lasciando i commenti a dopo. Gli Uffici tecnici, in particolare, mi riferiscono quanto segue. Con riferimento all'interpellanza, si trasmette copia dell'Autorizzazione della Soprintendenza al progetto di rimozione del toro dalla facciata del Complesso di torino Esposizioni. Valutate le limitate valenze storico-artistiche del "manufatto" realizzato in polistirolo trattato (il toro era stato realizzato in occasione di una fiera tenutasi negli anni '80 all'interno del Complesso di Torino Esposizioni) ed ottenuto il parere della Soprintendenza, il toro è stato rimosso nel dicembre 2003 dalla copertura del padiglione 2B dalla stessa ditta produttrice, che tuttora lo tiene in custodia. In risposta all'istanza presentata, questa soprintendenza, per quanto di competenza, ai sensi delle norme richiamate e delle altre vigenti, visti gli elaborati, la documentazione fotografica in allegato, comunica che nulla osta alla realizzazione del progetto come rappresentato. In sostanza è stato riscontrato che non gli si dovevano riconoscere particolari valori né artistici né storici. Quindi, per ragioni legate al fatto che il tempo ingiuria anche su questi materiali che sono esposti alle intemperie, si è ritenuto più opportuno rimuovere invece che restaurare, anche tenuto conto del materiale di cui era costituito e del non particolare valore storico-artistico. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Mi ritengo soddisfatto della risposta, ma non di quello che vi è dietro. Concordo assolutamente che non abbia un particolare valore artistico, ma un valore tutto torinese, cittadino. Era un bell'esempio del simbolo della nostra città. Da un certo punto di punto di vista, l'ho preso come un impeto di pudicizia vittoriana da parte degli Assessorati del Comune di Torino, dato che questo toro, effettivamente - cerco di usare dei termini congrui -, esponeva tutta la sua virilità classica del toro. Da torinese mi piacerebbe che questo toro ritorni lì dov'era. Spero che, non adesso, perché temo che, in questo specifico momento temporale, di soldi non ce ne siano, ma, magari più avanti, si possa prevedere di posizionare il toro nuovamente. Penso che a tanti cittadini potrebbe far piacere. Non pretendo di interpretare il pensiero dei cittadini torinesi, però ritengo che sia un simbolo a cui tanti cittadini torinesi tengano. Decida lei, Assessore, se, nel momento in cui le disponibilità finanziarie di questo Comune lo consentano, si possa prevedere questa eventualità. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |