Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 3 Dicembre 2007 ore 15,00
Paragrafo n. 23
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2007-06763
VARIANTE PARZIALE N. 154 AL P.R.G., AI SENSI DELL'ART. 17, COMMA 7 DELLA L.U.R., CONCERNENTE LA VALORIZZAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE DI BENI IMMOBILIARI DI PROPRIETA` COMUNALE - ADOZIONE. Emendamento 1 alla delibera: ritirato Gandolfo
Emendamento 4 alla delibera: ritirato Lorusso
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'esame congiunto della proposta di deliberazione n. mecc. 200706763/09, presentata dalla Giunta Comunale in data 16 ottobre 2007, avente per oggetto:
"Variante parziale n. 154 al PRG, ai sensi dell'art. 17, comma 7 della LUR, concernente la valorizzazione e razionalizzazione di beni immobiliari di proprietà comunale - Adozione"
e della proposta di mozione n. mecc. 200709089/02, presentata dal Consigliere Gandolfo in data 3 dicembre 2007, avente per oggetto:
"Accomp. deliberazione mecc. 2007 06763/009 avente per oggetto:
'Variante parziale n. 154 al PRG, ai sensi dell'art. 17, comma 7 della LUR,
concernente la valorizzazione e razionalizzazione di beni immobiliari
di proprietà comunale - Adozione'".

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore Viano.

VIANO Mario (Assessore)
Su questa proposta di deliberazione si è discusso recentemente e ampiamente in Commissione, tuttavia ne ricapitolo il significato generale.
Si tratta di dare corso ad uno dei contenuti dell'atto relativo alla dismissione patrimoniale attraverso la costituzione del fondo immobiliare, operando quegli aggiustamenti alla normativa urbanistica - io li chiamo aggiustamenti, naturalmente altri li potranno chiamare in altro modo - volti a migliorare la valorizzazione degli immobili inclusi nel fondo immobiliare.
L'operazione, come è noto, è stata illustrata in tutti i suoi contenuti - quindi, non ci sono sostanziali novità - già nella fase di presentazione della deliberazione di indirizzo relativo agli asset immobiliari, ovvero all'avvio della procedura per la costituzione del fondo. Si tratta, però, di un atto indispensabile a condurre concretamente ad esecuzione gli atti deliberativi, di indirizzo e, poi, di autorizzazione all'alienazione che sono già stati assunti dal Consiglio Comunale. Quindi, è un fatto di perfezionamento tecnico-amministrativo, tuttavia importantissimo, perché, in mancanza di questo, non si può procedere concretamente agli atti che sono stati, peraltro, espressamente autorizzati.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Gandolfo.

GANDOLFO Salvatore
Volevo semplicemente comunicare che la mozione collegata sostituisce l'emendamento che ho presentato, che ha come oggetto la richiesta di utilizzare gli oneri di urbanizzazione (che si realizzeranno per la costruzione delle varie opere che saranno presenti su quel territorio) per l'ampliamento del centro di incontro di Via Vipacco, il quale ha un notevole rilievo di natura sociale e, quindi, potrebbe offrire maggiore spazio a quell'utenza.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Quindi, ritira l'emendamento n. 1 e mantiene la mozione?

GANDOLFO Salvatore
È esatto, Presidente, ritiro l'emendamento n. 1 e mantengo la mozione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 1 è ritirato.
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Volevo spiegare la ragione dell'emendamento che ho presentato insieme al Consigliere Calgaro, inerente all'Allegato C/H del "Fascicolo riguardante l'immobile ubicato in Via Frejus, 21".
Nella scheda normativa allegata alla deliberazione, la proposta di Variante prevedeva la riduzione dell'indice territoriale da 2,0 (che è l'attuale indice del tessuto del consolidato) a 1,0. Una serie di valutazioni di carattere più generale - non tanto sul merito specifico della Variante che stiamo esaminando, quanto piuttosto del dibattito di questi giorni su alcuni problemi legati alle ristrettezze di Bilancio di questa Città (che comportano delle scelte dolorose e dei tagli importanti ad alcuni sistemi di welfare) - ha indotto il sottoscritto ed il Consigliere Calgaro (che interverrà in seguito) ad un'analisi sul merito della deliberazione, per verificare, al fine di permettere una maggior valorizzazione a beneficio della Città in termini economico-finanziari, se ci fosse la possibilità di utilizzare, in qualche modo, il veicolo della Variante urbanistica relativa agli immobili che abbiamo conferito lunedì scorso al fondo immobiliare.
È del tutto evidente, dal punto di vista tecnico, che le quote del fondo potrebbero avere un valore economico superiore, qualora si mantenesse l'indice così com'è e non lo si riducesse ad 1,0 ed è questa la ragione per cui ho presentato l'emendamento.
Però, altre valutazioni, tese a non mettere in difficoltà l'attuale e delicata procedura di gara - dato che sappiamo che uno dei tre proponenti ha ritirato l'offerta e, quindi, sicuramente un'eventuale variazione in questa fase potrebbe provocare dei problemi all'Amministrazione nell'attribuzione degli immobili al fondo -, ci hanno indotto e ci inducono, in questa sede, a ritirare l'emendamento.
Di conseguenza, l'emendamento è ritirato, però con una considerazione di fondo: cioè la riserva, eventualmente, di poter riproporre il medesimo emendamento in fase di approvazione della Variante, cioè in una fase successiva a quella attuale, nella quale adottiamo la Variante n. 154.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Calgaro.

CALGARO Marco
Vorrei aggiungere qualcosa a quanto affermato dal Consigliere Lo Russo. Abbiamo cercato di capire se fosse possibile ottenere un maggiore introito patrimoniale con questa Variante, per verificare la possibilità di ridistribuire parte delle entrate sul sistema complessivo delle scuole materne torinesi, compresa la FISM. Infatti, ci pare molto grave che, sostanzialmente, un pezzo di welfare della Città non sia stato finanziato per intero.
La strada intrapresa in collaborazione con la Giunta e le dichiarazioni rilasciate, ieri, dal Sindaco al termine dell'incontro di maggioranza ci pare che vadano nel senso che abbiamo sempre auspicato, cioè non considerare la FISM come un'associazione alla quale bisogna dare un contributo, ma come un insieme di scuole materne che fanno parte, a pieno titolo, del welfare municipale e che, quindi, devono essere finanziate e ritenute prioritarie con il welfare stesso - e insieme a questo - sin dall'inizio del Bilancio municipale.
Se si vuole proseguire su questa strada - che, a nostro parere, è quella giusta -, riteniamo che questa rappresenti una determinazione che necessita di questa garanzia (che, a quanto pare, il Sindaco vuole dare). Valutiamo positivamente quanto è stato detto, sempre ieri, a proposito del fatto che si voglia davvero esigere un ritorno di qualità anche da queste scuole municipali; infatti, crediamo che questo ritorno di qualità debba essere garantito con un finanziamento adeguato e disponibile sin dall'inizio e non soltanto al termine di ogni anno e previa contrattazione. Questo è un elemento rilevante e per questo ci comporteremo responsabilmente.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Quindi, l'emendamento n. 4 è ritirato.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)