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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alle comunicazioni relative alle variazioni che abbiamo dovuto registrare in merito alla composizione di alcuni Gruppi Consiliari, dando lettura delle tre lettere pervenute alla Presidenza. La prima, datata 27 novembre e trasmessa dal Consigliere Ventriglia, recita: "Egregio Presidente, con la presente rassegno le dimissioni dal Gruppo Consiliare di Alleanza Nazionale. Resto in attesa di un suo cortese riscontro per le determinazioni che vorrà assumere di conseguenza, in relazione ad esigenze di carattere pratico per l'esercizio del mandato consiliare". La seconda lettera, datata 27 novembre e firmata dal Consigliere Gavino Olmeo, recita: "Stimato Presidente, ai sensi dell'articolo 5 del Regolamento del Consiglio Comunale, comunico che, a far data da oggi, intendo aderire al Gruppo Misto di Maggioranza". Conseguentemente, abbiamo trasmesso a tutti i Capigruppo di maggioranza (quindi, pure al Sindaco) la richiesta di conferma del mantenimento del Consigliere Olmeo all'interno del Gruppo Misto di Maggioranza. Oggi, abbiamo ricevuto un'altra lettera, sempre da parte del Consigliere Olmeo, che recita: "Stimato Presidente, ai sensi dell'articolo 5 del Regolamento del Consiglio Comunale, comunico che, a far data da oggi, intendo aderire al Gruppo Partito Democratico-L'Ulivo. Cordiali saluti". Pertanto, com'è consuetudine, coloro i quali hanno inviato queste lettere, se lo desiderano, possono illustrarne i contenuti, e, ai sensi del Regolamento, ogni Gruppo ha a disposizione 5 minuti per intervenire, eventualmente, o per sollevare questioni, o, comunque, esprimere una posizione politica in merito a quanto viene comunicato dagli stessi. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sull'ordine dei lavori? La parola al Consigliere Cantore. CANTORE Daniele Vorrei sottolineare che, quando è stato cambiato il nome del mio Gruppo e di quello del Consigliere Bonino (che oggi non è presente), noi abbiamo riferito in Aula, al contrario di quanto sta avvenendo per altri Consiglieri, i quali entrano ed escono senza alcuna spiegazione, mentre io vorrei saperne di più. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Come lei sa già, da un anno e mezzo a questa parte, io non leggo i giornali... Ho appreso adesso, per esempio, che il Consigliere Olmeo è uscito e poi è entrato; insomma, non capisco nulla! Magari, sarò un po' "ritardato", ma la pregherei, per rispetto dei Consiglieri, d'invitare i Colleghi a spiegare in Aula le motivazioni dei passaggi che si sono verificati e, in particolare, quello del Consigliere Olmeo, perché si è svolto in pochi giorni e devo ancora capirlo, mentre, per esempio, quello del Consigliere Ventriglia - e non perché stia seduto al mio fianco - mi è abbastanza chiaro. Forse, potrebbe spiegarmelo il Sindaco... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). È scritto su "cittAgorà", ma so che lei non lo legge! CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Quindi, Consigliere, mi pare che lei abbia richiesto al Presidente d'invitare i Consiglieri firmatari delle lettere ad intervenire, per comunicare in Aula i motivi che li hanno indotti a prendere questa decisione. Ovviamente, prendo atto della sua proposta, ma non posso obbligare nessuno ad intervenire, mentre posso garantire, a tutti i quali vorranno farlo, d'intervenire nel dibattito, ai sensi del Regolamento. Mi pare che nessuno dei due Consiglieri sia intenzionato in tal senso; quindi, innanzitutto, si tratta di capire, dal punto di vista delle formalità per il lavoro, se il Capogruppo del Partito Democratico-L'Ulivo abbia qualcosa da dire in merito alla richiesta del Consigliere Olmeo. Devo anche riferire di aver ricevuto comunicazione formale (di cui peraltro ho dato notizia a tutti i Capigruppo, nella riunione odierna della Conferenza dei Capigruppo) che il Gruppo de L'Ulivo, a partire da oggi, cambierà la propria denominazione in "Partito Democratico-L'Ulivo". La parola al Consigliere Giorgis. GIORGIS Andrea Apprendo adesso di questa seconda indicazione e ne sono contento, quindi, esprimo soddisfazione per l'interesse e l'intenzione di rientrare nel Gruppo. Colgo l'occasione per spiegare che abbiamo deciso di cambiare nome al Gruppo, appena si è svolta, anche a livello locale, la costituzione degli organi dirigenti del Partito, ossia quando, anche a livello cittadino e regionale, dopo lo svolgimento delle primarie, sono stati costituiti gli organi dirigenti del neonato Partito Democratico. Pertanto, com'è avvenuto in altri luoghi, in altre regioni, in altre città, anche il Gruppo Consiliare ha deciso di modificare la propria denominazione e di chiamarsi, come indicato nella lettera, "Partito Democratico-L'Ulivo", dove la formula "L'Ulivo" è ripresa dal Gruppo Parlamentare della Camera, che è "Partito Democratico-L'Ulivo". Invece, ritornando al tema, ribadisco la mia soddisfazione nell'apprendere di questa nuova determinazione del Consigliere Olmeo. Credo che il Gruppo non possa che esserne contento ed anche che sia necessario, per la serietà dovuta ad ogni gesto politico, quali sono i gesti politici compiuti all'interno di quest'Aula, che il Gruppo de L'Ulivo si confronti, rifletta e, insieme al Consigliere Olmeo, capisca le ragioni che lo hanno indotto, dapprima, a ritenere opportuno uscire dal Gruppo ed ora, invece, lo portino a rientrarvi. Penso che tutto ciò sia soltanto un modo per trattare con serietà le questioni riguardanti la vita dei Gruppi e le scelte politiche dei singoli Consiglieri; naturalmente, nel rispetto dovuto all'intera Aula Consiliare, il Gruppo renderà poi note le sue determinazioni. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Quindi, prendiamo atto della sua contentezza a proposito della richiesta del Consigliere Olmeo, anche se registriamo che la risposta dovuta, ai sensi del Regolamento, avverrà nei canonici dieci giorni. La parola al Consigliere Porcino. PORCINO Gaetano Vorrei fare i complimenti ai nostri fattorini, perché, nel consegnare la lettera di cui si parlava, evidentemente sono stati molto più celeri con me che con il Capogruppo Giorgis, visto che l'ho ricevuta qualche ora fa, quindi, ne sono venuto a conoscenza prima, esattamente nel primo pomeriggio; oppure, forse, siccome la sede de L'Ulivo è più lontana, hanno dovuto camminare di più... Da un certo punto di vista, dovrei essere quasi scontento, perché perdo un amico nel Gruppo al quale ho deciso di aderire; invece, dico esattamente il contrario: sono contento che il Consigliere Olmeo ci abbia riflettuto e ripensato, quindi gli rivolgo i migliori auguri per il prosieguo della sua avventura politica. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cantore. CANTORE Daniele Mi rendo conto che quest'Aula, ormai, sia abituata a tutto. Caro Presidente, lei, quale regista di questo film, deve rendersi conto che è ridicolo! Lei è il regista: se ne assuma la responsabilità! Questa è un'Aula ormai abituata a tutto: stiamo andando verso una direzione che non so veramente a cosa porti, perché stiamo assistendo ad entrate e uscite - benché non ce l'abbia personalmente con il Consigliere Olmeo -, senza che ne venga data la benché minima giustificazione all'interno di quest'Aula! Caro Consigliere Giorgis, mi fa piacere che sia contento e posso anche esserlo per lei, perché le è ritornata una pecora all'ovile e, quindi, ha un numero in più. Ma tutto ciò avviene nel silenzio, visto che sono trascorsi solamente 5-6 giorni dalla lettera del Consigliere Olmeo (nella quale si dichiarava scontento della politica dell'allora Gruppo de L'Ulivo e, quindi, del Partito Democratico), che è stato deciso nella riunione di maggioranza di ieri e che quel Gruppo non è cambiato in nulla, rispetto alla sua gestione, benché io neppure auspichi che cambi nulla! Poi, ci lamentiamo che i giornali facciano l'agenda della politica e mettano anche in bocca ai politici quello che vogliono! Certo! Mi sento davvero mortificato, come Consigliere, membro di quest'Aula! Ormai, siamo in un periodo dove tutto passa, tutto può avvenire: si esce, si entra, non si deve giustificare nulla; ormai siamo così: è tutto creativo, è tutto un teatrino, nel quale nessuno si assume la responsabilità! Personalmente (non voglio neanche coinvolgere il mio Gruppo), lo ritengo vergognoso, signor Presidente! Siccome lei è persona perbene e seria, mi auguro che abbia un guizzo per portare nuovamente alla dignità quest'Aula, altrimenti non è più così, perché non dovremo più credere alle lettere che vengono inviate! Avete raccolto le firme, la scorsa settimana, per accettare il Consigliere Olmeo nel Gruppo Misto di Maggioranza. Nel giro di 24 ore è di nuovo cambiato tutto. Possiamo saperne qualcosa? È vero che avete vinto queste elezioni, quindi, avete il diritto-dovere di governare, però, abbiate un po' di rispetto per quest'Aula! Mi sono davvero stupito anche del Consigliere Olmeo, il quale non è un Collega che si lasci indurre al silenzio, ma, probabilmente, stavolta la richiesta che gli è stata fatta per rientrare nelle fila del Partito Democratico è stata così pesante che, oggi, i casi sono due: o tace perché non osa dire il motivo per il quale sia tornato indietro, oppure tace perché gli hanno detto "Ti facciamo tornare indietro, però stai zitto"! Scusate, ma non possiamo prenderci tanto in giro; sediamo in quest'Aula in rappresentanza dei cittadini e, soprattutto, per cercare di dimostrare che non siamo dei fessi! Io sono il primo fesso che esiste in Sala Rossa, però, Presidente, umiliarci così...! Ci faccia sapere lei, da parte del Consigliere Olmeo, perché, in 48 ore, sia avvenuto tutto questo; se non succede, è l'ennesimo schiaffo a quest'Aula, della quale lei è il Presidente! Si può anche dire d'infischiarsene e va tutto bene, poi, però, non lamentiamoci se c'è l'antipolitica! Questo passaggio è andato sui giornali; sono state pubblicate le fotografie del Consigliere Olmeo, insieme a quelle di altri. Insomma, tutto ciò non è certamente passato nell'indifferenza! Ci spieghi quali siano le motivazioni, magari fortissime, che possono convincere anche qualcuno dell'opposizione ad aderire al Partito Democratico! Voglio anche dire questo: magari, il Consigliere Olmeo potrebbe intervenire (o il Consigliere Giorgis in vece sua, perché non so se il Collega Olmeo, rientrando, abbia riavuto la delega piena, ma non importa, sono affari del neo-Partito Democratico), dicendoci che è stato illuminato e magari questa luce potrebbe illuminare pure un "fesso" come il sottoscritto! Comunque, Presidente, voglio ripetere che, se questo silenzio continuerà, sarà vergognoso! CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Gallo Domenico. GALLO Domenico Vorrei fare una battuta, per sdrammatizzare un po'. Credo che il Consigliere Olmeo sia stato costretto a questo passaggio; secondo me, questa notte, nella crisi del dubbio fra conversione e riconversione, la volontà divina deve avergli dettato consiglio, dopo l'intervento di ieri contro la sinistra, e deve avergli detto:"Lei è indispensabile nel PD". È il benvenuto, insomma, tra le fila dei suoi compagni. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non ci sono altre richieste d'intervento. Non vorrei che si creasse un precedente, però, il Consigliere Cantore mi ha tirato in ballo: io non sono il regista di un'operazione politica, ma sono il "notaio" e prendo atto di quanto avviene in Aula e lo comunico al Consiglio Comunale. Mi pare evidente che in mancanza di un dibattito sollecitato dagli stessi proponenti gli spostamenti e avendo anche delle lettere nelle quali non ci sono motivazioni politiche, ma semplicemente la comunicazione, quasi notarile, di uno spostamento da un Gruppo all'altro, non posso fare altro che prendere atto della situazione. Dopodiché, il dibattito politico o si apre all'interno di quest'Aula, ma non per mia volontà, oppure non si apre. Se il dibattito non si apre, non posso fare altro, come lei, che prendere atto di una situazione per la quale il dibattito, probabilmente, si svolge in altre sedi. |