| Interventi |
| ARTESIO Eleonora Questa interpellanza non sarebbe stata presentata se non stessimo discutendo ed operando nel contesto nel quale siamo, perché quando nel 2018 è stata realizzata quella presentazione sull’andamento delle iscrizioni a cui facevo cenno prima, articolata in 23 quartieri storici, presentazione delle tendenze non avvenuta se non per linee generali quest’anno, tutti i Consiglieri avevano verificato che la diminuzione delle iscrizioni colpiva prevalentemente le scuole materne convenzionate e le scuole materne statali, anzi per l’infanzia convenzionate e per l’infanzia statali. Era quindi molto interessante per i Consiglieri comprendere la conferma o la divergenza di quelle tendenze nell’anno scolastico attuale, invece noi prendiamo atto che, dal mio punto di vista per i dati che ho, persistendo quella tendenza, il Comune di Torino decide di chiudere le scuole materne municipali e non presentare un quadro generale. Quindi l’interpellanza nasce esattamente dal tema che abbiamo discusso fin qui, la decisione di chiudere sezioni di scuola per l’infanzia municipale. In merito ai contenuti puntuali di questa interpellanza io non ho ragioni per revocare un mandato di fiducia rispetto ai tavoli tecnici che sono previsti dalla convenzione e nei quali operano sia professionisti del settore, sia rappresentanti dei soggetti gestori, sia rappresentanze del Consiglio Comunale, quindi non muovo questo tipo di obiezioni, muovo una questione che dovrebbe interessare tutti coloro che hanno partecipato alla discussione sul sistema formativo integrato perché ci sono degli elementi che riguardano appunto il livello di integrazione che si raggiunge e questi elementi li cito brevemente: 1) le modalità con le quali si valuta il grado di compartecipazione delle famiglie per il pagamento delle rette, è stata introdotta o non è stata introdotta la certificazione della situazione economica equivalente, che è un elemento di omogeneità tra le diverse scuole del sistema formativo integrato? 2) La composizione delle sezioni, abbiamo detto prima che nel settore per le scuole dell’infanzia municipali è una composizione eterogenea, in quei contesti non lo è, ci sono principi pedagogici che supportano queste opzioni, vanno confrontate. 3) Il sostegno educativo ai bambini con problemi di disabilità certificata o con particolari problemi di formazione e di apprendimento. Sono tutte questioni che, visto che il sistema formativo integrato ha ricevuto il consenso di tutto il Consiglio Comunale, sarebbe bene che il Consiglio Comunale potesse affrontare e sul quale potrebbe soffermarsi, quindi l’interpellanza di cui non chiedo l’approfondimento in Commissione, l’interpellanza poneva delle questioni generali di strategia, ma soprattutto la difformità di trattamento in corso tra altre parti del sistema formativo e quelle della componente comunale. |