| Interventi |
| FINARDI Roberto (Assessore) Buongiorno a tutti. Grazie, Presidente. Cercherò di stare nei tempi, anche se, insomma, questo è stato un percorso molto lungo. Anzi, debbo dire ringrazio il Consigliere Magliano perché mi dà l’opportunità di presentare quello che è stato veramente un impegno, un lavoro estremamente gravoso che probabilmente non avrebbe dovuto..., come dire, forse sarebbe opportuno magari discuterne in una Commissione, vista l’importanza, la quantità e la qualità di questa tipologia di lavoro. Parliamo di Sportinsieme, cercherò di essere velocissimo, mi permetto di definire l’ideazione di Sportinsieme negli anni ’70 da parte della Giunta Novelli come veramente un atto illuminato dal punto di vista sportivo, perché 50 anni fa consentì e permise a moltissimi ragazzi di poter avvicinarsi alla pratica sportiva, poi possiamo discutere se le discipline erano molte, erano poche, vabbè, però su questo veramente mi sento di dire che è stata una pietra miliare per la diffusione capillare dello sport di base, mi piace dare a Cesare quel che è di Cesare. Cercherò di essere veloce, anche se, ripeto, qua ci sarebbe da discutere molto. L’interpellanza al punto 1) domanda: “quali siano state le azioni (riunioni, incontri, tavoli, progettazione, eccetera) realizzate in questi tre anni dall’Amministrazione”. Le riunioni sono state a decine, con tutti gli enti di promozione sportiva, con il Comitato Olimpico, con le Federazioni, sostanzialmente proprio per dare un taglio metodologico più moderno a questo progetto, che, come dicevo, ha 50 anni. Se il Consigliere Magliano gentilmente, poi magari troviamo il sistema... non potrò farle inviare questa roba, perché è una mole di carta importante e questi sono tutti i verbali e le firme delle presenze di, credo, 10 o 20 riunioni, come può ben vedere, fatte con enti, federazioni e Comitato Olimpico. Il secondo punto domanda: “quali siano state le proposte delle associazioni sportive, enti di promozione sportiva e di tutti gli altri attori coinvolti”. Allora, io partii con un progetto che era, tra virgolette, come dire, un po’ la guida, che è questo: “Progetto Promozione Sportiva Città di Torino”, dove si parla della tipologia del progetto, ovviamente riservato ai comitati locali degli enti di promozione sportiva, i doveri della Città di Torino, i doveri degli enti di promozione sportiva, i tecnici che avrebbero operato, perché qui si inserisce un altro tema estremamente importante e fondamentale, molto spesso il personale che ha operato con i ragazzini o con i ragazzi nell’attività di Sportinsieme era un personale, con tutto il rispetto che ho per gli enti di promozione sportiva, per le federazioni e quanti altri, che veniva formato magari con un sabato pomeriggio e una domenica mattina di un corso. Siccome io, per esempio, da un dentista che non è dentista non ci andrei a farmi curare, non manderei mio figlio di 5 anni, di 6 anni, di 8 anni, di 10 anni a farsi, tra virgolette, allenare o fare delle attività fisiche o sportive se non da un personale rigorosamente qualificato. Raggiunse un accordo di massima con il Comitato Olimpico Nazionale attraverso la Scuola dello Sport Nazionale, e di conseguenza con la Scuola dello Sport Regionale, che avrebbero fatto un corso di 72 ore, ripeto 72... (audio mancante) Ci siamo? Okay, chiedo scusa, un corso di 72 ore che avrebbe, come dire, garantito uno standard di qualificazione degli insegnanti, degli istruttori, chiamiamoli come vogliamo, che oltretutto sarebbe stato poi un titolo che rimaneva ai partecipanti, sarebbe stato questo a titolo gratuito, perché l’avrebbe pagato il Comitato Olimpico o regionale o nazionale o comunque le Federazioni; ovviamente sarebbe andato a sostituire quella che era la formazione che fino ad allora ogni ente di promozione sportiva si faceva da sé. Vado molto veloce perché vedo che sono al limite. “Quali siano state le proposte accolte e le innovazioni ideate dall’Amministrazione”. Le proposte in buona sostanza le ho fatte io inizialmente, e sono quelle, Consigliere Magliano, che fino ad ora molto velocemente le ho elencato: l’uniformazione del personale che avrebbe operato, l’allargamento da quattro a cinque sport, perché, di fatto, ad oggi Sportinsieme non è che fa 50 discipline; allargarlo a più sport possibili; la progettualità, che sarà poi mia cura..., in qualche maniera le farò avere, e mi ero anche permesso di domandare a fronte di quello che consegnai agli enti di promozione sportiva di avere un loro riscontro, tra virgolette, una controproposta, anche se debbo dire poi nella sostanza... ovviamente abbiamo anche quello, ma anche qua sono almeno 10 o 12 fogli che ogni ente di promozione ci ha inviato, Progetto Sport Città di Torino, insomma ce ne sono molti, che differivano a volte per qualcosa, a volte per un po’ di più dalla traccia iniziale. Le proposte sono state, tra virgolette, come dire, accolte, integrate insomma, si è cercato di dare una forma, ripeto, dopo 50 anni di una struttura che, tra parentesi, secondo me, dal punto di vista proprio metodologico, ma non solo metodologico-sportivo, metodologico-educativo mostra un po’, come dire, le corde, come un pneumatico molto utilizzato, ci sono discipline sportive che 50 anni fa non esistevano, le esigenze sono cambiate e credo che sia opportuno, come dire, tenere un po’ il passo dei tempi. L’ultimo punto dice: “quando l’Amministrazione ritenga di poter presentare ai cittadini la nuova formula di Sportinsieme”. Di fatto la nuova formula di Sportinsieme è stata presentata e ovviamente partiva da quella che era la formazione; quella con la quale mi sono dovuto, tra virgolette, non dico scontrare, perché non è neanche la parola giusta, in realtà non mi sono scontrato con nessuno, ma ho dovuto fare un po’ i conti, Sportinsieme è un’attività sul territorio che coinvolge sostanzialmente gli enti di promozione sportiva e le assegnazioni degli spazi vengono fatte dalle Circoscrizioni, perché, come ben lei saprà, Consigliere Magliano, nella mia disponibilità ci sono cinque impianti a gestione diretta, dei quali almeno tre non posso assegnare degli spazi, perché uno è lo Sferisterio, che praticamente è in disuso, anzi, andrà a bando a breve, lo Stadio Olimpico dove gioca il Torino Calcio, che per ovvie ragioni non posso assegnare per Sportinsieme, la piscina monumentale..., vabbè, le risparmio tutta questa serie di informazioni che ben sa. Riorganizzare questa cosa avrebbe presupposto e dovrebbe presupporre ad oggi un azzeramento pressoché, come dire, totale di quella che fino ad oggi è stata la distribuzione del monte ore e degli spazi nelle Circoscrizioni delle piscine, delle palestre, di tutto quello che ha fatto sì che Sportinsieme potesse continuare ad esistere e andare avanti per 50 anni. Non ho trovato un ambiente, debbo dire, come dire, molto propenso a ciò, perché chi aveva, tra virgolette..., ma ha guadagnato sul campo, non sto mica dicendo che se ne sia appropriato in maniera indebita o illogica o quanto altro, ovviamente dice: “Ma io ho 20.000 persone che fanno Sportinsieme, perché devo ricominciare, anche se con un progetto metodologicamente corretto, anche se, anche se, anche se, e dividere con altri 10, 12, 11, 13 enti di promozione sportiva quello che è stato un patrimonio, come dire, di numeri?”, perché poi sulla qualità possiamo discuterne quando reputa opportuno. E quindi questo mi ha messo in grossissima difficoltà, mi ha reso ad oggi, tra virgolette, quasi impossibile dare seguito a quest’attività, a meno di non decidere di imperio, che è una cosa che non ho attitudine e abitudine a fare, di dire: “Va bene, da domani non si fa più Sportinsieme, si chiama “Una Mole di Sport”, come peraltro già si chiama, perché comunque, come dire, le agevolazioni tariffarie e quant’altro sono rimaste, vengono ogni anno, come dire, riconcesse proprio perché, ripeto, Sportinsieme è una bella cosa, ma, ripeto, dopo 50 anni forse sarebbe opportuno modificarla. Io continuerò a battermi per questo, però, a fronte, ripeto, e mi fa molto piacere che ci sia stata questa interpellanza, perché il progetto che proponevo, che proponevamo fosse un progetto di assoluta avanguardia, sicuramente in Italia sarebbe stato l’unico e forse quello fatto meglio su questa tipologia. È chiaro che mi sono trovato in grossissima difficoltà, perché lei può ben immaginare questo che cosa avrebbe significato, sicuramente impallare di default l’attività per almeno un anno, si immagini tutti gli orari e tutte le assegnazioni e quant’altro, che, ripeto, non faccio io, ma vengono gestite dalle Circoscrizioni. Vado velocissimo a terminare e mi scuso se ho sforato, ho dovuto purtroppo andare molto, ma molto velocemente, come vede è un tema assolutamente complesso. Io credo di essere stato abbastanza (incomprensibile) nell’aver individuato i due o tre punti fondamentali che farebbero o avrebbero fatto sì che questa potesse essere veramente una progettualità innovativa esattamente allo stesso costo, anzi, veniva pure regalata una formazione secondo me di alto, di altissimo livello che sarebbe anche rimasta poi, perché un conto, mi permetto, spero che nessuno si offenda, poi se si offendono non importa, un conto è avere un foglio di carta che dice ho fatto un corso il sabato pomeriggio e la domenica mattina, un conto è fare 70 ore di corso certificate da un Comitato Olimpico Nazionale riconosciuto dal CIO e/o in più di una Federazione. Ripeto, cercherò di andare avanti, non le nascondo e non vi nascondo che non ho trovato proprio una disponibilità veramente, come dire: “Non vedevamo l’ora che questa cosa potesse in qualche maniera essere riorganizzata” e concludo dicendo che, al contrario del solito, tutto il materiale, Consigliere Magliano, non posso inviarglielo via mail, perché saranno 400 fogli, le farò delle fotocopie in qualche maniera, se ha piacere di avere tutto ciò con i verbali, con le proposte, le mie proposte, le proposte degli enti, le convocazioni, i presenti alle riunioni e quanto altro, ci mancherebbe altro, sarà mia cura di fargliele avere, ma a differenza delle altre volte dove immediatamente le posso girare tutto ciò, qui abbiamo un malloppo abbastanza cospicuo, troveremo sicuramente il sistema di farglielo avere. Grazie. |