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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Novembre 2007 ore 15,00
Paragrafo n. 17

Comunicazioni del Vicepresidente su: "Cambio della denominazione del gruppo consilare 'Rosa nel pugno' in 'Partito socialista'"
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La seconda richiesta di comunicazioni, presentata dal Consigliere Ghiglia, ha per oggetto: "Emergenza casa". Anche per questa richiesta si è concordato un ulteriore approfondimento nelle settimane successive.
Inoltre, nella giornata di venerdì, il Presidente del Consiglio Comunale ha ricevuto una comunicazione scritta dal Consigliere Bonino sul cambio di denominazione del Gruppo "Rosa nel Pugno" in "Partito Socialista".
La parola al Consigliere Bonino.

BONINO Gian Luigi
La Costituente Socialista, che ha preso la via ufficiale il 14 luglio scorso, ha dato vita il 5 e il 6 ottobre alla Conferenza di programma in cui si è deciso il percorso per la costituzione del nuovo partito.
In quel contesto si è stabilito il nome di "Partito Socialista" ed il simbolo. In questo percorso si sono riconosciute diverse anime del socialismo e della sinistra italiana provenienti da esperienze e percorsi diversi. I Socialisti Democratici Italiani di Boselli e Villetti, il nuovo PSI di De Michelis e Del Bue, i socialisti di Bobo Craxi e Zavettieri, gli ex DS di Angius e Nigra, l'area ex DS di Spini e Turci, l'area ex Margherita di Cinzia Dato, l'area liberale, che a Torino è rappresentata da Massimo Guerrini, Presidente della Circoscrizione 1, il movimento di Franco Grillini, associazioni e circolo di ispirazione laica, socialista, liberale ed ambientalista.
Il Partito Socialista non vuole essere un partito che guarda al passato - come molti tentano di far credere -, ma, nel rispetto delle radici storiche e culturali di tutti, un partito nuovo che guarda al futuro, un partito che si richiama ai valori del Socialismo Europeo nell'ambito dell'internazionale Socialista. Non per niente nel nostro simbolo, sotto la Rosa del Socialismo Europeo vi è la sigla PSE (Partito Socialista Europeo).
Un partito che parla dei bisogni della gente, delle nuove povertà, dei giovani, della difesa del lavoro e dello stato sociale, ma anche di innovazione e rilancio dell'economia. In questo senso, sono presenti, già da questa finanziaria, le nostre proposte con gli emendamenti presentati in Senato.
Altri, in questi mesi, hanno lavorato per costruire un partito di laici e cattolici, noi costruiamo un partito laico di credenti e di non credenti, in cui tutti possano riconoscersi ed esprimere le proprie idee e credenze religiose.
Un partito ove i Socialisti, Riformisti, Laici, Liberali, Ambientalisti possano trovare il loro spazio. L'esperienza con gli amici e compagni radicali della Rosa nel Pugno è stata positiva e ci ha arricchito e noi pensiamo che un percorso comune di lotte e proposte continuerà a vederci uniti.
Il Partito Socialista nel quadro del centro sinistra si colloca nello spazio politico tra il nuovo PD, di cui non siamo né antagonisti né concorrenti e la cosiddetta Sinistra massimalista. Chiedo scusa se ai compagni che si riconoscono in quella sinistra non piace il termine, però serve per inquadrarli geograficamente. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). La cosa rossa, in pratica!
Il Partito Socialista in Regione, Provincia e Comune conferma quell'appartenenza preziosa e responsabile al centro sinistra. La nostra lealtà non è mai stata in discussione È anche vero che esigiamo dagli alleati quel rispetto e quella considerazione che non sempre ci è stata data, in modo particolare da chi ha l'onere e l'onore di guidare la coalizione negli Enti Locali. Riteniamo che sia necessaria, anche alla luce dei grandi mutamenti del quadro politico, avvenuti sia da sinistra che da destra, una profonda riflessione tra le forze del centro sinistra per rivedere gli equilibri, il programma elettorale e preparare i futuri appuntamenti elettorali.
Anche in Sala Rossa continua il nostro apporto alla maggioranza di centro sinistra, che, per quanto modesto, è sempre stato responsabile, trasparente e leale. Oggi, più che mai nel momento in cui, dopo tanti anni di difficoltà e di travaglio politico, torna in questo Consiglio Comunale il gruppo Socialista - e io sono onorato di rappresentarlo - è nostro intendimento dare il massimo contributo alla governabilità sempre che da parte di chi guida la coalizione comunale ci sia la volontà di governare con l'apporto di tutte le forze che hanno contribuito alla vittoria del centro sinistra nelle ultime elezioni amministrative.
Ringrazio i Consiglieri per l'ascolto che mi hanno dedicato.
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