| Interventi |
| NAPOLI Osvaldo Grazie, Presidente. Beh, direi che quello che vi ho detto prima sta avvenendo. Più chiaro di così... Direi che Versaci ha fatto un discorso estremamente politico, con una parte del PD andiamo d’accordo, sono belli, sono bravi... (INTERVENTO FUORI MICROFONO), su questo non ci sono dubbi, ci mancherebbe. Io l’unica differenza che ho nei vostri confronti è una sola, io a cena vado con le signore, non vado con gli uomini. Abbiate pazienza, ma con tutto il rispetto... Ma scusate... Fermi un attimo... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ho detto, con tutto il rispetto, ma se devo invitare a cena qualcuno, abbiate pazienza, io preferisco... Abbiate... Ma con tutto il rispetto per tutti. Siccome avete parlato di cene. “Ho incontrato a cena uno, ho incontrato a cena l’altro, sono andato a Firenze, sono andato a Milano e vi ho visti”, abbiate pazienza ma, detto questo, è superato. Io invece dico che quello che voi avete fatto oggi è l’inizio dell’inciucio, perché anche il comportamento del Partito Democratico che dice “Io questo non lo voto”, io ritengo che sia un atteggiamento politico estremamente ambiguo. Quindi, mettetevi poi d’accordo. Iniziate… ha ragione, sotto un cero aspetto ha ragione. Incominciate a parlarvi, perché se no diventa una sceneggiata che noi sappiamo che esiste e che voi volete negare e far vedere che non c’è, e invece c’è. Perché, ripeto, le parole di Versaci e le parole di Lo Russo sono talmente chiare che 2 più 2 fa 4. Quindi, io parlo di politica, non parlo del resto. Al di là delle battute scherzose, in maniera corretta, e penso anche educate. Però, guardate, finitela, perché ormai è ora di finirla. Manca un anno e mezzo, parlatevi tra di voi, perché se no, ripeto, diventa anche un pochino deprimente per noi che siamo qua ad ascoltarvi, sapendo che dietro le spalle c’è qualcos’altro che voi negate che invece esiste. Grazie. |