| Interventi |
| FERRERO Viviana (Vicepresidente) Passiamo all’interpellanza successiva, si tratta della n. mecc. 201905994/002, il presentatore è sempre il Consigliere Magliano, risponde questa volta l’Assessora Schellino a: “L’alternativa era chiara. I fatti mica tanto” FERRERO Viviana (Vicepresidente) Chiedo, per cortesia, sia all’interpellante che all’Assessora, di stare nei cinque minuti previsti, grazie. SCHELLINO Sonia (Assessora) L’immobile di corso Francia 73 ex Istituto Prinotti è utilizzato dall’Ente Nazionale Sordomuti in forza di concessione da parte della Divisione Patrimonio che è scaduta nel 2016. L’istruttoria per il rinnovo è stata avviata ed è stata richiesta per la parte di competenza circa l’attività del sodalizio alla Divisione Servizi Sociali presso la quale è in iter. Il rinnovo peraltro non in discussione vista l’importanza dell’attività dell’ENS è da collegare ad alcune problematiche afferenti alla manutenzione e ad ipotesi prospettate su possibili ricollocazioni ove condivise dai concessionari. Per quanto attiene alle condizioni di sostegno dell’Ente le condizioni di utilizzo dell’immobile prevedono un corrispettivo di importo pari al solo 10% del valore locativo commerciale, proprio a riconoscimento del particolare rilievo delle finalità istituzionali del sodalizio. In merito all’esecuzione dei lavori di manutenzione sull’immobile e in particolare sulla palestra che non fa parte della concessione in essere... FERRERO Viviana (Vicepresidente) Mi scusi, chiedo un po’ di silenzio in Aula, sono qui vicino e non riesco ad ascoltare l’Assessora, quindi chiedo, per cortesia, a chi ha piacere di chiacchierare di uscire dall’Aula e di lasciare all’Assessora la possibilità di poter rispondere all’interpellanza. Non sento che sia diminuito il brusio, continuo a chiederlo, se no non riparto con... Le do la parola, grazie, Assessora. SCHELLINO Sonia (Assessora) Grazie. In merito all’esecuzione dei lavori di manutenzione sull’immobile ed in particolare sulla palestra che non fa parte della concessione in essere nel gennaio 2016 il Servizio Edifici Comunali ha stimato in 514.000,00 Euro, IVA compresa, l’ammontare delle opere di manutenzione straordinaria da eseguire nella palestra tra i quali... 514.000,00 Euro, IVA compresa, l’ammontare delle opere di manutenzione straordinaria da eseguire nella palestra tra i quali il rifacimento della guaina di copertura, la sostituzione dei pluviali, il rifacimento della pavimentazione e del controsoffitto, la sostituzione dei serramenti e l’adeguamento di riscaldamento ed illuminazione, tali interventi per il momento non sono ancora stati finanziati. Nel corso del 2019 l’edificio è stato oggetto di interventi di manutenzione straordinaria precedentemente programmati a valere sul Bilancio 2016, è un lungo elenco, ne dico alcuni punti, poi può essere acquisita la relazione. Il rifacimento del manto impermeabile della pavimentazione, la sostituzione delle faldalerie, grondaie pluviali, messa in sicurezza dei cornicioni, messa in sicurezza degli intonaci, decorazione della facciata, bonifica della pavimentazione, rifacimento dei sottofondi, decorazione degli spazi bonificati, per quanto riguarda la palestra bonifica sostituzione dei pluviali, pulizia della copertura bituminosa, ripristino del manto bituminoso, messa in sicurezza e rifacimento cornicioni. Allo stato attuale, oltre alle opere sopra descritte, è necessario valutare anche i costi per l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi necessarie in quanto la palestra ha una superficie superiore a 300 metri quadri, ragione per la quale non si è ancora potuto procedere ad un’assegnazione in concessione proprio di questo locale. Per quanto riguarda la valorizzazione delle attività svolte dall’ENS l’Assessorato alla Salute e Politiche Sociali ed Abitative e Lavoro ha introdotto, nelle proprie linee guida annuali per l’approvazione dei contributi, il sostegno ad iniziative volte a rafforzare la cultura delle pari opportunità e dell’accessibilità universale e a contrastare ogni forma di discriminazione nonché la realizzazione di attività di inclusione sociale rivolte a persone con disabilità sensoriale. In tale ambito è stato possibile apprezzare il progetto presentato da ultimo nel 2019 dall’ENS e denominato “nel segno dell’autonomia, progetto di tutela ed integrazione della società ed accrescimento dell’autonomia personale delle persone affette da ipoacusia grave e profonda” riconoscendo all’Ente un contributo annuale di 10.000,00 Euro per le attività istituzionali svolte peraltro in favore dei cittadini e delle cittadine di tutta l’area metropolitana che comprendono l’apertura e la gestione di uno sportello che oltre ad essere un punto di ascolto circa i vari aspetti della vita quotidiana delle persone sorde fornisce specifica consulenza legale, medico legale e psicologica, attività di tutela dei consumatori, promozione e tutela del diritto al lavoro, consulenza fiscale, attività di patronato e servizio di interpretariato a tariffe calmierate per i soci ENS, inoltre l’ENS svolge iniziative di sensibilizzazione e informazione tramite il proprio sito e vari canali social. Desideriamo ricordare che in questi anni la Città ha continuato essa stessa ad assicurare un servizio di azione in lingua LIS alle cittadine e ai cittadini che ne hanno necessità per rapporti con i Servizi Sociali ed Educativi, accesso a pubblici uffici, in occasione di eventi collettivi di manifesto interesse sociale e con una presenza dedicata presso lo sportello “Informa disAbile” situato in via Palazzo di Città, accanto al quale ora si è insediato l’ufficio del Disability Manager. L’orientamento di rendere accessibili in modo universale e permanente i luoghi e i servizi è pertanto confermato anche se purtroppo non sempre agevolato dalle risorse e dalla tecnologia che sarebbero effettivamente necessarie per una piena copertura. In questa direzione va anche lo stimolo offerto proprio dal nuovo Disability Manager che lo ha espresso più volte in questi primi mesi di mandato, la sua stessa nomina riteniamo che sia un segnale chiaro ed inequivocabile della direzione che la Giunta intende imprimere al tema dell’accessibilità della Città, grazie. FERRERO Viviana (Vicepresidente) Allora, grazie, Assessore Schellino. Do la parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Sì, grazie, Presidente. Ma, vede, Assessora, facciamo una premessa: questo utilizzo del Disability Manager così ridondante però un po’ deve finire. Cioè, c’era già, l’avete fermato e dopo anni siete riusciti a rinominarlo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, e questo meno male, come lei giustamente dice fuori verbale, ma non è che avete rivoluzionato il nostro approccio alla disabilità con una figura che avevo proposto io sei anni fa in Consiglio Comunale. E né il povero Disability Manager, che ancora ha qualche problema col suo ufficio, che almeno quello gli abbiamo dato, fortunatamente, può essere soggetto che risolva tutti i problemi. Però capisco che poi negli interventi bisogna dire che almeno questo è stato fatto. Io le leggo, perché poi sono contento che ci sia anche la Sindaca in Aula, le leggo la trascrizione di un file MP3 che girava nel mondo dell’ENS, dove nell’inquadratura c’era una traduttrice della Lingua dei Segni e l’allora candidata Sindaca Appendino. Se volete, le fornisco il file. “Voglio ricordare l’importanza dell’ENS e del Prinotti. Siamo stati più volte a visitarvi e abbiamo visto con i nostri occhi quanto è importante l’attività che viene fatta e quanto quel punto sia un riferimento anche storico per la nostra città. Il nostro impegno è a valorizzare quello che c’è, a mantenere la storia e il ruolo importante che ha l’ENS all’interno della nostra città, far partire al più presto i lavori per la palestra...”, questo è un WhatsApp che girava, fatto dalla Sindaca Appendino, girato a centinaia di persone sorde, “...far partire al più presto i lavori per la palestra e vorremmo anche immaginare di convenzionarci con l’ENS come Città di Torino”. I 10.000,00 Euro che date, Assessora, li davano tutti all’ENS, anzi, forse ne davano di più. Non sono andato a fare la verifica, se vuole la facciamo insieme. “Un impegno che mi voglio prendere...”, propaganda elettorale, “...sperando che voi siate al nostro fianco, è fare una convenzione con l’ENS affinché il vostro call center - che è molto importante - possa essere utilizzato insieme alla Città di Torino per garantire dei servizi che oggi non sono garantiti, come per esempio l’Anagrafe”, l’Anagrafe…, poi è arrivata la Pisano e abbiamo definitivamente chiuso l’Anagrafe. “Questo per mettere naturalmente al centro le persone che vivono nella nostra città e per far sì che possano più facilmente accedere ai servizi essenziali, come per esempio l’Anagrafe”. Ma questo è un video che è stato fatto in campagna elettorale. Io ho aspettato tre anni e mezzo a tirare fuori questa cosa, sperando che anche solo una delle cose raccontate..., e sarà oggetto di fact-checking evidentemente, delle cose raccontate venissero realizzata e vi siete dimenticati del Prinotti, la palestra è ancora lì, il preventivo ce l’ho anch’io, lo fece Passoni questo preventivo, 514.000,00 Euro. C’erano le interpellanze dell’allora Consigliere Sbriglio, c’era un’interpellanza fatta da Sbriglio e Genisio. Sull’Anagrafe non è stato fatto nulla, tantomeno in convenzione con l’ENS. Allora io mi chiedo, e chiedo un approfondimento in Commissione, ma, voglio dire, ma siete veramente identici alla vecchia politica che raccontava che avremmo risolto il problema del Prinotti. La convenzione è scaduta e non sappiamo come finirà, perché questo è il problema, che ad oggi la convenzione è scaduta, la palestra è in quelle condizioni e per l’Anagrafe non avete fatto alcun tipo di convenzione. Allora, io sono convinto che la risposta che dà lei, l’ha data senza aver assolutamente contezza di questo video in cui la candidata Sindaca del Movimento 5 Stelle raccontava queste possibilità al mondo dell’ENS, che però è stato oggettivamente tradito su tutta la linea. Allora, a me piacerebbe, provando a fare un esercizio di attività amministrativa sensata, prendere quelle cose che là avete detto, che erano parte integrante del vostro programma, e in Commissione convocare chi le aveva dette, o l’Assessore di riferimento, e l’ENS e vedere quanti di quei punti sono stati realizzati. Ad oggi nessuno. E che lei mi dica che i 10.000,00 Euro dati all’ENS sono un modo con cui valorizziamo l’ENS, ma abbiamo presente cosa fanno? Com’è l’attività che svolgono, sia l’ENS in quanto tale, sia l’ENS Sezione Sportiva? Non avete fatto nulla, però quel video girava, i voti li avete presi, perché queste persone speravano, perché un conto è un invito - e concludo, Presidente, le chiedo scusa per la lungaggine -, sulle periferie, generico. Qui si stava dicendo ad una comunità di sordomuti che gli avremmo rifatto la palestra, che gli avremmo rimesso a posto la convenzione e che addirittura la loro buona prassi poteva diventare una convenzione per la nostra Anagrafe. Di tre proposte, nessuna. Questo è il dato. Le chiedo se posso avere però quanto da lei letto in Aula - ha letto lei anche molto velocemente -, almeno per rendicontare a chi mi ha segnalato l’interpellanza, e mi auguro poi che si possa quanto prima fare una Commissione per spiegare almeno a questi soggetti perché, sapendo come era messa la Città a suo tempo, e lo sappiamo bene tutti, quelli che erano qui in Consiglio Comunale la scorsa consiliatura, e ci siamo permessi di dire cose e promettere cose che dopo tre anni e mezzo non ne abbiamo fatta neanche una, e non era una promessa generica, era una promessa precisa, puntuale, finalizzata addirittura a un immobile. Se questo è il modo con cui voi prendete in giro il mondo e la disabilità, non c’è Disability Manager che tenga, che possa in qualche modo supplire a questo cercare di raccattare voti, per poi non fare neanche una delle cose promesse. FERRERO Viviana (Vicepresidente) Grazie, Consigliere Magliano. Quindi... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, sì, va bene, allora viene mandata in approfondimento di Commissione con la IV Commissione e anche la I Commissione. |