| Interventi |
COPPOLA Michele (Vicepresidente) A questo punto, in maniera inusuale, dopo aver verificato il numero legale e dopo aver formalmente aperto la seduta del Consiglio, facciamo un passo indietro e discutiamo le interpellanze iscritte all'ordine del giorno. Questo è quanto emerso in seno alla Conferenza dei Capigruppo e questo vi dovevo. La parola al Consigliere Cuntrò. CUNTRO' Gioacchino La scorsa settimana, abbiamo ricevuto una lettera firmata dal Presidente del Consiglio, che seguiva un'ampia discussione avvenuta in sede di Conferenza dei Capigruppo e molteplici sollecitazioni pervenute dall'Aula in virtù del fatto che, più volte (quasi sempre) il Consiglio Comunale non aprisse i suoi lavori all'ora stabilita nella convocazione ufficiale. In più occasioni, abbiamo manifestato il fatto che i Consiglieri Comunali, in attesa dell'inizio del Consiglio Comunale, dovessero stazionare nei corridoi o alla buvette, in attesa che la Conferenza dei Capigruppo terminasse i propri lavori. Avevamo richiesto tempi certi e modalità certe di funzionamento del Consiglio Comunale. Abbiamo ricevuto questa lettera puntuale del Presidente del Consiglio, dove, per quanto mi riguarda, ho letto, tra le righe, che, da questa settimana, finalmente, avremmo avuto delle modalità di funzionamento e di conoscenza degli orari in modo perfetto, trasparente e funzionale. Mi pare che i fatti di oggi non fanno verificare ciò. Sono veramente stupito di questa cosa! Adesso lei ci pone il problema di discutere le interpellanze. Per carità, a norma di Regolamento è possibile, però, per noi era noto il fatto che la consuetudine portava alla discussione delle interpellanze prima dell'appello nominale. Volevo capire, Presidente, se quello di stasera è un fatto eccezionale, oppure il fatto che le interpellanze vengano discusse dopo l'appello sarà, d'ora in avanti, una consuetudine. Con questo sistema nuovo, sostanzialmente, ritorniamo al vecchio, perché la discussione delle interpellanze, come lei sa, avviene fra l'interpellante e l'Assessore, e, non essendoci tempi certi, ricadremmo di nuovo nello stesso errore e difetto. Quindi, chiedo chiarimenti su questo aspetto, altrimenti scriveremo nuovamente una lettera al Presidente del Consiglio e alla Conferenza dei Capigruppo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) I fatti odierni sono eccezionali. Quest'oggi, la Conferenza dei Capigruppo si è protratta nel tempo più di quanto la Presidenza e l'Ufficio di Presidenza avessero immaginato. L'impossibilità, per il Presidente e per il Vicepresidente, di lasciare anticipatamente i lavori della Conferenza dei Capigruppo ha impedito la trattazione delle interpellanze prima dell'inizio dei lavori del Consiglio Comunale. Per la prossima seduta, questo fatto sarà, sicuramente, solo un ricordo, per lei spiacevole, per noi un po' meno. CUNTRO' Gioacchino Adesso lei mi dice che è ascrivibile all'impegno del Presidente e del Vicepresidente! COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non impegno, non fraintenda! All'importanza dei lavori trattati in seno alla Conferenza dei Capigruppo. CUNTRO' Gioacchino Questo vuole dire, in linea di principio, che se la prossima volta l'argomento è importante come quello attuale il Presidente e il Vicepresidente del Consiglio Comunale saranno entrambi impegnati nella Conferenza dei Capigruppo. In linea di principio, questo varrà anche per il futuro? COPPOLA Michele (Vicepresidente) Come le ho detto, si è trattato di un fatto eccezione, decisamente eccezionale e straordinario. La parola al Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano Ci terrei a rafforzare l'intervento del Consigliere Cuntrò, perché noi abbiamo cercato di dare una maggiore funzionalità ai lavori del Consiglio Comunale, per i quali tutti i Consiglieri, in qualche modo, cercano di dare il loro contributo. Credo che la giustificazione che lei dà, mi consenta Presidente, non sia tanto tollerabile da questo Consiglio Comunale. Il principio per cui le interpellanze vengono trattate solo ed esclusivamente a seguito della fine della Conferenza dei Capigruppo, lo ritengo assolutamente non tollerabile. Per cui la inviterei, sinceramente, nel prossimo futuro, di evitare questi tipi di incidenti e, nella sua veste di rappresentante di tutto il Consiglio Comunale e non solamente nella sua veste di membro della Conferenza dei Capigruppo, di essere a nostra tutela e a tutela del nostro prezioso tempo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Consigliere Lo Russo, la prego di accettare le scuse dell'Ufficio di Presidenza e di cogliere nelle mie parole la più sentita e profonda mortificazione per i fatti accaduti. |