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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 5 Novembre 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2007-06254
?PUO' ESSERE CONSIDERATA INGANNEVOLE LA PUBBLICITA' DELLA GTT?? PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE LONERO IN DATA 26 SETTEMBRE 2007.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200706254/02, presentata in data 26 settembre 2007, avente per oggetto:
"Può essere considerata ingannevole la pubblicità della GTT?"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Risponde l'Assessore Sestero.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
L'interpellanza fa riferimento ad una campagna, condotta da GTT, per promuovere l'utilizzo di titoli di viaggio non singoli.
Ci poniamo permanentemente il problema di spostare l'utilizzo del singolo biglietto di viaggio dal singolo biglietto di viaggio, appunto, a strumenti d'altro tipo (carnet, abbonamenti settimanali, mensili, eccetera), e non si tratta di un interesse specifico della GTT - tutti gli abbonamenti sono scontati -, ma è piuttosto un interesse, preminente dell'Amministrazione, a fidelizzare gli utenti dei mezzi pubblici, in modo da avere il più possibile utenti che usino abitualmente il mezzo pubblico, anziché clienti occasionali, i quali ovviamente acquistano il biglietto singolo. A questo riguardo, comunque, non riprenderò in Aula tutti i motivi che, nel bene e nel male, sono noti come linee d'orientamento dell'Amministrazione.
La campagna pubblicitaria in oggetto aveva un obiettivo molto preciso, cioè dimostrare la convenienza a viaggiare con titoli di viaggio diversi dal biglietto singolo, e tale convenienza (che indicava la percentuale di abbattimento del costo rispetto al costo singolo) era assolutamente evidente nella stessa pubblicità, che richiamava la relazione e la cifra cui fa riferimento la percentuale messa in evidenza. Quindi, per rispondere alla preoccupazione espressa dal Consigliere, non ritengo che questa pubblicità possa produrre alcun fraintendimento, perché, nella presentazione, il riferimento al prezzo del biglietto è molto evidente.
La campagna di pubblicità, a seguito di una gara, è stata affidata all'Agenzia Phoenix Advertising, la quale, come accade in questi casi, ha appunto elaborato un'ipotesi, un'immagine; inoltre, nella medesima pubblicità ("Abbonamenti GTT - Trova il tuo sul sito"), si fa riferimento ad un sito, nel quale sono indicati molto dettagliatamente tutti i tipi di documenti di viaggio.
Quindi, alla domanda posta dall'interpellante penso di poter rispondere che non si sia trattato di una pubblicità ingannevole, in quanto ritengo che si volesse semplicemente consigliare e indicare la convenienza ad usare un abbonamento, piuttosto che il biglietto singolo.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Assessore, non avevo dubbi che l'intento della campagna pubblicitaria fosse quello di fidelizzare l'utenza; però, mi permetto di dissentire da quello che lei ha detto, in merito al riferimento chiaro rispetto al costo del biglietto singolo.
Se guardiamo il manifesto ed i cartelloni affissi sui mezzi pubblici (gli stessi ai quali mi riferisco e che ho visto viaggiando in auto per la città ed affiancando dei mezzi pubblici ai semafori), io per primo, pur avendoli a pochi metri di distanza, ho fatto fatica a scorgere il riferimento al costo del biglietto singolo, perché questo è richiamato da un asterisco che rimanda al fondo del manifesto, laddove il riferimento al costo del biglietto singolo è scritto in caratteri difficilmente leggibili, soprattutto se lo si guarda da una distanza considerevole.
Il dubbio che mi è venuto e che ha stimolato la presentazione di questa interpellanza è stato proprio il fatto che il riferimento al costo del biglietto singolo non fosse chiaro ed evidente e di conseguenza, inizialmente, ho pensato (così come immagino che possano aver pensato altri utenti vedendo la stessa pubblicità), che la riduzione proposta fosse riferita al costo dello stesso tipo di abbonamento degli anni precedenti, cosa che evidentemente non è possibile, dato che le tariffe dei mezzi pubblici recentemente sono state aumentate.
Ribadisco, Assessore, che a mio avviso il riferimento al costo del biglietto singolo è poco leggibile e difficilmente individuabile, soprattutto se si guarda la pubblicità da una distanza considerevole e questo può indurre l'utente in inganno, come suggerisco anche nella mia interpellanza, in quanto la riduzione proposta può pensarsi riferita ad analogo documento degli anni precedenti.
Quindi, mi trovo in dissenso, ma lo immaginavo ed è questa la ragione per cui ho presentato l'interpellanza con la formula dubitativa.
Mi dispiace prendere atto che la sua risposta, Assessore, non abbia fugato i miei dubbi.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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