Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 17 Dicembre 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2018-06452
"PROGETTO SPECIALE CAMPI ROM" PRESENTATA IN DATA 3 DICEMBRE 2018 - PRIMA FIRMATARIA TISI.
Interventi
IMBESI Serena (Vicepresidente)
Passo all'interpellanza la 06452 della Consigliera Tisi:

"Progetto speciale campi rom"

IMBESI Serena (Vicepresidente)
Risponde l'Assessora Schellino, prego.

SCHELLINO Sonia (Assessora)
Grazie. Buongiorno a tutti. Do qualche indicazione a proposito della struttura del
progetto con le domande che sono state formulate. Il progetto di assistenza tecnica del
quale si è parlato è quello che riguarda il bando per la ricerca di un gruppo di enti e di
individuazione di un project manager che potesse sostenere la Città, oltre al gruppo di
enti che già in passato avevano lavorato in un Tavolo di confronto sul tema dei campi
nomadi per le attività del progetto speciale. I componenti di questo team di supporto
sono: nella figura di project manager, il dottor Marco Buemi, che è stato individuato; è
un esperto di progettazione europea e Pari Opportunità che attualmente collabora anche
con Roma Capitale nell'ambito del superamento del campo storico della Barbuta,
persona che ha risposto ad una chiamata pubblica alla quale è seguita, naturalmente, una
selezione dei curricula a cura di uno degli enti partner, non a cura direttamente della
Città. La Città aveva fatto un bando per individuare i partner e il gruppo di partner
progettuali, aveva poi individuato la figura del project manager. Oltre a lui, un gruppo
di lavoro di accompagnamento sociale con operatori provenienti dalla Cooperativa
Liberitutti, che è capofila di questa progettualità; un gruppo di lavoro su temi di
urbanistica, architettura e territorio, quindi di riqualificazione urbana, soluzioni abitative
innovative, ricerca accademica, composto da esperti di insediamenti spontanei
metropolitani e sviluppo locale del Dipartimento di Architettura e Design del
Politecnico di Torino; un gruppo di lavoro: Segreteria tecnica e comunicazione che sarà
a cura del partner progettuale Fondazione Contrada; un gruppo di lavoro: Strategia ed
individuazione di risorse in rapporti con i soggetti economici, capitanato in questa parte
da Brainscapital. Tutti questi enti si sono messi, diciamo, a disposizione di questa
cordata che seguirà questo team di supporto, questo gruppo di assistenza tecnica. Quali
sono gli obiettivi di questa progettualità? Intanto costruire una nuova coprogettazione
con la Città, individuare delle reali possibilità di destinatari: rom, sinti e camminanti,
che prevedano un'analisi delle loro possibilità, le potenzialità, le vulnerabilità; fare delle
scelte che siano di tipo integrativo delle comunità; una collaborazione e condivisione
con le risorse di inclusione già presenti in Città, quindi tutti quelli che già lavorano dal
punto di vista della scuola, del lavoro, degli spazi fisici messi a disposizione; il dialogo
con gli attori economici presenti in Città disposti a lavorare su questo tema; la ricerca
attiva di finanziamenti; il superamento delle criticità attuali in tema ambientale, che
sappiamo essere abbastanza importante sui campi; la trasformazione delle aree in risorsa
per la collettività dopo il superamento; il riuso collettivo di aree dismesse e del
patrimonio edilizio esistente anche in autorecupero, eventuale; soluzioni abitative
innovative anche all'interno di processi di riqualificazioni attive sul territorio,
rispettando l'esigenza di salvaguardare i legami comunitari dei rom, sinti e camminanti
e che siano anche sostenibili a livello economico. Abbiamo, da questo punto di vista, un
cronoprogramma biennale che si suddivide in due macro obiettivi: quindi una
riqualificazione urbana e territoriale e delle soluzioni abitative innovative. Questa è
quindi un po' la struttura generale di questo aspetto relativo all'assistenza tecnica. Come
sta procedendo questo progetto? Allora, le azioni in corso sono a cura del sottogruppo
inclusione. Il bando, la nomina del Presidente della Commissione per il rilascio delle
autorizzazioni alla sosta. Come sapete,adesso, ci sarà nuovamente una Commissione
che darà le autorizzazioni. È stato scelto, dopo bando, il dottor Benedetto Lauretti, ex
comandante della scuola allievi Carabinieri di Torino, ex Capo di Stato Maggiore, Vice
Comandante della Legione Carabinieri Piemonte-Valle d'Aosta; naturalmente sarà a
capo di questa Commissione che poi vedrà, in particolare, i dirigenti della Città di
Torino le persone che attivamente faranno questa istruttoria e assegnazione degli spazi.
Inoltre, verranno..., il sottogruppo inclusione si occuperà anche dell'analisi degli esiti di
progetti precedenti di inclusione, abitativa e lavorativa e quindi di pensare anche ad
innovazioni, da questo punto di vista ,sempre di concerto con la struttura che ho
precedentemente descritto. Con il supporto del project manager si vuole iniziare, a
continuare, e iniziare alcune cose, e intanto ricercare dei finanziamenti partecipando a
bandi, perché per fare delle azioni un po' corpose abbiamo anche bisogno di andare
oltre quel piccolo contributo iniziale, che era stato indicato l'anno scorso, che ha
consentito di fare delle prime attività di pulizia dei campi e l'impianto progettuale. La
condivisione del nuovo regolamento, delle relative procedure autorizzative con le due
comunità balcaniche: quella di via Germagnano e di strada dell'Aeroporto, se è
necessaria naturalmente questa socializzazione; il calendario dei colloqui coi nuclei ex
regolari di Germagnano 10, per la valutazione di eventuali progetti abitativi autonomi o
supportati dopo il superamento del sito, la ripresa dei percorsi partecipati a partire dal
tavolo rom e ampliato con le nuove reti territoriali coinvolti che verrà convocato tra
pochi giorni, il 19 dicembre, c'è una nuova convocazione. Inoltre si tratterà
dell'ampliamento del consolidamento del network cittadino nazionale ed internazionale
su questi temi. L'altro sottogruppo previsto dal disegno organizzativo di questo progetto
speciale è il sottogruppo territorio, in questo ambito si effettueranno le demolizioni
mirate delle unità vandalizzate di Germagnano 10, che è un processo che è già iniziato,
la messa a punto del progetto tecnico di messa a norma della prima fila di aeroporto e
l'inizio della fase operativa a cura in particolare delle direzioni tecniche della Città,
l'organizzazione e la raccolta delle nuove istanze di autorizzazione nell'area di sosta
aeroporto, in particolare a cura della Polizia Municipale, ma non solo. Il sottogruppo...
Chiedo scusa, questo no. In merito al punto riguardante gli abbattimenti al punto 3)
dell'interpellanza risponde in particolare la Polizia Municipale, l'Assessorato alla
sicurezza, in data 20 e 21 ottobre gli agenti del Reparto Operativo Speciale della Polizia
Municipale hanno coadiuvato l'abbattimento di: 28 rifugi di fortuna nei campi abusivi
di Germagnano, più precisamente un manufatto nel campo denominato Germagnano
Slavi; 10 baracche nel campo denominato Germagnano Ponte; e 17 strutture nel campo
denominato Germagnano AMIAT. Per quanto attiene l'allontanamento delle famiglie si
precisa che le baracche abbattute erano abbandonate almeno dal mese di luglio 2018 e
pertanto dagli elementi in possesso della Polizia Municipale non è possibile risalire
all'attuale sistemazione degli occupanti. Il campo di corso Tazzoli è stato sgomberato
da ormai molti mesi, giugno 2018, nell'ultima settimana sono state allontanate cinque
famiglie senza minori con al seguito cinque roulotte, due furgoni dimoranti in un
terreno privato adiacente all'ex campo Tazzoli. Grazie.

IMBESI Serena (Vicepresidente)
Grazie. Prego, Consigliera Tisi.

TISI Elide
Grazie. Sì, io ringrazio l'Assessora per gli elementi dati che ha fornito, in particolare per
quanto riguarda le procedure e la costituzione o meglio l'addio di fatto del lavoro col
nuovo aggiudicatario per quanto riguarda in particolare il gruppo di lavoro sociale e per
l'assistenza tecnica. Ci sono due questioni che però mi lasciano sinceramente perplessa,
una riguarda in particolare lo sgombero, scusate se uso questa parola, ma non l'ho usata
io, è quella usata dall'Amministrazione, anche con delle modalità comunicative che mi
ha lasciata molto perplessa, sia di Germagnano che di Tazzoli, soprattutto in riferimento
com'è scritto nell'interpellanza alla tracciabilità di queste famiglie perché io non dubito
che quando la Polizia Municipale - la mattina peraltro ero presente anche io in corso
Tazzoli - si è presentata al campo le baracche fossero vuote, mi riesce abbastanza
difficile immaginare che 25 baracche di Germagnano siano state lasciate vuote, come
dire, autonomamente vista la difficoltà che tutti sappiamo nel superare questi soprattutto
i siti irregolari, allora io credo che questo punto, in particolare con la Polizia
Municipale, vada approfondito perché il tema non è evidentemente l'abbattimento di
baracche vuote che credo sia doveroso anche per evitare rioccupazioni, il tema è capire
queste famiglie dove sono finite perché alcune informazioni ovviamente informali che
mi sono state fornite segnalano anche delle situazioni o presso parenti o in altri luoghi
dell'area non solo cittadina, ma anche metropolitana, allora io penso che avere anche
una tracciabilità per quanto riguarda, come dire, la ricollocazione sia fondamentale,
anche perché non penso che nella storia e anche nello spirito con cui questo progetto è
stato avviato si tratti esclusivamente di sgomberi peraltro addirittura annunciando una
diretta Facebook che poi per fortuna non c'è stata, ma come dire con una modalità
comunicativa alquanto discutibile, ma anche di percorsi appunto che attengo
l'inclusione sociale quantomeno da parte di chi ritiene di essere interessato a farla e
questa è una prima questione che mi fa richiedere su questi punti in particolare un
approfondimento in Commissione non soltanto alla IV Commissione evidentemente, ma
anche alla Commissione che si occupa di pubblica sicurezza. Sulle altre questioni
invece io avevo appreso appunto dalla lettura di delibere e di determine di questa
aggiudicazione in particolare questa cordata che ha come capofila la Cooperativa
Liberitutti e credo che sarebbe interessante per i commissari poter anche eventualmente
audire intanto per conoscere questo project manager che ha avviato i suoi lavori anche
nella nostra Città e poi per comprendere anche questo allargamento di cordata a questi
nuovi soggetti come pensano insomma di agire queste azioni che dall'Amministrazione
sono state indicate, quindi io chiederei, sul tema, una convocazione congiunta di
Commissione per poter avere, come dire, elementi aggiuntivi oltre a quelli forniti oggi
dall'Assessora Schellino. Grazie.

IMBESI Serena (Vicepresidente)
Grazie a lei. Quindi per approfondimenti in IV più I Commissione.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)