| Interventi |
| ROSSO Roberto Io non credo che quest'Aula debba essere l'eco di tutto ciò che in Parlamento non si riesce a votare, ci sono dei Gruppi parlamentari che esprimono anche posizioni omologhe a quella della Consigliera Artesio, hanno la forza in Parlamento di proporre le loro iniziative, le votino, se sono in grado di votarle. Io personalmente sono contro questa impostazione, mi rimprovero, anzi, di essere stato 19 anni in Parlamento e per mia personale inerzia, anche, di non aver mai creato le condizioni per vietare in questo Paese reati d'opinione e d'odio, veramente d'odio contro le opinioni, perché un sistema penale liberale prevede tre figure di reato, l'ingiuria, la diffamazione, la calunnia, oltre questo c'è la persecuzione dell'opinione, che dovrebbero essere in un regime liberale, opinioni libere. Poi capisco che, purtroppo, anche per mano di alcuni democristiani con cui condividevo la fede, tipo Mancino, si sia arrivati a delle vere e proprie aberrazioni in questo Paese, in cui, suggerito dalla plutocrazia internazionale, tutto quello che contrasta con alcune posizioni, viene definito reato d'odio. Io penso semplicemente che, laddove non c'è ingiuria, laddove non c'è diffamazione, laddove non c'è calunnia, non ci deve essere una persecuzione ulteriore dell'opinione. Purtroppo in questo Paese ci sono ancora parecchi reati ascrivibili ancora al vecchio regime fascista, che l'attuale Costituzione Liberale non ha ancora sciolto e il Parlamento durante quella Costituzione non ha ancora sciolto, me ne dispiaccio, spero che ci sia qualcuno più operoso di me che in passato possa provvedere nel senso opposto a quello auspicato dalla Consigliera Artesio. |