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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 17 Dicembre 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2018-05546
"UN INARRESTABILE 'CRESCENDO' IN BORGO ROSSINI: SMOG, BARRIERE ARCHITETTONICHE E MISURE FAI-DA-TE CONTRO IL POSTEGGIO SELVAGGIO" PRESENTATA IN DATA 20 NOVEMBRE 2018 - PRIMO FIRMATARIO MAGLIANO.
Interventi
MAGLIANO Silvio
Sì, grazie, Presidente, e grazie, Assessore. Le chiederei se è possibile avere quanto letto
in Aula. Beh, per quanto riguarda i punti 1, 2, 3 e 4 adesso non voglio dire parole forti,
però mi auguro che chi le ha detto che una minoranza, dal punto di vista numerico, sugli
attraversamenti accessibili, non abbia mai bisogno di avere un attraversamento
accessibile per la sua vita personale. Me lo auguro per chi lo ha scritto, me lo auguro,
perché comunque un elenco di 36 scivoli mancanti, di cui 31 non abbiamo la più pallida
idea di quando li metteremo a posto, è comunque un numero enorme; enorme rispetto
ad un Borgo che si sta sviluppando come lei ha detto, ha citato delle 106, perché
sappiamo bene che è uno dei posti in questa Città in cui nascono, da questo punto di
vista, tutta una serie di nuovi investimenti immobiliari e quindi vuol dire che è
appetibile, vuol dire che è appetibile, e nel caso in cui questo sviluppo continui
diventerà uno dei punti, a mio giudizio, centrali, perché sappiamo esattamente che in
quella zona si stanno spostando tutta una serie di locali, stanno nascendo delle attività
produttive interessanti. Cioè, potrebbe essere, questo sì - ed io chiedo subito
l'approfondimento in Commissione per mancanza di alcune risposte che adesso andrò a
enucleare - perché penso che sia invece un Borgo sul quale si possano approntare delle
misure preventive affinché quel Borgo non diventi come San Salvario, piuttosto che
come la zona Vanchiglia, piazza Santa Giulia. Si potrebbe gestire l'arrivo lì di un certo
tipo di divertimento, di un certo tipo di attività commerciale gestendolo, non come non
è stato gestito l'arrivo di numerose attività commerciali di intrattenimento in zona
Vanchiglia. Sarà mia cura, non all'Assessore Lapietra, ma all'Assessore Sacco, di
mostrare come a parità di attività commerciali che chiudono con altre finalità
commerciali vengono richieste attività di apertura di natura commerciale legate alla
somministrazione. Questo il primo dei funzionari, il primo degli addetti al controllo
delle chiusure e aperture, si rendo conto per che cosa stanno nascendo i locali e quindi
può avere già oggi un monitoraggio di quello che sarà tra un anno e mezzo. Però, detto
questo, io penso che questi 31 attraversamenti, che a dire sono una minoranza, sia
comunque grave che ci siano, che non vengano previsti. Per quanto riguarda il punto 5,
le assicuro, Assessora, io non so se lei conosce la zona, ma se va in orari di punta si
renderà conto che la banchina, la strada sono completamente invase di auto, sono
completamente invase di auto. A me piacerebbe, quando ci rivedremo in Commissione,
cercare di capire come l'Amministrazione vuol far fronte al fatto che lì ci sono centinaia
e centinaia di auto che parcheggiano ovunque: sulla strada, all'interno della banchina,
all'interno dell'area che c'è di fronte alle case; c'è un parcheggio, oggettivamente,
selvaggio che se riuscissimo in qualche modo a regolamentare non sarebbe affatto male,
anche perché tutte quelle macchine lì, spesso e volentieri, si posizionano proprio su
attraversamenti pedonali che non sono tinteggiati penso da anni, si posizionano sugli
unici spazi che a volte prevedono uno scivolo, per cui la vita di un disabile in quel
quartiere diventa oggettivamente difficile. Sul punto 5 le chiedo però..., quello legato al
cartello, le chiederei però di farmi sapere quali sono gli sviluppi, perché visto che chi le
parla è stato multato per avere posizionato e appeso un cartello, mi piacerebbe capire se
noi possiamo permettere ad un cittadino di mettersi sulla sua facciata un cartello che
trae oggettivamente in inganno l'Amministrazione e soprattutto trae oggettivamente in
inganno chiunque utilizzi quello spazio. Cioè se chiunque può mettere un cartello, che
ricorda i nostri cartelli sulla viabilità, appeso a casa sua e noi non facciamo nulla, bene.
Invece, io penso che da questo punto di vista, visto che addirittura lo si trova su Google
Maps... Se è più importante quello che le dice la Pisano, Assessora, faccia pure, io
l'aspetto. Io non so il galateo dove lo abbia studiato, si vede che non era nelle materie di
sua competenza. Detto questo. mi piacerebbe capire, da questo punto di vista, che cosa
faremo perché non vorrei che ognuno potesse utilizzare delle scritte sui muri dando una
parvenza di cartello ufficiale, per cui da questo punto di vista la gente è tratta in
inganno. No, guardi, anzi facciamo così, visto che non è interessante quello che dico -
l'Assessora deve parlare con la sua collega - ci vediamo in Commissione direttamente
quanto prima perché ormai diventa intollerabile, tutte le volte che ci sono più Assessori
di fianco non ascoltano quello che dicono i Consiglieri, forse perché è inutile, forse
perché all'Assessore non interessa che ci siano 31 scivoli che non esistono, forse perché
in quel posto c'è un far west, oggettivo, su come si parcheggia; però se tutto questo non
è importante sarà mia cura che i cittadini vedano come non è importante. Detto ciò, in
Commissione valuteremo anche se IREN ha voglia più o meno di occuparsi dei
semafori, però se questo è il rispetto che ha la Giunta per i Consiglieri Comunali che
passano tempo ad occuparsi dei quartieri, della gente, prendiamo atto. Speriamo che
finisca quanto prima l'attività di questa Giunta.

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