| Interventi |
| IMBESI Serena (Vicepresidente) Iniziamo con la trattazione delle interpellanze, siamo a pagina 9 del nostro Ordine del Giorno, in particolare con la 05546 del Capogruppo Magliano: "Un inarrestabile 'crescendo' in Borgo Rossini: smog, barriere architettoniche e misure fai-da-te contro il posteggio selvaggio" IMBESI Serena (Vicepresidente) Risponde l'Assessora Lapietra. LAPIETRA Maria (Assessora) Buonasera. In merito all'interpellanza in oggetto si segnala quanto segue: punto 1 dell'interpellanza, sono tanti i punti. Allora, al punto 1, la situazione degli abbattimenti delle barriere nel quartiere in oggetto è la seguente e, considerato che devono essere presenti ove ci sono le strisce pedonali di attraversamento, in via Foggia mancano: due scivoli sul lungo Dora Firenze, due sul corso Palermo lato ovest, uno su corso Palermo lato est, ma ne è prevista in gennaio l'esecuzione con la manutenzione straordinaria del lotto nord, 4 l'intersezione con via Modena, ma è previsto il rifacimento integrale dell'incrocio con eliminazione del problema nell'ambito di un intervento privato del tipo Decreto sviluppo dell'edificio dell'angolo nord; in via Pedrotti mancano tre scivoli all'intersezione con via Padova; in via Perugia mancano quattro scivoli all'intersezione con via Modena e sei scivoli all'intersezione con via Padova; in via Amalfi mancano cinque scivoli all'intersezione con via Padova; in via Messina manca uno scivolo all'incrocio con corso Verona lato ovest e uno lato est, in via Cagliari mancano tre scivoli all'intersezione con via Mantova, quattro scivoli all'intersezione con corso Verona lato ovest, uno all'intersezione con via Buscalioni, ma ne è prevista la realizzazione nell'ambito di un intervento privato del tipo Decreto sviluppo. Nel complesso quindi: 31 scivoli mancanti, 37 se si considerano quelli di cui è già prevista l'esecuzione; in sostanza una minoranza, quindi la stragrande maggioranza degli attraversamenti pedonali del quartiere è provvista di scivoli ad hoc. Quindi, per quanto riguarda i punti 2 e 3 che mi chiede, invece, se sono previste, quando le risorse per abbattere le barriere architettoniche, come dicevamo prima, sei di questi punti sono previste a breve, mentre per i 31 scivoli mancanti non sono previste ad oggi risorse. Quindi l'esecuzione di tali lavori può essere demandata ad interventi di manutenzione straordinaria, di rifacimento dei marciapiedi, dato che è buona prassi provvedere all'eliminazione delle barriere architettoniche se presente nel momento del rifacimento dei manufatti. Per quanto riguarda il punto 4, il cartello non è conforme alle norme previste dal Codice della Strada, non risulta autorizzato né supportato da qualsiasi provvedimento, atto amministrativo che ne giustifichi la presenza. Si rileva che è collocato su proprietà privata fronteggiante il marciapiede, regolarmente adibito al transito pedonale, e di questo però mi ha scritto anche la Polizia dicendomi che non ha alcuna validità, il cartello, ai sensi del Codice della Strada e durante i controlli gli agenti non hanno rilevato manovre irregolari, ma provvederanno a mettersi in contatto con l'amministratore dello stabile per rappresentargli la situazione. Per quanto riguarda il punto 5 è previsto un riordino sperimentale della sosta in corso Verona, nel tratto compreso tra via Catania e via Messina, con disposizione a lisca di pesce su ambi i lati della carreggiata e interdizione della sosta sulle banchine verdi alberate, a seguito di un intervento edilizio con riqualificazione della banchina alberata lato nord a cura e spesa del proponente. Si precisa che attualmente la sosta dei veicoli non è regolamentata sulla banchina di tutto corso Verona. Per quanto riguarda il punto 6, ad oggi, non è prevista alcuna estensione della zona blu. Per quanto riguarda il punti 7, i dissuasori, collocati fronte Scuola Possibile in corso Verona angolo via Cagliari, risultano essere autorizzati con ordinanza n. 84680 del 19 ottobre del 2018, che prevede la collocazione e manutenzione a cura e spese del richiedente. Per quanto riguarda i punti 8 e 9, si richiederà ad IREN semafori una verifica delle tempistiche del ciclo semaforico dell'intersezione Regio Parco-Palermo-Lungo Dora Firenze, al fine di ottimizzare la scansione dei flussi veicolari che presentano criticità, già oggi, anche sull'asse del Lungo Dora con l'obiettivo di ridurre i tempi di attraversamenti in prossimità della scuola elementare di corso Regio Parco. Si evidenzia che l'attraversamento del corso è attualmente consentito in sicurezza nelle intersezioni con le vie Modena e Parma, dotate di piattaforme stradali rialzate quali elementi di moderazione del traffico. IMBESI Serena (Vicepresidente) Grazie. Prego, Capogruppo Magliano. MAGLIANO Silvio Sì, grazie, Presidente, e grazie, Assessore. Le chiederei se è possibile avere quanto letto in Aula. Beh, per quanto riguarda i punti 1, 2, 3 e 4 adesso non voglio dire parole forti, però mi auguro che chi le ha detto che una minoranza, dal punto di vista numerico, sugli attraversamenti accessibili, non abbia mai bisogno di avere un attraversamento accessibile per la sua vita personale. Me lo auguro per chi lo ha scritto, me lo auguro, perché comunque un elenco di 36 scivoli mancanti, di cui 31 non abbiamo la più pallida idea di quando li metteremo a posto, è comunque un numero enorme; enorme rispetto ad un Borgo che si sta sviluppando come lei ha detto, ha citato delle 106, perché sappiamo bene che è uno dei posti in questa Città in cui nascono, da questo punto di vista, tutta una serie di nuovi investimenti immobiliari e quindi vuol dire che è appetibile, vuol dire che è appetibile, e nel caso in cui questo sviluppo continui diventerà uno dei punti, a mio giudizio, centrali, perché sappiamo esattamente che in quella zona si stanno spostando tutta una serie di locali, stanno nascendo delle attività produttive interessanti. Cioè, potrebbe essere, questo sì - ed io chiedo subito l'approfondimento in Commissione per mancanza di alcune risposte che adesso andrò a enucleare - perché penso che sia invece un Borgo sul quale si possano approntare delle misure preventive affinché quel Borgo non diventi come San Salvario, piuttosto che come la zona Vanchiglia, piazza Santa Giulia. Si potrebbe gestire l'arrivo lì di un certo tipo di divertimento, di un certo tipo di attività commerciale gestendolo, non come non è stato gestito l'arrivo di numerose attività commerciali di intrattenimento in zona Vanchiglia. Sarà mia cura, non all'Assessore Lapietra, ma all'Assessore Sacco, di mostrare come a parità di attività commerciali che chiudono con altre finalità commerciali vengono richieste attività di apertura di natura commerciale legate alla somministrazione. Questo il primo dei funzionari, il primo degli addetti al controllo delle chiusure e aperture, si rendo conto per che cosa stanno nascendo i locali e quindi può avere già oggi un monitoraggio di quello che sarà tra un anno e mezzo. Però, detto questo, io penso che questi 31 attraversamenti, che a dire sono una minoranza, sia comunque grave che ci siano, che non vengano previsti. Per quanto riguarda il punto 5, le assicuro, Assessora, io non so se lei conosce la zona, ma se va in orari di punta si renderà conto che la banchina, la strada sono completamente invase di auto, sono completamente invase di auto. A me piacerebbe, quando ci rivedremo in Commissione, cercare di capire come l'Amministrazione vuol far fronte al fatto che lì ci sono centinaia e centinaia di auto che parcheggiano ovunque: sulla strada, all'interno della banchina, all'interno dell'area che c'è di fronte alle case; c'è un parcheggio, oggettivamente, selvaggio che se riuscissimo in qualche modo a regolamentare non sarebbe affatto male, anche perché tutte quelle macchine lì, spesso e volentieri, si posizionano proprio su attraversamenti pedonali che non sono tinteggiati penso da anni, si posizionano sugli unici spazi che a volte prevedono uno scivolo, per cui la vita di un disabile in quel quartiere diventa oggettivamente difficile. Sul punto 5 le chiedo però..., quello legato al cartello, le chiederei però di farmi sapere quali sono gli sviluppi, perché visto che chi le parla è stato multato per avere posizionato e appeso un cartello, mi piacerebbe capire se noi possiamo permettere ad un cittadino di mettersi sulla sua facciata un cartello che trae oggettivamente in inganno l'Amministrazione e soprattutto trae oggettivamente in inganno chiunque utilizzi quello spazio. Cioè se chiunque può mettere un cartello, che ricorda i nostri cartelli sulla viabilità, appeso a casa sua e noi non facciamo nulla, bene. Invece, io penso che da questo punto di vista, visto che addirittura lo si trova su Google Maps... Se è più importante quello che le dice la Pisano, Assessora, faccia pure, io l'aspetto. Io non so il galateo dove lo abbia studiato, si vede che non era nelle materie di sua competenza. Detto questo. mi piacerebbe capire, da questo punto di vista, che cosa faremo perché non vorrei che ognuno potesse utilizzare delle scritte sui muri dando una parvenza di cartello ufficiale, per cui da questo punto di vista la gente è tratta in inganno. No, guardi, anzi facciamo così, visto che non è interessante quello che dico - l'Assessora deve parlare con la sua collega - ci vediamo in Commissione direttamente quanto prima perché ormai diventa intollerabile, tutte le volte che ci sono più Assessori di fianco non ascoltano quello che dicono i Consiglieri, forse perché è inutile, forse perché all'Assessore non interessa che ci siano 31 scivoli che non esistono, forse perché in quel posto c'è un far west, oggettivo, su come si parcheggia; però se tutto questo non è importante sarà mia cura che i cittadini vedano come non è importante. Detto ciò, in Commissione valuteremo anche se IREN ha voglia più o meno di occuparsi dei semafori, però se questo è il rispetto che ha la Giunta per i Consiglieri Comunali che passano tempo ad occuparsi dei quartieri, della gente, prendiamo atto. Speriamo che finisca quanto prima l'attività di questa Giunta. IMBESI Serena (Vicepresidente) Grazie. Allora, l'interpellanza va per approfondimenti in II Commissione e ne parleremo durante la Capigruppo di domani. Io chiedo, per favore, alla Giunta di prestare attenzione durante le interpellanze ai Consiglieri; questo è il momento in cui la Giunta dà le risposte ai Consiglieri che le chiedono, quindi mi preme per il corretto funzionamento dell'Aula di rimanere un attimo concentrati. |