| Interventi |
| TRESSO Francesco Molto brevemente. Io comprendo, Assessore, la necessità di riuscire a trovare un escamotage e che voi dovete in qualche modo ottemperare a quanto era previsto dal Piano Industriale, la Madia non vi aiutava, quindi dovevate trovare, insomma, una formula per riuscire, diciamo così, a superare questa situazione di impasse. Onestamente trovo però, quanto voi avete prodotto, un esercizio di ginnastica abbastanza di equilibrismo un pochino, diciamo così, spinto, nel senso che, allora, ci spieghi come questi 55 milioni che dovevano essere erogati a GTT per dei servizi effettivamente effettuati, che non erano stati riconosciuti, non costituivano un debito fuori bilancio, perché mi sembra che sui debiti fuori bilancio ci avete scherzato già più volte, ma adesso, anche consci di quello che già era successo, perché non li avete inseriti come debiti fuori bilancio che potevano essere quindi pagati sulle annualità successive. A maggior ragione dico, se questi 55 milioni, che poi sono stati chiusi a 25, corrispondenti ai cinque anni in cui sono stati erogati questi servizi e che quindi giustamente dite, la Città doveva riconoscere, mi aspetto che allora, a partire dal prossimo anno, grosso modo si tratta, salvo che ci siano (incomprensibile) di 11 milioni all'anno, verranno inseriti nel preventivo perché questi sono debiti che la Città dovrà poi riconoscere. Mi sembra davvero che state cercando, siccome correttamente il Capogruppo Lo Russo vi ha fatto notare, di avvallare da parte del Consiglio una scelta di conduzione contabile che non è proprio cristallina e quindi chiedete al Consiglio di poter assumere questa responsabilità. Io personalmente non mi prenderò questa responsabilità, quindi non voterò questa delibera, però mi sembra davvero un esercizio un pochino borderline. |