| Interventi |
| IMBESI Serena (Vicepresidente) Ora possiamo passare all'ultima interpellanza iscritta all'Ordine del Giorno, la 04999 del Capogruppo Lo Russo e della Consigliera Foglietta: "Chissà se gli incontri su Torino 2030 si riusciranno a concludere prima del 2030?" IMBESI Serena (Vicepresidente) Prego, Vicesindaca Montanari per la risposta. MONTANARI Guido (Vicesindaca) Sì, grazie, Presidente. Buonasera a tutte e tutti, grazie per l'interpellanza. Entro subito nel merito, tralasciando i toni un po' offensivi e anche un po' ironici del testo. Credo che la domanda più centrata, a cui tengo a rispondere, sia proprio quella sulle quantità, su chi ha partecipato, eccetera. Allora, sono state invitate: 270 persone, di cui 215 rappresentanti di 155 enti istituzioni locali, 39 Consiglieri Comunali, tranne quelli che erano presenti al palco, 16 Direttori del Comune di Torino. Hanno dato adesione formale: 111 persone di cui 104 appartenenti ad 81 enti ed istituzioni locali, 6 Consiglieri Comunali ed un Direttore del Comune di Torino. Erano presenti al primo incontro 102 persone appartenenti a 57 enti ed istituzioni locali. Si sono poi presentate 62 persone che avevano confermato appartenenti a 41 enti ed istituzionali locali a cui si sono aggiunte 40 persone appartenenti a 16 enti ed istituzionali locali più alcuni cittadini che sono venuti a titolo personale. Ancora si chiede, poi, che cosa sarà il senso dell'incontro "Torino Dinamica" e cosa vuol dire "dinamismo". È molto semplice: noi abbiamo organizzato gli incontri in quattro temi, che raccolgono varie idee e varie visioni sulla città; il prossimo, fra l'altro, sarà il prossimo 28 novembre, sarà "Torino Vivibile", quello ancora dopo, "Torino Solidale" e "Torino Dinamica", che è slittata per motivi di impegni della Sindaca, sarà "Torino Dinamica". Quest'ultimo è l'incontro dedicato alle attività produttive, all'attrazione di capitali, alla città universitaria, alla città delle opportunità e delle possibilità. Se volete, ma io non vorrei annoiare i Consiglieri, però se volete io vi posso leggere il testo che abbiamo preparato per quest'incontro che è molto articolato: direi che sostanzialmente il termine "dinamica" si riferisce esattamente alle attività produttive, commerciali e di lavoro che sono da incrementare nella città, da promuovere, anche attraverso azioni, quali: la semplificazione (per esempio, le regole del Piano Regolatore) e più in generale tutti i meccanismi di attrazione di capitali e di investimenti nella città. IMBESI Serena (Vicepresidente) Grazie. Prego, Capogruppo Lo Russo. LO RUSSO Stefano Grazie, Presidente. Comincio con un inciso: quest'interpellanza avrebbe voluto una risposta della Sindaca Appendino, che è scomparsa dai radar in quanto il progetto Torino 2030 non reca la pura ed autorevole firma del Vicesindaco, ma invece reca la più autorevole sottoscrizione della Sindaca Appendino; speriamo che oltre gli incontri Torino 2030, prima o poi, si materializzi anche la Sindaca. Siamo contenti di apprendere che, sostanzialmente, a differenza di quanto viene detto da una nutrita schiera di persone che sono in malafede e che ce l'hanno con questa Amministrazione, in realtà il progetto Torino 2030 non è che molti sostengono un lungo elenco di titoli vuoti privi di ogni costrutto, ma in realtà è un vero progetto per la Città. Facciamo un pochino fatica ad individuarne la reale concretezza, però credo che dopo due anni e mezzo, siamo certi che, nei prossimi due anni e mezzo, questo mirabolante progetto di città troverà casa. Abbiamo, in qualche modo, sollecitato una risposta in quanto, io personalmente, che tendo a prendere le cose piuttosto sul serio, soprattutto quando arrivano con così tanta autorevolezza dal Gabinetto della Sindaca, avevo liberato l'agenda ed ero andato - come pochi altri per la verità sulla base dei numeri che ci ha detto oggi - a sentire qual era, sostanzialmente, l'idea che avevate in termini di trasmissione di pensiero. Devo essere sincero, Vicesindaco Montanari: io sono uscito da quella sala della Scuola Holden, diciamo così, ancora più perplesso di quanto avevo immaginato si potesse fare. Oggettivamente mi sembra di poter dire che il fatto che un incontro di questo tipo - che ricordo era precedente alla famosa questione della manifestazione NO TAV, anzi SÌ TAV - che sostanzialmente ha visto la partecipazione di 100 persone a fronte di inviti sparpagliati, per centinaia di inviti, onestamente vi dovrebbe fare riflettere, Vicesindaco Montanari. Vi dovrebbe fare riflettere - non credo che questa cosa qua capiterà - su una modalità che voi avete, di finto coinvolgimento e di finta partecipazione di questa Città, perché va ricordato a lei, e a tutti noi, che il Torino 2030 non è un processo partecipativo che coinvolge la comunità torinese - perché se la coinvolgesse non avremmo questi numeri così bassi - ma è di fatto un happening della Giunta Comunale, peraltro piuttosto deboluccio in termini di presenze, senza toccare i contenuti su cui, come dire, parlano i documenti che, sostanzialmente, non solo non coinvolge nessuno, non solo la gente non è coinvolta nella fase di predisposizione, non è neanche coinvolta a venirvi a sentire. Allora, la terza domanda, che era provocatoria - la rileggo per chi non ha letto l'interpellanza - cioè: "se l'Amministrazione non ritiene a questo punto utile un ulteriore rinvio, magari dopo il giugno 2021" è perché, forse, da questo punto di vista, una qualche riflessione su come voi state impostando la dinamica politica di sviluppo di questa città dovreste farla. Io sono convinto che questa riflessione non la farete, perché se c'è una caratteristica che accomuna pochezza di contenuti e sostanzialmente quella dell'arroganza, cioè c'è una diretta proporzionalità tra l'assenza di contenuto e l'arroganza con cui questo contenuto si suppone di doverlo disseminare nella società torinese; resta, credo, davvero un'occasione sprecata e soprattutto un'occasione persa, perché penso, davvero, che alcuni degli elementi di riflessione politica strutturale che - guardate, potevano anche eventualmente coinvolgere non solamente la ristretta cerchia del Movimento 5 Stelle, ma una fetta più ampia di città - credo che possano in qualche modo essere stati appunto un'occasione persa. Vedremo i prossimi incontri; li ha citati lei, vedremo se questi numeri che oggi ha detto, cioè 62 persone su oltre 270 di cui oltre 155 enti coinvolti - io c'ero - tra staffisti e Consiglieri Comunali e giornalisti, credo che metà della sala fosse composta da questo tipo di persone; l'altra metà era palesemente di gente che era andata lì per obblighi e per doveri, vedremo se sono certo che la seconda parte, cioè quelli che andranno lì per obblighi e per doveri essendo obblighi e doveri, magari ci saranno di nuovo. Inviterei, Vicesindaco Montanari, stante il fatto che all'incontro a cui ho partecipato, oltre alla Sindaca c'era praticamente tre quarti della Giunta Comunale, che magari su un evento di questo tipo varrebbe la pena mobilitare un po' le truppe, perché altrimenti il colpo d'occhio, ve lo do come consiglio, già la sala l'avete scelta piccola, perché la sala Holden, come dire, si riempie in fretta, ma se voi fate una roba: Torino 2030, cioè stiamo parlando della strategia di Appendino e vostra e la fate alla Holden che è una sala piccola, ed è pure vuota, e chi c'è sono staffisti vostri, voi capite benissimo che diventa anche gioco facile di questa Minoranza, in malafede e becera che rappresentiamo noi, andare un pochino a sfruculiare. Ma, al di là di questi temi, davvero, l'auspicio che abbiamo per il futuro è che voi facciate, davvero, una riflessione se - come vi state comportando nei confronti della città, non nei nostri confronti, ma nei confronti della città - è o non è coerente con le effettive esigenze di Torino. IMBESI Serena (Vicepresidente) Grazie. Non ci sono altre interpellanze iscritte all'Ordine del Giorno, quindi riprenderemo con l'appello nominale tra pochi minuti. (Sospensione del Consiglio Comunale) |