| Interventi |
| LO RUSSO Stefano Ce ne metterò meno. Vede, Vicesindaco Montanari: "Male non fare, paura non avere", mi insegnavano i miei maestri della politica e la ragione per cui io mi permetto i toni che uso in quest'Aula, e soprattutto la ragione per cui lei non è in grado di rispondere alle mie osservazioni, è connesso al fatto che, a differenza di quanto lei millanta, talvolta e talaltra insinua, chi è stato prima di lei all'Assessorato all'Urbanistica non ha mai, mai, adottato criteri come quelli che lei nella sua replica ha insinuato a verbale in Aula. E badi bene, Vicesindaco Montanari, glielo dico con la massima franchezza, a essere un pelo più circostanziato quando fa certe affermazioni, a gettare un pochino merda nel ventilatore… LO RUSSO Stefano E soprattutto ad avere rispetto, non tanto, guardi, di chi occupava la poltrona di Assessore all'Urbanistica, ma degli uffici di questa Città, che io non condivido quanto diceva il Consigliere Rosso, tanto per essere chiaro, io non penso che ci sia malafede, non voglio credere che ci sia malafede in questo comportamento e considero, continuo a considerare, per quello che è la mia personale esperienza, gli uffici di questa Città quanto di più cristallino ci sia come esempio nel Nord Italia. Ma non permetto a lei, Vicesindaco Montanari, non glielo permetto, di insinuare dubbi di questo tipo, mi dispiace, io non l'ho fatto, mi sarei aspettato una replica nel merito, che ovviamente non può arrivare, per cui lei, io mi rendo conto, non può far altro che, come dire, confondere la VAS con la VIA, a beneficio non si sa bene di chi; non può far altro che spiegare che gli espropri sono sempre possibili per ragioni di pubblica utilità; non può far altro che spiegare che a un impegno scritto, sono contento che lei abbia un impegno scritto, non ce l'ha detto fino adesso, né lo trovo in delibera, sulla manutenzione di quell'area verde per i prossimi 10 anni, tutte cose a cui non ha risposto e non ha risposto perché non è in grado di rispondere e io lo so piuttosto bene che lei non è in grado di rispondere. Guardi, noi possiamo avere idee diverse, ma personalmente, Vicesindaco Montanari, non mi sognerei mai di accusarla di essere, come dire, opaco. Gradirei da parte sua, Vicesindaco Montanari, analogo rispetto, perché se così non fosse e se lei nell'arco del suo mandato amministrativo, in questi due anni e mezzo avesse avuto contezza che ci sono state delle partite urbanistiche, gestite come ha avuto modo di raccontare lei nel suo intervento di replica, con ambigue strette di mano, io la invito senza indugio a ricorrere agli organi di giustizia penale di questa Città e di farlo repentinamente, perché io non me ne sono accorto, quindi è possibile che ci sia stato, io non ho la sfera di cristallo, Vicesindaco Montanari. Per quello che ho potuto vedere personalmente, non è mai capitato, però, visto che lei viene qua in Aula e spiega che chi c'era prima di lei, a differenza sua, lavorava in un certo modo, Vicesindaco Montanari, faccia gli esempi, per favore, le circostanzi, dopodiché sono il primo io a dirle che se qualcuno prima di lei ha fatto delle cose scorrette, è suo dovere d'ufficio, dovere d'ufficio, denunciarlo, e se quel qualcuno è chi le sta parlando, è suo dovere d'ufficio farlo, ma se non è così, per favore, eviti, la prossima volta, di usare ambiguità e allusioni che offendono, guardi, non me, offendono la struttura di questa Città, la struttura tecnica di questa Città, che da 30 anni lavora con onestà, gestisce partite importanti, passano in questa Città partite importanti e l'ha sempre fatto con un rigore morale che non chi le parla adesso, chi c'era prima e chi c'era ancora prima, e chi c'era ancora prima, ha sentito garantire nel suo lavoro. Quindi, abbia pazienza, Vicesindaco Montanari, a tutela degli uffici di questa Città e della struttura di questa Città, eviti, gentilmente, da qui e fino alla fine del vostro mandato, di tornare in Aula e fare insinuazioni general generiche, se ha elementi, parli qui, parli alla Procura della Repubblica, ma se non li ha, per favore, ci faccia la cortesia di stare zitto. |