| Interventi |
| GRIPPO Maria Grazia Sì, grazie, Presidente. Date le circostanze, ritengo di dover dare delle spiegazioni sulla procedura anche nel merito di questo ordine del giorno. È falso quello che è stato dichiarato a verbale dalla Capogruppo Sganga, poiché mai mi è stata proposta una data per la discussione di questo ordine del giorno. Io capisco che sul …, come dire, su un'interlocuzione si possa ancora fingere di aver ragione, quando c'è assenza di interlocuzione bisognerà inventarsi qualcos'altro. Vado nel merito del provvedimento che spero possa essere adottato da quest'Aula, perché anch'esso segue una linea che è stata non soltanto fortemente promossa dall'Amministrazione, ma rivendicata in tutte le sedi e che è la linea che riguarda la difesa della comunità LGBT e dei suoi … e dei suoi diritti e soprattutto la volontà di non arretrare nella promozione di questi. Il tema è circoscritto all'accordo che sarebbe, perché non abbiamo notizie puntuali da molto tempo, in via di definizione con la Città di San Pietroburgo e con altre istituzioni russe per lo scambio culturale e commerciale con la nostra città. Si tratta, si tratterebbe di andare ad interloquire e così sta accadendo, da parte degli Assessori competenti, con realtà che chiaramente hanno …, e platealmente hanno incentivato e promosso una politica omofoba, a partire dalla legge cosiddetta "propaganda omosessuale", che ha visto … Posso avere un po' di silenzio, Presidente? GRIPPO Maria Grazia Che ha visto perseguitate una serie di persone, la maggior parte delle quali attivisti LGBT. Insieme a loro ci sono le centinaia di giornalisti oppositori politici, che in quel Paese soffrono una repressione che è stata più volte documentata dalle istituzioni internazionali che si occupano di diritti umani. Ora, io ho precisato nella premessa dell'atto, che questa non rappresenta una richiesta di boicottaggio o chiusura nei confronti di quel Paese, tanto meno di quel popolo, con il quale, Presidente, mi sono anche imparentata, quindi sarei, veramente, l'ultima a desiderare una cosa del genere, però c'è l'esigenza forte che si prenda …, che si prendano delle posizioni chiare, pubbliche, nei confronti dell'attività di repressione che deve subire la comunità LGBT e le associazioni che ne promuovono i diritti. Io credo che l'Amministrazione non faccia nessuna difficoltà a svolgere un'attività di questo genere e ancor più io credo, visto che le interlocuzioni con l'associazionismo non mancano, non farà difficoltà ad organizzare nel corso delle prossime missioni, che non abbiamo modo di sapere quando saranno, ma nemmeno vogliamo saperlo, c'è l'intenzione di dare un mandato all'Amministrazione, un mandato preciso e puntuale, dicevo, per organizzare degli incontri con rappresentanti delle Associazioni LGBT locali in Russia, affinché le problematiche che io ho rappresentato, vengano ascoltate dalla viva voce della nostra Sindaca e degli Assessori che si occupano di queste materie. Io mi dispiaccio del fatto che la Giunta non sia rappresentata da nessuno di coloro che si occupano, né della parte, se vogliamo, più commerciale, che penseranno i nostri Ambasciatori in Russia, né da chi si occupa della promozione dei diritti e che di questo fa un vanto, perché sarebbe stato interessante comunque comprendere il tipo di disponibilità, preliminarmente, di fronte ad una richiesta di questo genere. Aggiungo ancora che l'atto non nasce in modo spontaneo, e lo dico non in senso deteriore, ma lo dico nel senso di necessità di un ascolto nei confronti della cittadinanza, per cui sono arrivate numerose lettere a tutti i Consiglieri, non soltanto alla sottoscritta, già nel mese di giugno, che chiedevano un pronunciamento del Consiglio Comunale su questo tema. Io ho atteso che ci fossero dei segnali da parte dell'Amministrazione, nel merito. Quando mi sono resa conto che nulla stava accadendo, ho messo nero su bianco quelle che erano le richieste che arrivavano dalle associazioni. Mi auguro, quindi, che queste vogliano essere prese in considerazione. Grazie. |