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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 19 Novembre 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 27
MOZIONE 2018-04030
"ACCORDO TRA LA CITT? DI TORINO E LA CITT? DI SAN PIETROBURGO" PRESENTATA IN DATA 24 SETTEMBRE 2018 - PRIMA FIRMATARIA GRIPPO.
Interventi
LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Passiamo quindi alla proposta di mozione successiva:

"Accordo tra la Città di Torino e la Città di San Pietroburgo"

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Prima firmataria è nuovamente la Consigliera Grippo. Prego, Consigliera Grippo.

GRIPPO Maria Grazia
Sì, grazie, Presidente. Date le circostanze, ritengo di dover dare delle spiegazioni sulla
procedura anche nel merito di questo ordine del giorno. È falso quello che è stato
dichiarato a verbale dalla Capogruppo Sganga, poiché mai mi è stata proposta una data
per la discussione di questo ordine del giorno. Io capisco che sul …, come dire, su
un'interlocuzione si possa ancora fingere di aver ragione, quando c'è assenza di
interlocuzione bisognerà inventarsi qualcos'altro. Vado nel merito del provvedimento
che spero possa essere adottato da quest'Aula, perché anch'esso segue una linea che è
stata non soltanto fortemente promossa dall'Amministrazione, ma rivendicata in tutte le
sedi e che è la linea che riguarda la difesa della comunità LGBT e dei suoi … e dei suoi
diritti e soprattutto la volontà di non arretrare nella promozione di questi. Il tema è
circoscritto all'accordo che sarebbe, perché non abbiamo notizie puntuali da molto
tempo, in via di definizione con la Città di San Pietroburgo e con altre istituzioni russe
per lo scambio culturale e commerciale con la nostra città. Si tratta, si tratterebbe di
andare ad interloquire e così sta accadendo, da parte degli Assessori competenti, con
realtà che chiaramente hanno …, e platealmente hanno incentivato e promosso una
politica omofoba, a partire dalla legge cosiddetta "propaganda omosessuale", che ha
visto … Posso avere un po' di silenzio, Presidente?

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Per favore, Consiglieri. Prego, Consigliera.

GRIPPO Maria Grazia
Che ha visto perseguitate una serie di persone, la maggior parte delle quali attivisti
LGBT. Insieme a loro ci sono le centinaia di giornalisti oppositori politici, che in quel
Paese soffrono una repressione che è stata più volte documentata dalle istituzioni
internazionali che si occupano di diritti umani. Ora, io ho precisato nella premessa
dell'atto, che questa non rappresenta una richiesta di boicottaggio o chiusura nei
confronti di quel Paese, tanto meno di quel popolo, con il quale, Presidente, mi sono
anche imparentata, quindi sarei, veramente, l'ultima a desiderare una cosa del genere,
però c'è l'esigenza forte che si prenda …, che si prendano delle posizioni chiare,
pubbliche, nei confronti dell'attività di repressione che deve subire la comunità LGBT e
le associazioni che ne promuovono i diritti. Io credo che l'Amministrazione non faccia
nessuna difficoltà a svolgere un'attività di questo genere e ancor più io credo, visto che
le interlocuzioni con l'associazionismo non mancano, non farà difficoltà ad organizzare
nel corso delle prossime missioni, che non abbiamo modo di sapere quando saranno, ma
nemmeno vogliamo saperlo, c'è l'intenzione di dare un mandato all'Amministrazione, un
mandato preciso e puntuale, dicevo, per organizzare degli incontri con rappresentanti
delle Associazioni LGBT locali in Russia, affinché le problematiche che io ho
rappresentato, vengano ascoltate dalla viva voce della nostra Sindaca e degli Assessori
che si occupano di queste materie. Io mi dispiaccio del fatto che la Giunta non sia
rappresentata da nessuno di coloro che si occupano, né della parte, se vogliamo, più
commerciale, che penseranno i nostri Ambasciatori in Russia, né da chi si occupa della
promozione dei diritti e che di questo fa un vanto, perché sarebbe stato interessante
comunque comprendere il tipo di disponibilità, preliminarmente, di fronte ad una
richiesta di questo genere. Aggiungo ancora che l'atto non nasce in modo spontaneo, e
lo dico non in senso deteriore, ma lo dico nel senso di necessità di un ascolto nei
confronti della cittadinanza, per cui sono arrivate numerose lettere a tutti i Consiglieri,
non soltanto alla sottoscritta, già nel mese di giugno, che chiedevano un
pronunciamento del Consiglio Comunale su questo tema. Io ho atteso che ci fossero dei
segnali da parte dell'Amministrazione, nel merito. Quando mi sono resa conto che nulla
stava accadendo, ho messo nero su bianco quelle che erano le richieste che arrivavano
dalle associazioni. Mi auguro, quindi, che queste vogliano essere prese in
considerazione. Grazie.

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Grazie a lei. Io non ho altri iscritti a parlare, quindi aprirei la votazione. Il Consigliere
Chessa vuole intervenire? No? Ho visto che gesticolava, mi ha indotto in errore.
Prego, Consiglieri, votate. Ricordo che stiamo votando "L'accordo tra la Città di
Torino e la Città di San Pietroburgo", mozione 4030, prima firmataria Grippo,
Carretta, Foglietta, Artesio. I Consiglieri hanno votato? Chiuderei la votazione, sì?
Chiudiamo la votazione.
20 voti contrari, 7 sono i favorevoli, la mozione 4030 è respinta.
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