| Interventi |
COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 200701434/09, presentata dalla Giunta Comunale in data 13 marzo 2007, avente per oggetto: "Variante parziale n. 141 al PRG ai sensi dell'art. 17, comma 7 della LUR, concernente l'immobile 'Hotel Golden Palace' adibito a struttura alberghiera, sito in Torino, Via dell'Arcivescovado 16-18 - Adozione" COPPOLA Michele (Vicepresidente) Comunico che in data 25/10/2007 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. Sono stati presentati 3 emendamenti. La parola all'Assessore Viano. VIANO Mario (Assessore) Si tratta della Variante con la quale rendiamo possibile la realizzazione di alcuni adeguamenti di questo edificio che, essendo nato per usi terziari, nella riconversione verso usi ricettivi ha segnato qualche criticità che, come ricorderanno i Consiglieri già presenti nella scorsa tornata amministrativa, abbiamo cercato di affrontare con una concessione precaria relativamente all'avancorpo collocato nel cortile che ospita funzioni di ristorante e che ora consolidiamo consentendo di recuperare nel sottotetto i volumi utili a realizzare una dotazione di servizi di ristorazione e di cucine corrispondente allo standard dell'albergo. Questo provvedimento specifico ci permetterà di metterci in condizione di superare le limitazioni, che erano più riconducibili a disposizioni di carattere generale relativo alle aree storiche che non allo specifico oggetto di intervento, e di consentire agli operatori di realizzare nella sua integrità il progetto così come era stato concepito fin dall'inizio. Gli emendamenti fanno riferimento al parere espresso dalla Circoscrizione, quindi comportano, sia nella narrativa che nel dispositivo, dei piccoli aggiustamenti appunto in recepimento delle osservazioni che sono state presentate. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Zanolini. ZANOLINI Carlo Già in Commissione avevamo dato parere nettamente favorevole a questa operazione, che vede riqualificata ulteriormente quella parte molto importante di edificio. Tuttavia, non è stata recepita, come si evince dall'emendamento, la sollecitazione, che è stata fatta in Commissione, che vincolava il progettista ad attuare misure che prevedessero il risparmio energetico, soprattutto in funzione del rifacimento del tetto piano. Io mi fido. Vorrei che rimanesse a verbale che in Commissione il progettista si è detto favorevole e si era impegnato a porre in atto progetti che prevedessero risparmio energetico, tetti fotovoltaici, solare termico, eccetera. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Levi-Montalcini. LEVI-MONTALCINI Piera Mi pare che noi non avessimo visto gli emendamenti in Commissione e non trovo l'emendamento, che era stato richiesto, sull'altezza massima del nuovo fabbricato che non era specificata. Invece, trovo un'altra cosa che in Commissione non era stata discussa: una frase che dice che dovrà essere dedicata particolare attenzione alle soluzioni tecnologiche adottate per gli impianti collocati sulla copertura. Ma questi già esistono. Si parla di nuovi impianti da porre sulla copertura e dove? COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola all'Assessore Viano, per una replica. VIANO Mario (Assessore) Per quanto riguarda la questione dell'adozione di soluzioni tecniche atte a realizzare il miglior comportamento energetico e, in generale, conseguire risparmi energetici, devo dire che confermo, quindi mi impegno anche per la Giunta, a seguire la fase progettuale perché l'impegno assunto dal professionista venga rispettato. Tuttavia, in generale, non è più necessario sollecitare più di tanto, sia perché, con il famoso regolamento energetico, abbiamo introdotto misure di incentivo che, alla fine, sono apprezzate (infatti comportano riduzioni negli oneri di urbanizzazione dovuti che sono ritenuti di grande interesse) e poi, in generale, la tematica ambientale dell'ottimizzazione del comportamento energetico è entrata diffusamente nella cultura tecnica e in genere non comporta problemi, però mi impegno. Sulle questioni poste dal Consigliere Levi-Montalicini per quanto riguarda l'altezza, ricordo che se n'era parlato e che si era detto si sarebbe fissato un limite, ma non ho trovato l'emendamento. Chiederei al Consigliere se fosse possibile, per parte mia, naturalmente sulla base delle registrazioni della Commissione, impegnarmi di nuovo a verbale, ma tanto è una questione che non sposta moltissimo, credo, purché l'altezza massima non sia superiore alle altezze funzionali agli impianti (funzionali, purché non si ecceda, perché il concetto di altezza funzionale rischia di essere un po' ambiguo), comunque non oltre 3.50 metri. La seconda questione attiene al fatto che, certo, gli impianti ci sono, ma le riplasmazioni necessarie per la realizzazione delle nuove cucine nel sottotetto del nuovo locale per la ristorazione comportano la riorganizzazione parziale degli impianti nella parte centrale, che viene, ovviamente, mascherata, così come impegnato. Quindi, probabilmente, si renderanno necessari alcuni aggiustamenti nella collocazione dell'impiantistica in copertura. Questi adeguamenti devono ottemperare all'indirizzo, peraltro impegnativo contenuto nella scheda, di minimizzare l'impatto e adottare le soluzioni che consentono di attenuare la percezione visiva di questi impianti tecnici in copertura. Questo è il senso generale della questione. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Levi-Montalcini. LEVI-MONTALCINI Piera Volevo dire che l'altezza è scritta, ma a mano ed è illeggibile nella fotocopia. Grazie, Assessore e chiedo scusa. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Viano, recita: COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: (Presenti 33, astenuti nessuno, favorevoli 33). L'emendamento n. 1 è approvato all'unanimità. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Viano, recita: COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: (Presenti 33, astenuti nessuno, favorevoli 33). L'emendamento n. 2 è approvato all'unanimità. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Viano, recita: COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3: (Presenti 33, astenuti nessuno, favorevoli 33). L'emendamento n. 3 è approvato all'unanimità. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: (Presenti 35, favorevoli 33, astenuti 2). La proposta di deliberazione è approvata. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: (Presenti 35, favorevoli 33, astenuti 2). L'immediata eseguibilità è concessa. |