| Interventi |
| LAPIETRA Maria (Assessora) Sì, buonasera. Innanzitutto ringrazio per questa interpellanza che mette alla luce un problema vero e sentito, che è quello del trasporto pubblico negli ultimi mesi, anzi nell'ultimo anno. Qui si parla di una linea specifica, che è quella verso Mirafiori, in realtà il problema è su tutta la città. Quindi, per risponderle specificatamente a questo problema della linea 63 e del 63 barrato, sapete che l'anno scorso, quindi proprio in autunno dell'anno scorso, è stata rifatta una gerarchizzazione delle linee proprio per riuscire a non avere più il famoso disallineamento e avere esattamente le risorse spese per la rete, quelle che in realtà venivano date da Regione e da Agenzia e questo ha fatto sì che venivano riviste delle linee, tra cui anche il 63 e il 63 barrato che praticamente da quella revisione gli intervalli definiti erano di 15 minuti in ora di punta e 20 minuti in ora morbida. Il problema vero degli ultimi mesi soprattutto è che questi minuti molte volte queste frequenze non sono state rispettate, soprattutto da settembre ad oggi, ci sono stati dei problemi seri soprattutto su quella linea per vari motivi: guasti di bus, fermi di linea, quindi c'è un problema che ancora non è stato risolto. Si sta migliorando perché adesso la manutenzione è molto migliorata da quando sono arrivate le famose risorse sia da Regione che da Agenzia, quindi la manutenzione ha ripreso e quindi c'è un miglioramento, ma il miglioramento vero lo vedremo proprio l'anno prossimo che è il 2019. Quello che si sta facendo con GTT è un lavoro molto importante, molto oneroso; questa mattina è stato fatto un incontro anche in Agenzia della Mobilità proprio perché si stanno prendendo tutti i dati a disposizione, tra cui i dati delle celle telefoniche di cui abbiamo parlato tante volte che quindi illustrano la domanda potenziale della Città, quindi tutti i lavoratori che da quelle aree si spostano tutte le mattine, non solo in autobus perché magari non possono, non vogliono, si sono scoraggiati proprio dalle basse frequenze che ci sono ultimamente, in realtà si osserva la domanda potenziale, si sta parlando con un mobility manager e si sta ricostruendo a livello di Città Metropolitana, quindi anche con gli altri paesi, la reale domanda di mobilità. Questo viene messo in un macro simulatore che si chiama Visum che è uno strumento molto, molto importante che GTT aveva già in pancia, ma che non sapevamo utilizzare o meglio era stata realizzata la rete, caricata la rete sul Visum, ma non c'era nessuna che sapeva simulare quindi la rete. Quello che è importante ed è fondamentale per me è che quando non ci sarà più questa Giunta o comunque verrà rifatta la revisione del 2019 chiunque potrà utilizzare quel simulatore perché una volta che verrà creata non solo l'offerta di trasporto, ma la domanda, se cambierà qualcosa, adesso faccio un esempio, un'azienda, una fabbrica si sposta da una zona all'altra della città, si apre un nuovo ospedale, si chiude una fabbrica o semplicemente c'è un cantiere importante come quello di corso Grosseto, si riuscirà in maniera veramente resiliente a rifare la rete. Ma in tempo zero, non come adesso che, appunto, diciamo sempre è dagli anni '80 che abbiamo sempre la stessa rete. È stato molto faticoso e questa gerarchizzazione che è stata fatta in pochi mesi per stare dentro al Piano industriale. È stata fatta ovviamente lasciando il tempo che trovava sui dati bip, quindi sui dati della domanda attuale e quindi certo che aveva dei limiti forti e quindi io sono molto contenta del lavoro che si sta facendo, soprattutto se verrà fatto con gli altri Comuni per creare delle linee di forza, delle linee di adduzione e non succederanno più le problematiche di questo tipo proprio perché, sempre se tutto andrà bene, perché anche su questo ci sono state delle problematiche, tutta una nuova flotta di autobus. Quindi, con la nuova manutenzione che funzionerà, i nuovi autobus e la nuova rete non succederanno più situazioni del genere. |