| Interventi |
| RICCA Fabrizio Allora, due cose che non ho capito, ignoranza mia, non sono un tecnico della viabilità, però cosa si intende per obbligare la svolta a destra all'interno della rotonda, perché mi manca proprio il passaggio di come si obbliga; cioè sto arrivando su via Cecchi, cioè da che parte si obbliga la svolta a destra? Immagino che si arrivi sulla rotonda e sulla rotonda si entri per forza con la svolta a destra e quindi, nel senso... me lo spieghi, perché io tecnicamente non sono preparato. Però, di fronte ad una spiegazione posso arrivarci anche io di come, entrando in una rotonda, si obbliga la svolta a destra. Secondo, le anticipo e qua arriviamo già al terzo scenario possibile, perché, ovviamente, le auto sono quelle: c'è un tappo a tre corsie, noi andiamo a fare una preferenziale per i mezzi di soccorso e per i mezzi pubblici; quelle tre corsie diventeranno due, le code si andranno ad allungare perché quello che prima era spalmato su tre corsie adesso diventerà su due e quindi dovremmo già immaginare il terzo scenario. Sono un po' preoccupato perché pensare di risolvere un problema di traffico chiudendo una via quando ad oggi quella è l'unica via di sfogo reale perché poi la tangenziale, come sa, soprattutto ad una certa ora del giorno, è perennemente ferma. Abbiamo il nodo di corso Grosseto che finché non finiscono i lavori non riesce a scaricare i flussi di traffico. È chiaro che gli automobilisti si rivolgono parallelamente a quel tratto di strada, ed io immagino che andare a chiudere quel tratto di strada, seppur complicato, vada oltre che a congestionare altre parti della città, secondo creerebbe un grosso problema perché, comunque, la gente gira con la macchina, cioè le persone continuano a muoversi e mi diventa difficile capire come noi andiamo a spalmare tutto quel traffico su altre vie. Una volta capito questo, poi, possiamo continuare la discussione, però il pensiero di chiudere un pezzo di strada per togliere il traffico mi lascia particolarmente perplesso. Io mi auguro che i sistemi dei semafori 'intelligenti' di cui lei, Assessora, ci ha parlato adesso possano aiutare, però noi dobbiamo sempre pensare di trovarci nell'ipotesi più catastrofica, così da poter essere più tranquilli quando tutto va come deve andare. Noi dobbiamo ipotizzare che quella porzione di Torino sia sempre come mercoledì scorso perché solo così possiamo immaginare come risolvere i problemi e trovarci tranquilli in tutti gli altri giorni della settimana e del mese. Quindi, a fronte di questa risposta, Presidente, poi potremmo continuare la discussione. |