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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 29 Ottobre 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2018-04289
"AREA PARACCHI OVVERO DISINTERESSE OLIMPICO DELL'AMMINISTRAZIONE" PRESENTATA IN DATA 5 OTTOBRE 2018 - PRIMO FIRMATARIO MAGLIANO.
Interventi
LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Iniziamo i nostri lavori con la trattazione delle interpellanze. La 4468 va in coda, così
come concordato con l'Assessore Rolando. Attendiamo qualche secondo l'ingresso
dell'Assessore Finardi. Intanto ci ha raggiunto l'Assessora Schellino.
Bene, verificata la presenza del Consigliere Magliano e dell'Assessore Finardi,
cominciamo con la trattazione della prima interpellanza, la 4289:

"Area Paracchi ovvero disinteresse olimpico dell'Amministrazione"

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Risponde l'Assessore Finardi, cinque minuti per lei, Assessore. Risponde a questa
interpellanza l'Assessore Unia, cinque minuti per lei, Assessore.

UNIA Alberto (Assessore)
Grazie, Presidente. Allora, il Consigliere Magliano ha presentato l'interpellanza,
rispondiamo con tutte le aree di competenza. Allora, il Servizio Ponti, Vie d'Acqua e
Infrastrutture rende noto che gli alvei dei fiumi appartengono al demanio di Stato,
mentre la loro gestione è in capo alle Regioni ex Decreto Legislativo 112/98. Il Servizio
Ponti, Vie d'Acqua e Infrastrutture Città di Torino effettua limitati interventi nell'alveo
dei fiumi, ma con le sole finalità della tutela della pubblica incolumità e dei propri
manufatti. Nel tratto navigabile del Po inoltre effettua interventi di rimozione del
materiale pericoloso per la navigazione ai sensi della Legge Regionale 2/2008, ciò
premesso, segnala che l'albero indicato nell'interpellanza nel caso di piena potrebbe
essere trascinato a valle e costituire un potenziale ostacolo a ridosso di una pila di ponte,
costituendo però una situazione non dissimile da qualsiasi albero caduto nel corso della
piena o comunque proveniente dal tratto a monte del territorio comunale. Segnala,
inoltre, che l'intervento di rimozione dell'albero risulterebbe particolarmente difficile in
quanto la sponda a destra su cui si trova il ceppo è raggiungibile solo tramite una pista
temporanea in alveo, la cui realizzazione è stata stimata in circa 50.000 Euro, valore non
compatibile con quanto a disposizione del servizio. Si consideri all'uopo che per la
manutenzione ordinaria di tutte le competenze del Servizio Ponti, Vie d'acqua e
Infrastrutture l'appalto in corso relativo al 2018 è complessivamente di 230.000 Euro.
Chiedo scusa, Presidente, io insomma sono disturbato, o leggo e c'è silenzio, se no...

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Consigliere, chiedo scusa.

UNIA Alberto (Assessore)
Scusate. Il Servizio include la relazione informando che sono in corso delle verifiche e
se possa esserci la possibilità di utilizzare una gru di sufficienti capacità di sbraccio, ma
di limitato ingombro, risulterebbe infatti necessario passare sotto alcuni manufatti
aggettanti sulla pista ciclabile della sponda sinistra per operare dalla sponda opposta con
costi più limitati, verifica che però allo stato attuale risulta infruttuosa. Il comandante
del Corpo Polizia Municipale per quanto è di competenza rende noto che il controllo
delle attività di spaccio di sostanze stupefacenti e prostituzione presenti nell'area in cui
insiste l'ex Paracchi è svolto dalle Forze di Polizia Statali per spettanza specifica
nell'ottica di prevenzione e della repressione delle azioni criminose. Il personale di
Polizia Municipale controlla da sempre la zona con verifiche finalizzate alla tutela del
decoro urbano effettuando interventi nelle ore diurne e serali e notturne, queste ultime
con i sistemi di allarme luminosi e dei veicoli inseriti. Da inizio 2018 gli agenti del
Comando Sezione 4 della Municipale, hanno effettuato quattro allontanamenti di
soggetti che bivaccavano in modo stanziale nella zona con un intervento della Società
AMIAT per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti presenti. Gli addetti AMIAT hanno
provveduto inoltre ad effettuare una pulizia straordinaria del percorso pista ciclabile
attuale che costeggia il fiume Dora in vista della riapertura al pubblico con l'ausilio di
agenti del Comando di zona, i quali hanno segnalato alla Divisione Infrastrutture e
Mobilità della Città la necessità di collocazione dell'apposita segnaletica indicante la
pista ciclabile. Con successiva integrazione la Polizia Municipale ha comunicato che
relativamente al punto 2 il Comando della Sezione 4 effettuerà le verifiche della
proprietà pubblica o privata e sulla base delle risultanze valuterà gli adempimenti da
attuare. Relativamente al punto 6 dell'interpellanza le future installazioni di telecamere
inserite nel progetto AxTO non prevedono fra i siti individuati la collocazione di
impianti lungo la pista Baden Powell. Il Servizio Verde Pubblico Gestione Grandi
Opere riferisce di aver inserito l'area Paracchi nell'ambito di un progetto di
manutenzione straordinaria le cui procedure di aggiudicazione sono attualmente in
corso, verosimilmente, l'appalto suddetto, che comprende fra gli altri la risistemazione
dell'area in questione inizierà nei primi mesi del 2019, in particolare trattasi di un
intervento di riqualificazione dell'area gioco esistente, degli arredi e della
pavimentazione, occorre però considerare che allo stato attuale il cronoprogramma dei
lavori del suddetto appalto non è definito e pertanto non si è ancora in grado, al
momento, di dire in quale mese del 2019 saranno effettuati i lavori. Green Belt è il
nome scelto dalla Città di Torino per il nuovo percorso ciclabile che collegherà Parco
Dora, Pellerina e Collegno. Il percorso è diverso rispetto a quello della ciclopista
esistente denominata Baden Powell, in particolare si snoda da est verso ovest partendo
da via Nole, Parco Spina 3, Ingest, attraversando corso Potenza e relativo ponte per poi
portarsi in via Calabria e successivamente dividersi in due percorsi distinti, a nord lungo
il manufatto rifunzionalizzato del Canale della Ceronda e a sud verso corso Regina
Margherita, arteria che oltrepassa in corrispondenza di due attraversamenti
semaforizzati posti prima e dopo il fiume Dora Riparia, confluendo infine nel Parco
Mario Carrara.

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Grazie. Consigliere Magliano, prego.

MAGLIANO Silvio
Sì, grazie, Presidente, grazie, Assessore, le chiederò la possibilità di avere quanto ha
letto in Aula visto che era di competenza di più settori dell'Amministrazione. Beh,
potremmo riassumerla così, sull'albero incrociamo le dita, perché non vi sono risorse e
né possiamo ed era quello che mi sarei aspettato invece chiedere alla Regione Piemonte
di intervenire ed intervenire subito, perché quell'albero oggettivamente è lì, è lì da
molto tempo e a mio giudizio con la prossima piena c'è il rischio che vada ad ostruire
ulteriormente a valle, però non abbiamo le risorse e non chiediamo in modo solerte alla
Regione di intervenire, quindi Valentino e Valentina ci hanno insegnato davvero poco.
Sul tema della ciclabile, io su questo mi piacerebbe provare con lei a fare un
approfondimento in Commissione, perché noi stiamo destinando una pista fatta dalle
Amministrazioni precedenti costata centinaia di migliaia di Euro, al niente, al nulla, noi
abbiamo con, tra l'altro, Green Belt, di fatto con il disegnamento dei percorsi e alcuni di
questi percorsi però in parte passano tangenzialmente al percorso della Baden Powell,
questo gliel'avranno segnalato anche i suoi uffici, noi abbiamo deciso che quello lì sarà
un luogo di nessuno, si era pensato di fare la pista in quel posto anche per provare a
rendere viva una zona, perché una zona la rendi anche viva attraverso la mobilità
ciclistica, noi invece la abbandoniamo completamente tagliandola fuori dal piano Green
Belt che l'Amministrazione sta pensando. Quindi da questo punto di vista è una scelta
oggettiva, per cui quel posto rimarrà così per sempre o almeno fin quando qualcuno non
proverà ad utilizzarlo nel modo più opportuno. Mi rendo conto che c'è un bando come
lei ha detto rispetto alla risistemazione dell'area Paracchi, quindi tutte quelle
attrezzature che in questo momento sono in disuso, il fatto che non ci sia certezza sul
2019, sui tempi, mi preoccupa, questa è un'area che, Assessore, io e lei abbiamo trattato
negli ultimi due anni almeno quattro o cinque volte, c'è stata una petizione, queste
lungaggini a mio giudizio scoraggiano ulteriormente i cittadini. Sul punto 2 invece,
Assessore, io mi auguro di avere, da questo punto di vista, qualche rassicurazione, noi
abbiamo parlato e le riporrò il tema attraverso un altro atto, del fatto che ci sono dei
cittadini che sono proprietari di terreni, di spazi della nostra città, questi cittadini non
fanno nulla di quello che noi richiediamo ai cittadini per bene, per manutenerli, per
tenerli in ordine, lei aveva annunciato non mi ricordo se in Consiglio Comunale, anzi
no, in una Commissione che avremmo realizzato una task force che si occupava da
questo punto di vista di chiedere alle persone proprietarie di adempiere quantomeno da
frontisti, quantomeno da frontisti, a quello che è il compito che ognuno di loro ha in
quanto proprietari di un bene che sta sulle nostre strade, di questa task force non
abbiamo avuto notizie, sarà mia cura magari sollecitarlo perché a volte quando
l'Opposizione sollecita, dà una mano anche agli Assessori a spronare gli uffici per fare
quanto dovuto o quanto proposto dal punto di vista politico, però mi piacerebbe sapere
che cosa intendiamo fare, perché una volta che abbiamo scoperto chi è il proprietario di
questo bene bisogna intimargli di fare alcuni interventi, se non li fa ci sono tanti
strumenti da parte dell'Amministrazione, uno è anche l'esproprio, questo lo dico perché
alcune zone che sono lasciate veramente al degrado più totale, il proprietario si
comporta come se non fosse proprietario del bene, oggettivamente per il cittadino che
invece regolarmente…, o il commerciante o l'artigiano che si pulisce la sua zona, la
rende accessibile anche ai cittadini che passano davanti alla propria attività
commerciale, mi pare doveroso dare un segnale forte da questo punto di vista. Per cui io
prendo atto che ad oggi alla luce delle mie segnalazioni forse siamo riusciti a
sgomberare chi dormiva all'interno della galleria e sopra quei manufatti che si
affacciano sul fiume, questo è stato fatto ed è stato fatto dopo numerose segnalazioni da
parte dei cittadini, detto questo mi pare che non vi siano speranze su intervenire in
modo un po' più importante sul tema della pista Baden Powell, io chiederei, Presidente,
un approfondimento in Commissione, perché i vari punti che sono di fatto, un faremo,
vedremo, ci ragioneremo abbiano delle tempistiche più precise. Io non vedo l'ora di
vedere l'area Paracchi riconsegnata, quella…, la parte retrostante al complesso
immobiliare dove vivono tante famiglie, non vedo l'ora che quell'area torni ad essere
magari con manufatti diversi da quelli di legno, perché poi se non li manuteniamo
diventano come li abbiamo potuti vedere e dall'altra parte, invece, anche l'immobile sul
quale ad oggi non si sa ancora nulla, avere delle informazioni da questo punto di vista
potrebbe essere importante. Detto questo, so che l'Assessore ha una particolare
sensibilità per aree come quella, per cui mi auguro che si possa affrontare quanto prima
in Commissione questo punto, perché sarebbe, tra l'altro, un avanzamento dello stato
dei lavori della raccolta firme, di centinaia di firme fatte dai cittadini che chiedevano un
po' di legalità, un po' di cura da parte dell'Amministrazione di quell'area e da questo
punto di vista anche un po' di giustizia sociale perché se chi è proprietario del proprio
bene non lo manutiene non si capisce perché debba essere poi un danno per chi vive in
quella zona, concludo, Presidente, tra l'altro una zona sulla quale si è provato a fare una
riqualificazione urbana, l'unica riqualificazione l'hanno fatta i cittadini, acquistando
degli immobili che allo stato dell'arte hanno almeno un 25-30% in meno del loro valore,
grazie.

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Quindi per il verbale l'interpellanza 4289 è assegnata alle Commissioni Consiliari;
come consuetudine, nella Conferenza dei Capigruppo di domani si deciderà, insieme al
Consigliere, quali. Prego, Assessore Unia, un minuto per lei ancora.

UNIA Alberto (Assessore)
Velocissimo, grazie, Presidente. Solo per, ovviamente, la mia disponibilità ad
approfondire è ovvia, non la sto neanche a citare. Per quanto riguarda i controlli stiamo
effettivamente facendo delle cose, spero al più presto di poter arrivare in Commissione
con anche qualche risultato tangibile da poter portare in Commissione ai commissari,
questo è uno dei punti tra l'altro. Per quanto riguarda invece il discorso della ciclabile
approfondiremo in Commissione, va bene, l'unica cosa è la premessa è, una ciclabile
non è..., dentro un parco non è una ciclabile..., non è la stessa cosa, cioè il sistema di
trasporto della ciclabile è un po' diverso, cioè è chi passa, per intenderci, per fare una
passeggiata in un posto e deve spostarsi per andare a prenderne un altro è un po'
complicato, però ne parleremo, cercheremo di approfondire in Commissione molto
volentieri.

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Grazie, Assessore.
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