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| LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario) Passiamo all'interpellanza successiva della Capogruppo Artesio, 4091: "Aggiornamento sull'edifico di via Tollegno" LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario) Chiederei solo ai Consiglieri di lasciare... Prego, Assessora Patti. PATTI Federica (Assessora) Buon pomeriggio a tutti e tutte. Allora, in riferimento all'interpellanza in oggetto e per quanto è di competenza della Divisione scrivente relativamente al punto 1) su indicazione degli uffici si precisa quanto segue: stante l'impossibilità per motivi tecnici ad accogliere come richiesto dai genitori tutte e cinque le classi della primaria D'Acquisto presso il plesso Deledda di via Bologna 77 tra le ipotesi illustrate per la loro collocazione in sede di V Commissione del 20 luglio 2018 vi era quella di accogliere n. 3 classi presso la Deledda e n. 2 classi per la Croce di corso Novara, soluzione non esclusa dalle famiglie e successivamente confermata formalmente dalla dirigenza scolastica. Sin dall'inizio e come è emerso in V Commissione in servizio di trasporto è stato previsto dalla Deledda alla scuola Croce per rassicurare le famiglie che si opponevano alla scelta della scuola per motivi di sicurezza del quartiere e per andare incontro a quelle famiglie che hanno figli sia in Deledda, sia in Croce. Il servizio di trasporto è attivo dal primo giorno di scuola, quindi dal primo settembre 2018 per 27 bambini e bambine con un mezzo da 32 posti più un posto per adulto con partenza dalla scuola Deledda di via Ternengo 3 alle 08.15 e rientro con partenza dalla Croce di via Densa 23 alle ore 16.30 con accompagnatori messi a disposizione dalla scuola come è avvenuto in passato in casi analoghi. Invece in merito ai punti 2) e 3) dell'interpellanza rispetto al punto 2) lo stato dei lavori nel plesso Novaro secondo la programmazione annunciata al fine di un utilizzo nel prossimo anno scolastico, attualmente sono in corso le procedure per l'attivazione degli interventi di adeguamento edilizio e nell'ambito della prevenzione incendi da effettuarsi nella struttura scolastica in oggetto al fine di poter accogliere salvo imprevisti nell'anno scolastico '19/'20 gli alunni attualmente ospitati presso altre situazioni scolastiche. Punto 3), la tempistica sugli interventi nell'edificio di via Tollegno e le misure di sicurezza adottate in questa fase considerato che si segnalano situazioni di degrado conseguenti all'abbandono delle attività scolastiche e sportive. In merito alla tempistica si precisa che la Città ha partecipato ai bandi denominati Mutui Bei, bando delle Regioni pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale il 4 aprile del 2018, n. 78 del Decreto Interministeriale del 3 gennaio 2018, programmazione nazionale in materia di Edilizia Scolastica per il triennio 2018/2020, a tal proposito si precisa che con determinazione dirigenziale del 2 agosto 2018 n. 274 della Regione Piemonte è stata approvata la graduatoria inerente la programmazione in materia di edilizia scolastica per il triennio '18/'20 di cui al succitato Decreto all'interno della quale è stato inserito il progetto di fattibilità tecnico economica presentato dalla Città per il complesso scolastico sito in via Tollegno 83. In attesa dell'emanazione di apposito Decreto Ministeriale che definirei criteri generali per l'erogazione dei contributi alle Regioni il Servizio Edilizia Scolastica sta valutando la programmazione di ulteriori approfondimenti, verifiche tecniche a supporto della redazione dei successivi livelli di progettazione definitiva ed esecutiva che in considerazione della complessità del progetto potrà avvalersi anche dell'ausilio di figure professionali con specifiche competenze. Per quanto riguarda le misure di sicurezza adottate in seguito alla chiusura delle attività presenti nel complesso in argomento si precisa in particolare che il Servizio Edilizia Scolastica ha predisposto la chiusura delle porte di accesso che erano attualmente divelte del basso fabbricato sito al piano terra e la chiusura dell'accesso alla copertura piana in corrispondenza della scala esterna di sicurezza. In realtà la nuova reggente della scuola Croce ha incontrato gli uffici tecnici per fare il punto della situazione ed è in programma un ulteriore incontro con me e anche con la Presidente della Circoscrizione con la dirigente Di Clemente, la dirigente Nusco che sono sia la dirigente della Croce Morelli che la dirigente della Novaro per capire come gestire da qui a dicembre, quindi anche poi per l'apertura delle iscrizioni, una serie diciamo di informazioni che attraverso appunto le due dirigenze si dovranno poi in qualche modo coordinare per quel che riguarda le nuove iscrizioni alle due nuove scuole medie. Grazie. LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario) Grazie. Capogruppo Artesio, prego. ARTESIO Eleonora Allora, se ho ben inteso la situazione dovrebbe essere così sintetizzata, l'anno scolastico appena iniziato è ancora un anno che vede registrare da parte di insegnanti e di allievi una situazione di diaspora su due plessi scolastici diversi, nella prospettiva per l'anno scolastico 2019/2020 di restituire in maniera unitaria nella scuola Novaro gli spazi necessari per il funzionamento delle classi che preesistevano nella scuola di via Tollegno, quindi questo è il primo livello di impegno che dovrà essere misurato in corso d'anno. Il secondo livello di impegno riguarda una richiesta che le famiglie avevano significativamente avanzato rispetto al fatto che questo trasferimento in virtù di un beneficio successivo, beneficio che molte famiglie non potranno vivere direttamente perché i loro figli saranno giunti a compimento della scuola primaria, questo intervento non dovesse ricadere in termini di sacrifici dell'organizzazione dell'attività didattica o di costi aggiuntivi sulle classi e sugli allievi, quindi la prima questione che vorrei porre è questa, il trasporto è stato organizzato con l'avvio dell'anno scolastico, la vigilanza sui mezzi di trasporto è garantita, ma i costi di questo trasporto nonché della vigilanza sono sostenuti dalla struttura scolastica, quindi dall'autonomia scolastica di riferimento, viene detto come sempre accade in casi analoghi, però è anche vero che questo è stato un caso per la tempistica con la quale sono state cercate le alternative e date le comunicazioni molto straordinario, quindi è presumibile sicuramente è una preoccupazione che le famiglie manifestano che una parte delle risorse che la struttura scolastica, l'autonomia scolastica ha a disposizione anche a grazie a contributi volontari per l'offerta formativa possono essere destinati a questa attività, quindi sarebbe interessante sapere se l'Amministrazione è a conoscenza del fatto che la scuola stia sostenendo questo costo abbia dovuto svolgere delle riduzioni o delle omissioni rispetto ad altre attività del piano dell'offerta formativa, il ché sembrerebbe laddove affermativo produrre per questi allievi un doppio sacrificio, quello del trasferimento e anche quello della perdita di alcune opportunità. La terza questione è una questione che ci riguarda non soltanto come interesse per l'offerta formativa, ma come cittadini nel complesso ed è la conservazione dell'immobile da qui, immobile via Tollegno "scuoletta verde", da qui fino alla conferma della avvenuta ammissione a finanziamento dei fondi che tramite Regione Piemonte sono stati richiesti al MIUR, quindi da questo punto di vista io credo che il Consiglio debba tenere allerta l'attenzione sulla prospettiva di questo finanziamento perché diversamente ci troveremmo di fronte ad un sacrificio sostenuto in assenza di una prospettiva certa. Quindi penso che il tema scuola ex scuola di via Tollegno e prospettive di riqualificazione sia una questione che vada mantenuta nell'attenzione del Consiglio Comunale. Per l'interpellanza puntuale dichiaro la soddisfazione sulle risposte ricevute, per quello che riguarda la certezza sui lavori alla Novaro e le prospettive di finanziamento della scuola di via Tollegno invece io chiederei alla Presidente della V Commissione o nell'ambito di un calendario generale sull'Edilizia Scolastica che avevamo già presente o nell'ambito di una programmazione puntuale di riservare per l'Assessore una seduta nella quale ci comunica l'andamento dell'edilizia scolastica in specie su questi aspetti. VERSACI Fabio (Presidente) Bene, un minuto, prego, Assessora. PATTI Federica (Assessora) Sì, okay, un minuto. Allora, la diaspora purtroppo è stata, come dire, decisa dalla dirigente scolastica, noi ci siamo attenuti a quello, però il trasporto è pagato dalla Città di Torino, non dalla scuola. In realtà per essere precisi i genitori hanno chiesto alla dirigente scolastica una cosa ulteriore, che era ancora un'assistenza, che è quella di cui parlavo prima, sul pullman ed è quello che è stato un accordo tra i genitori e la dirigente scolastica per questo diciamo servizio che non era previsto perché di solito c'è sempre e solo il trasporto che trasporta i bambini e le bambine da un luogo all'altro, ma quello è pagato dalla Città di Torino. VERSACI Fabio (Presidente) Okay, quindi l'interpellanza è discussa. La Presidente è in Aula e convocherà una Commissione sull'argomento come richiesto dalla Capogruppo. |