Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 15 Ottobre 2018 ore 14,00
Paragrafo n. 22
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2018-03375
ZONA URBANA DI TRASFORMAZIONE "AMBITO 5.25 BOTTICELLI" - MODIFICA AL PROGRAMMA INTEGRATO (PR.IN.) IN VARIANTE AL P.R.G., AI SENSI DELL'ARTICOLO 89 DELLA L.R. N. 3/2013 E DEGLI ARTICOLI 40 COMMA 9 E 17 COMMA 5 DELLA L.U.R. N. 56/1977 E S.M.I. - ADOZIONE.
Interventi
MONTANARI Guido (Vicesindaca)
Grazie, Presidente. Spero di essere capito questa volta, provo a spiegare magari in modo
più didascalico. Allora, qui siamo di fronte un intervento che, com'è stato citato prima
dal Consigliere Carretto, noi abbiamo preso in mano perché viene dalle passate
Amministrazioni. Devo dire di più, quest'intervento nasce nel 1991, quindi esattamente
27 anni fa, quando la società Nova Coop acquisisce - forse al tempo non si chiamava
neanche così - acquisisce un'area, appunto, nella zona Nord di Torino, che era sede di
una industria poi in abbandono, la Lancia, e poi man mano, a partire dal 2012 in poi,
acquisisce i vari permessi di esecuzione del PRIN, cioè del Programma Integrato.
Questo programma, proprio partendo da una visione - invece questa sì - della precedente
Amministrazione, e di quella prima ancora, in cui si pensa che la città debba essere una
serie di grattacieli con sotto un po' di centri commerciali, è stato fortunatamente ripreso
grazie alla disponibilità di Nova Coop e al lavoro, abbastanza intenso, che in questi due
anni abbiamo fatto. Io capisco che ci possa essere ilarità, un po' così, nei banchi della
Minoranza, però devo dire che io ho incontrato prima Nova Coop, nella persona del suo
amministratore delegato e poi i suoi progettisti, i loro progettisti, trovando, fra l'altro, un
grande spirito di collaborazione e li ho incontrati almeno una decina di volte su questo
tema, almeno una decina di volte, ovviamente in momenti successivi, per cercare di
capire come si poteva: a) eliminare una torre incongrua, sia da un punto di vista del
paesaggio, sia da un punto di vista della quantità…

MONTANARI Guido (Vicesindaca)
Grazie, Presidente. Molto rapidamente, comunque, effettivamente aveva un disegno
urbanistico senza nessun senso. Fortunatamente, un po' per la disponibilità dei
progettisti, un po' per il cambiamento del clima, proprio, diciamo, costruttivo di questa
Città, è stato possibile ridurre drasticamente le parti residenziali, quindi eliminare la
torre, ridisegnare tutto il complesso pensando ad una piazza aperta ai cittadini e
soprattutto molto sostenibile da un punto di vista ecologico: quindi una piazza in piena
terra, non su cemento, con veri alberi che verranno piantati, e un impianto residenziale
fatto di edifici non molto alti, che creano una vera e propria piazza in affaccio su via
Botticelli. Via Botticelli viene ridisegnata, non con le aspettative di grandeur della
precedente Amministrazione, che voleva fare un boulevard a 8 corsie, cose del genere,
ma viene, praticamente, ridisegnata com'è, dando un notevole spazio anche alle piste
ciclabili. Poi ci sono ancora una serie di aspetti interessanti sulla conformazione proprio
fisica della piastra commerciale, che è una piastra che avrà illuminazione naturale,
copertura fotovoltaica, spazi pubblici per le persone che si possono incontrare, possono
anche usufruire lì di alcuni servizi di somministrazione, e via così; insomma l'idea di un
supermercato un po' diverso da quelli a cui siamo abituati. Devo dire che Nova Coop
sulla città di Torino e nelle aree circostanti ha fatto una serie di interventi anche
piuttosto interessanti, che hanno riguardato, fra l'altro, Galleria San Federico, che è stata
riqualificata proprio dal loro intervento. In questo progetto, io credo che ci sia stata
grande disponibilità da parte loro, anche perché, nonostante la riduzione di 6.000 metri
quadri di Superficie Lorda di Pavimento residenziale, hanno mantenuto lo stesso
impegno con la Città in termini di oneri di urbanizzazione, di costruzione, che ricadono
in gran parte sull'area, in parte, qualcosina anche alla Città. Stiamo parlando di quasi 16
milioni, che comprendono sia sistemazioni urbanistiche, sia il parcheggio interrato loro,
sia la zona della piazza verde, sia le due rotonde nuove che verranno costruite nella zona
retrostante, collegando via Botticelli, poi, in un secondo, in un prossimo futuro, sia
l'industria retrostante, sia poi corso Giulio Cesare. Quindi devo dire che siamo partiti da
un intervento un po' bruttino - mi permetto di dire ancora una volta - a un intervento che
ha degli elementi di qualità urbana non proprio da poco. Siamo in un'area lontana da
altre piccola attività commerciali, sostanzialmente abbastanza abbandonata, un po' un
deserto che si affaccia verso il nord, verso la Stura di Torino, che diventerà invece un
luogo di vita, credo abbastanza ricco di opportunità e di possibilità per i cittadini. Fra
l'altro ricordo, comunico, che entro novembre dovrebbe esserci già l'apertura della
piastra commerciale con la piastra verde già disegnata in una forma semidefinitiva,
grazie.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)