| Interventi |
| LO RUSSO Stefano Perché Assessore parla di cose che non conosce? Io, davvero, ogni tanto mi sorprendo. Lei fa miglior figura se parla di cose che conosce, primo. Di SOCREM, studi, perché, davvero, c'è dietro Giusta, se lo faccio spiegare da Giusta che fa l'Assessore ai Cimiteri. SOCREM non c'entra niente in questo caso, glielo spiego io. Questa è una Sala del Commiato che va in deroga 106, in quanto, per sua informazione - la stupirò - il nostro Piano Regolatore in realtà le Sale del Commiato le prevede, e le prevede nelle aree IN, in virtù di una variante normativa che fu approvata - se non sbaglio nel 2015 soggetta a Valutazione Ambientale Strategica, questa cosa che ogni tanto lei smarrisce, per strada, che immaginava di localizzare le Sale del Commiato nelle famose arie IN, che sono quelle violette del mitico Piano Regolatore. All'epoca, il dibattito - i 5 Stelle c'erano già all'epoca, e peraltro credo che su questa cosa qua l'attuale Sindaca era particolarmente attenta - fu esattamente quello di non portare le Sale del Commiato in aree diverse dalle IN - che per sua informazione sono localizzate nella zona Nord, nella zona Sud e lungo l'asse della Dora - se si ricorda la mappa del Piano Regolatore di cui lei è Assessore. Quella variante urbanistica, che fu prima adottata, mandata in assoggettabilità di VAS e definitivamente approvata, introduceva la fattispecie delle Sale del Commiato dal punto di vista urbanistico nel nostro Piano Regolatore, quindi non è vero che le Sale del Commiato non si possono fare a Torino, uno; due, non citi SOCREM, perchè non c'entra niente SOCREM, questa è Giubileo, che è una ditta di pompe funebri. Terzo, adesso io non vorrei mettermi nei panni di Giubileo, non è un immobile bruttino, cioè, perché deve essere così denigratorio, mi scusi? Il fatto per cui viene fatta la Sala del Commiato non è perché l'immobile è bruttino o degradato, caro Vicesindaco Montanari, l'immobile non è….- poi lei può avere il giudizio estetico che vuole - né bruttino, né degradato. La ragione per cui viene fatta la 106 è che l'attuale destinazione urbanistica non prevede la localizzazione di Sale del Commiato in quella fattispecie urbanistica. Qui non siamo nelle condizioni di fare un intervento di riqualificazione di un immobile dismesso, Vicesindaco Montanari. Io sono certo che lei parla senza averlo neanche visto quell'immobile lì, perché ha detto delle cose che palesemente dimostrano che lei non sa di cosa sta parlando. Ora, davvero, se lo vada a vedere questo immobile che, mi creda, non è degradato, né dismesso, Montanari, non è né degradato, né dismesso; andiamo con una 106, che è correttamente un cambio di destinazione d'uso, perché il Piano Regolatore, per quell'area lì, non prevede la realizzazione di Sale del Commiato ai sensi normativi, mentre le prevede per le aree IN. Detto tutto ciò, quindi mi permetto - davvero, non me ne voglia, la prossima volta la faccia firmare a Giusta, perchè magari la corregge nell'esposizione della delibera. Ovviamente noi siamo d'accordo nel cambio di destinazione d'uso, mi permetto solamente di fare questo appunto, non si offenda, davvero; in questo caso specifico, non stiamo trattando di un immobile dismesso da riqualificare, okay? L'immobile c'è, è piuttosto efficiente, è piuttosto gradevole dal punto di vista sostanziale, quindi io a nome della Città mi scuso con la Giubileo Srl. Noi voteremo a favore della 106, non perché devono riqualificare un immobile dimesso, ma perché banalmente la destinazione d'uso non è compatibile. |